Pagina 1050 – Calcio News 24

Crisi Juve, Bonucci: «Lo Stadium che si svuota, il crollo, il futuro di Motta, l’ipotesi Conte, Koopmeiners e Vlahovic: vi dico tutto»

Le parole di Leonardo Bonucci, ex difensore e capitano della Juve, sul momento di crisi del club bianconero in Serie A. I dettagli

Ha vinto tantissimo con la maglia bianconera e ha attraversato momenti difficili. Leonardo Bonucci fornisce la sua analisi sul presente della Juventus a La Gazzetta dello Sport.

JUVE-ATALANTA – «Con l’Atalanta abbiamo fatto una figura di m… Ho visto la partita in tv coi miei figli, disperati come me. Mi ha fatto male al cuore. È una giornata dura per noi juventini. Ho visto la squadra in grande difficoltà».
LO STADIUM CHE SI SVUOTA – «No, non credo sia mai successa una cosa simile, una brutta scena che mi ha riportato ai tempi del Covid. Le emozioni dei tifosi vanno rispettate, lo Stadium delle ultime partite mette pressione a chi ha poca esperienza e leadership. Mi auguro che torni a essere l’elemento in più che ha caratterizzato tante vittorie: tutto passa dai risultati».
IL CROLLO – «Da queste gare si capisce che la Juventus deve crescere sotto tutti i punti di vista, manca incisività. Il gioco di Motta è bello ma in alcune situazioni fatica a concludere in porta, i giocatori difettano di esperienza e personalità».
LA CONFERMA DI MOTTA – «Dipende da quali sono gli obiettivi della società, che in estate ha investito su alcuni giocatori ma anche su giovani che ha valorizzato: se vuoi vincere subito a giugno cambi e prendi Conte, sennò dai tempo a Motta e Giuntoli di creare le basi per tornare vincenti. Sicuramente mi aspettavo una crescita maggiore, ora bisogna compattarsi per l’unico obiettivo rimasto, che comunque è una magra consolazione. Da juventino non sono contento dei risultati, però un progetto ha bisogno di tempo e che s’incastrino bene le cose pure a livello societario. Non è un caso che le due squadre con maggiori difficoltà in A siano il Milan e la Juventus. Motta ora ha un progetto altalenante ma bisogna dargli fiducia almeno un altro anno per creare i presupposti per vincere. Certo, anche lui deve crescere».
PERCHÉ KOOP STA FACENDO FATICA – «Perché quando cambi azzeri tutto quello che hai creato e se non entri in una squadra già collaudata diventa tutto più complicato. È successo a me al Milan e se non hai grossa personalità fai ancora più fatica».
VLAHOVIC – «Se resta Motta non credo che possa rimanere. All’inizio ha giocato tanto, poi qualcosa è cambiato».

Calciomercato Sampdoria, problemi per il rinnovo di Yepes: non si sblocca la trattativa, la situazione

Le ultime sul possibile rinnovo di contratto di Gerard Yepes con la Sampdoria, con la trattativa ancora in corso. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de Il Secolo XIX, la Sampdoria starebbe lavorando da tempo al rinnovo di contratto di Gerard Yepes. Il classe 2002 è infatti in scadenza a giugno ed ha attirato l’attenzione di diversi club sul mercato.

L’obiettivo del ds Pietro Accardi è quello di trovare il giusto accordo sul piano economico. Una possibilità che non è comunque scontata.

Lotta Scudetto, Conte è un mago nel finale: i numeri che sorridono al Napoli

Le ultime sulla lotta scudetto in Serie A tra Inter, Napoli ed Atalanta, con i numeri di Antonio Conte nei finali di stagione. I dettagli

L’edizione odierna del Corriere dello Sport sottolinea la media punti nei finali di stagione di Gian Piero Gasperini, Simone Inzaghi e Antonio Conte. L’allenatore del Napoli può vantare infatti 2.24 punti di media, rispetto agli 1.9 dell’allenare dell’Inter e agli 1.86 del tecnico dell’Atalanta.

I NUMERI DI CONTE – «Conte, tra l’altro, è anche l’uomo che nel periodo considerato ha messo insieme più titoli: sono infatti due gli scudetti vinti dall’ex ct azzurro, uno soltanto per l’Inter di Simone Inzaghi (nessuno da Gasperini). Numeri che evidenziano il possibile percorso, ma i pronostici sono già saltati».

Milan, prende quota il duo Allegri-Paratici: ora sono in pole per un motivo

Le ultime sul possibile nuovo allenatore e ds del Milan per la prossima stagione, con la candidatura della coppia Allegri-Paratici

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, starebbe prendendo sempre più quota la possibilità di vedere la coppia formata da Massimiliano Allegri e Fabio Paratici al Milan nella prossima stagione.

Il club rossonero cerca infatti uomini di successo, meglio se italiani. I due si riunirebbero dopo le esperienze insieme alla Juve, con i cinque scudetti conquistati tra il 2015 ed il 2019.

Barcellona Benfica: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Olimpico la sfida di Champions League tra Club Barcellona Benfica: le ultimissime di formazioni con orario e dove vederla in tv

Allo Stadio Olimpico di Barcellona si giocherà la gara valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League tra Barcellona Benfica. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

BARCELLONA (4-2-3-1): Szczesny; Koundé, Araujo, Martinez, Balde; Pedri, De Jong; Yamal, Dani Olmo, Raphinha; Lewandowski. All. Flick.

BENFICA (4-3-3): Trubin; Araujo, Antonio Silva, Otamendi, Dahl; Aursnes, Barreiro, Kokcu; Akturkoglu, Pavlidis, Schjelderup. All. Lage.

Orario e dove vederla in tv

Barcellona Benfica si gioca alle ore 18:45 di martedì 11 marzo per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport (canali 201 e 252). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Gasperini, ennesimo (e grande) record atalantino: eguaglia Mondonico per vittorie esterne contro la Juve

Gasperini scrive la storia: è l’unico allenatore nella storia dell’Atalanta (insieme a Mondonico) a vincere per ben due volte a Torino con la Juve

Gasperini contro la Juve ha fatto qualcosa di straordinario: sottolineando quanto all’Atalanta sia un grande maestro in grado di riscrivere la storia domenica dopo domenica. Uno 0-4 impeccabile all’insegna anche del destino.

Il tecnico di Grugliasco infatti ha eguagliato Emiliano Mondonico per vittorie a Torino contro la Juve sulla panchina dell’Atalanta (2). Segno nel destino che sia avvenuto proprio il 9 marzo: giorno del compleanno del “Mondo”.

Le prime pagine sportive nazionali – 11 marzo

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Baroni post Lazio Udinese: «Mi fa piacere che la squadra sia delusa per il pareggio. Su quei due giocatori dico che…»

Lazio Udinese, ecco le parole dell’allenatore Baroni dopo il match di Serie A 2024/2025. Le dichiarazioni

Baroni, ai microfoni di DAZN, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Lazio Udinese di Serie A.

SULLA PRESTAZIONE – «Ho visto la delusione negli occhi della squadra e questo mi fa piacere. Io penso che sia un punto di valore, non siamo riusciti a dare il nostro ritmo ma siamo sempre rimasti dentro la partita. Io credo che la squadra ha dato tutto ed era importante, queste partite si affrontano anche così»

SULL’UDINESE – «Loro venivano da 4 vittorie e un pareggio a Napoli nelle ultime 5 partite. Ha fisicità e avevamo bisogno di brillantezza per uscire fuori. La squadra ha avuto una grande tenuta mentale e da questo punto di vista ho detto ai ragazzi che è un punto importante. Ci sono delle partite in cui deve avere questo tipo di voglia che la squadra ha messo in campo»

VITTORIE IN CASA – «Abbiamo avuto un momento delicato per tante assenze. Tra poco ci saranno tutti, ma questo non toglie nulla a quelli che sono entrati in campo»

SU ROVELLA E TAVARES – «Sono stati fermi precauzionalmente. Sapevamo che avendo 3 partite in 6 giorni avevano bisogno di recuperare»

SUL VIKTORIA PLZEN – «Partita fondamentale, ma ancora totalmente aperta. Dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali, ma ci faremo trovare pronti»

Lazio Udinese, Runjaic: «Pareggio importante. Questi dettagli stanno facendo la differenza durante la stagione»

Lazio Udinese, ecco le parole dell’allenatore Runjaic dopo il match di Serie A 2024/2025. Le dichiarazioni

Runjaic, ai microfoni di DAZN, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Lazio Udinese di Serie A.

SULLA PARTITA – «Abbiamo giocato una buona partita contro una grande squadra come la Lazio e in un grande stadio. Siamo molto contenti della nostra prestazione, non capita a tutti di pareggiare qui in casa della Lazio»

SULLA SQUADRA – «E’ la cura dei dettagli che sta facendo la differenza in campo, la forza e la tenacia che ci mettono tutti. Nella prima parte della partita abbiamo avuto maggior contento, peccato che non sia arrivato il secondo gol. Resettiamo tutto e andiamo avanti»

Pagelle Lazio Udinese, TOP e FLOP del match di Serie A

I voti, i top e i flop del match valido per la 28ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Lazio Udinese

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 28ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Lazio Udinese.

QUI PER LE PAGELLE DELLA LAZIO DOPO IL MATCH CONTRO L’UDINESE

TOP E FLOP UDINESE

Tanta fisicità e buona fase di costruzione offensiva. Migliore in campo sicuramente capitan Thauvin (autore del goal bianconero). Da apprezzare anche il buon lavoro di Lucca dove se non segna il centravanti almeno fa segnare anche gli altri. Menzione d’onore per Solet che in difesa si è comportato abbastanza bene.

Moviola Lazio Udinese, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Lazio Udinese, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 28ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Lazio Udinese, valido per la 28ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Piccinini.


L’EPISODIO CHIAVE

8′ AMMONITO KAMARA per fallo su Isaksen

49′ AMMONIZIONE VECINO per fallo ai danni di Thauvin.

61′ AMMONIZIONE LOVRIC per fallo ai danni di Isaksen.

63′ AMMONIZIONE LAZZARI per fallo ai danni di Solet.

77′ AMMONIZIONE PAYERO. Intervento ai danni di Zaccagni e cartellino giallo.

91′ Karlstrom fa fallo su Pedro ed è cartellino giallo.

Thauvin chiaro: «Partita difficile, ma l’Udinese ha reagito molto bene. Noi vogliamo raggiungere quell’obiettivo»

Thauvin, attaccante dell’Udinese, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo il pareggio conquistato contro la Lazio

L’attaccante dell’Udinese, Thauvin, ha voluto rilasciare delle dichiarazioni ai microfoni di DAZN dopo il pareggio contro la Lazio.

SULLA GARA – «Era una partita difficile, contro una grande squadra come la Lazio. La cosa più importante è fare le cose insieme e siamo contenti di portare un punto a casa».

SULL’ESULTANZA – E’ una cosa che abbiamo tra di noi. Un gesto particolare tutto nostro.

OBIETTIVI – Noi siamo tranquilli, giochiamo partita dopo partita e dobbiamo continuare cosi.

Allenamento Lecce, a riposo due giocatori importanti per Giampaolo. Ecco il report odierno

Allenamento Lecce, le novità in casa giallorossa tra infortuni, possibili recuperi e la voglia di riscatto da parte della squadra pugliese

Ultime notizie in casa Lecce per quanto riguarda gli infortuni. Ecco il comunicato ufficiale sui giallorossi, dove nel mezzo ci sono delle novità su alcuni giocatori.

LA SITUAZIONE

La preparazione dei giallorossi è ripresa questa mattina all’Acaya Golf Resort & SPA in vista dell’impegno in trasferta di venerdì con il Genoa, gara che aprirà la 29ª giornata della Serie A Enilive.  Assente Marchwiński, è rimasto a riposo Sala a causa di uno stato febbrile.
Per la giornata di domani è in programma un allenamento al mattino ad Acaya.

Lazio Udinese 1-1: Niente sorpasso per i biancocelesti sulla Juve

Lazio Udinese, allo Stadio Olimpico di Roma il match valido per la 28ª giornata di Serie A: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE della partita

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Lazio–Udinese, monday night della 28ª giornata di Serie A 2024/2025.


SEGUI LA DIRETTA DI LAZIO UDINESE SU LAZIONEWS24.COM


LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Dia, Zaccagni; Tchaouna. A disposizione: Mandas, Furlanetto, Gigot, Patric, Rovellq, Dele Bashiru, Pedro, Noslin, Belahyane, Provstgaard, Basic, Ibrahimovic. All. Baroni.

UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Bijol, Solet; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp, Kamara; Thauvin, Lucca. A disposizione: Piana, Padelli, Payero, Zarraga, Sanchez, Davis, Atta, Pafundi, Bravo, Kabasele, Giannetti, Zemura, Modesto, Pizarro. All. Runjaic

Allegri, clamorosa decisione: ritorno in Serie A sempre più vicino. Quella big potrebbe riprenderlo nonostante l’esonero

Allegri, pronto al grande ritorno in Serie A: clamorosa indiscrezione dove una big potrebbe ingaggiarlo senza problemi. L’indiscrezione

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, cresce sempre di più la possibilità di vedere Massimiliano Allegri ritornare in Serie A: dove addirittura una big italiana è pronta a fare sul serio per ingaggiarlo senza problemi.

Ritorno alla Juve? No, bensì il Milan che vorrebbe sostituire Conceicao a fine stagione. Staremo a vedere come si evolverà la situazione poi nei prossimi mesi.

Udinese, l’ex Pinzi: «I giocatori stanno molto bene e giocano spensierati. La salvezza è in tasca»

L’ex giocatore dell’Udinese Gianpiero Pinzi ha parlato della stagione dei bianconeri in campionato. Le parole

L’ex giocatore dell‘Udinese Gianpiero Pinzi ha rilasciato un’intervista al Messaggero Veneto. L’ex centrocampista ha parlato della stagione dei bianconeri in campionato. A seguire le sue parole.

STAGIONE – «Stanno molto bene e giocano spensierati. Andranno a Roma a vele spiegate con la salvezza già in tasca. Per il match contro la Lazio non so quanto possa essere a suo agio Kristensen contro simili avversari, magari servirebbe un giocatore di gamba».

EQUILIBRIO – «Con l’inserimento di Solet c’è solidità. I duelli là dietro li vincono tutti Bijol e Solet, col francese che impressiona per la facilità con cui esce dalla situazioni di traffico palla al piede, mentre in avanti stiamo vedendo moltissime rotazioni con cui non si danno punti di riferimento agli avversari».

Nei momenti più delicati ecco i “muscoli del capitano” Marten De Roon: oltre le difficoltà per portare all’Atalanta lo Scudetto

I “muscoli del capitano” Marten De Roon: simbolo della compattezza dell’Atalanta tra onori, doveri e responsabilità nel scrivere ogni pagina di storia

De Gregori nel 1982 aveva predetto in largo anticipo quello che sarebbero stato Marten De Roon all’Atalanta (a quei tempi tra la Serie C e la B) quando scrisse “I muscoli del capitano”. Il capitano olandese dai muscoli di plastica e di metano, colui che non teme mai la paura a centrocampo, con la squadra che risponde sempre presente ai suoi ordini: a comando di una nave chiamata Atalanta, avente il dovere di portarla oltre i confini del mondo.

Un leader che non ha mai mancato in termini di impegno e soprattutto di responsabilità. Una nave con un motore da un milione di cavalli dove lui è il primo a trascinarla in mezzo ai ghiacci tropicali. Il primo ad essere ambizioso, in prima linea quando ci s’imbatte in un brutto iceberg, mettendo l’Atalanta Bergamasca Calcio davanti ad ogni cosa (anche di se stesso).

Proprio nel momento in cui l’ambiente nerazzurro aveva bisogno di ricompattarsi, considerando che il disfattismo generale aveva preso il sopravvento, De Roon si carica (come ha sempre fatto) la squadra sulle spalle dimostrando di avere grande sangue nelle vene dominando la Juve allo Stadium: lotta, combatte a centrocampo, il primo a voler rubare la palla agli avversari e ovviamente il goal con quell’urlo liberatorio proprio come se urlasse “terra” alla sua ciurma atalantina.

L’erede di Stromberg, colui che non ha saputo resistere al richiamo delle mura di Città Alta come Bonacina che ritornò nonostante la B; la costanza nell’esserci sempre come Bellini e ovviamente leader della cavalcata di Dublino.

Un contesto squadra dove seppur in certi momenti ci sia un po’ di nebbia, per quanto sia difficile da attraversare, tenderà ad annunciare il sole splendente (alias Scudetto), e ora più che mai si può andare avanti tranquillamente: con l’entusiasmo di un ragazzino e l’esperienza di un leader. In poche parole, Marten De Roon.

Udinese, Ekkelenkamp nel pre partita: «Siamo in forma perché lavoriamo tanto sul campo. Adesso ho cambiato posizione»

Il giocatore dell’Udinese Ekkelenkamp è intervenuto nel pre partita della sfida dell’Olimpico contro la Lazio. Le parole

Il giocatore dell’Udinese Jurgen Ekkelenkamp è intervenuto ai microfoni di DAZN nel pre partita della sfida all’Olimpico contro la Lazio in programma questa sera ed ha parlato del momento della squadra bianconera. A seguire le sue parole.

SQUADRA – «Siamo in forma perché lavoriamo tanto sul campo e durante la settimana».

ESTERNO SINISTRO – «Il mister mi lascia molto libero, adesso ho cambiato posizione. Mi trovo bene ma lavoro per dare il meglio in ogni ruolo».

Udinese, Runjaic nel pre partita: «Sono multo curioso di questa gara. Importante prendere i tre punti»

L’allenatore dell’Udinese Kosta Runjaic è intervenuto nel pre partita della sfida dell’Olimpico contro la Lazio. Le parole

L’allenatore dell’Udinese Kosta Runjaic è intervenuto ai microfoni di DAZN nel pre partita della sfida all’Olimpico contro la Lazio in programma questa sera ed ha parlato del momento della squadra bianconera. A seguire le sue parole.

LA PARTITA – «Sono multo curioso di questa gara. Importante prendere i tre punti. All’andata eravamo all’inizio della stagione. Oggi siamo in una condizione migliore ma anche la Lazio, non sarà facile».

LAZIO – «Abbiamo analizzato il loro modo di giocare. La scelta migliore per affrontarli è coprire lo spazio sulle fasce. Il nostro modo di affrontare il match però non cambia».

Lazio, Baroni nel pre partita: «Giochiamo contro una squadra che ha fisicità e corsa. Non dobbiamo a pensare a nient’altro se non…»

L’allenatore della Lazio Marco Baroni è intervenuto nel pre partita della sfida dell’Olimpico contro l’Udinese. Le parole

L’allenatore della Lazio Marco Baroni è intervenuto ai microfoni di DAZN nel pre partita della sfida all’Olimpico contro l’Udinese in programma questa sera ed ha parlato del momento della squadra biancoceleste. A seguire le sue parole.

LA PARTITA – «Giochiamo contro una squadra che ha fisicità e corsa. Non dobbiamo a pensare a nient’altro se non al risultato e ci vorrà una gara di spessore, sia mentale che fisico».

4-2-3-1 – «Credo che la squadra si trovi al meglio. Vecino ci permette di prendere posizione offensiva e di avere mobilità. Oggi mancando Rovella, ho pensato di mettere in campo con Dia e Tchaouna lui perché dobbiamo continuare a stare su questo livello».

SQUADRA – «Chiaro che era la prima partita che affrontavamo fuori casa. La squadra ha trovato una sua identità. E’ arrivata al momento decisivo della stagione. Sappiamo che ogni gara è una nuova sfida e dobbiamo continuare a fare ciò per cui lavoriamo ogni giorno».

Lazio, Gila nel pre partita: «L’Udinese è una squadra molto difficile da affrontare, siamo pronti per dare il massimo»

Il giocatore della Lazio Mario Gila è intervenuto nel pre partita della sfida dell”Olimpico contro l’Udinese. Le parole

Il giocatore della Lazio Mario Gila è intervenuto ai microfoni ufficiali del club nel pre partita della sfida all’Olimpico contro l’Udinese in prgramma questa sera ed ha parlato del momento della squadra biancoceleste. A seguire le sue parole.

LA PARTITA – «Che Lazio servirà? Una Lazio a un livello massimo, molto preparata per queste partite importantissime per dare continuità e mettere in testa fiducia ancora di più. Una squadra molto difficile da affrontare, siamo pronti per dare il massimo».

PLZEN – «Vincere in 9? Mai capitato, a volte le squadre per vincere hanno anche fortuna. Noi siamo molto contenti di vederci in questa situazione dove lottiamo fino all’ultimo e veniamo ricompensati perché sono stimoli che danno fiducia. Molto contenti per il livello mostrato nelle ultime partite e speriamo di dimostrarlo anche oggi. Quanto mi sento più sicuro? Molto, ho imparato tanto da tutti. Patric mi è stato molto vicino dall’inizio appena sono arrivato, ho imparato anche da Romagnoli. Sono molto contento del momento che sto vivendo qui e mentalmente sono felice e preparato per ogni partita. Speriamo che questi ultimi due mesi siano molto positivi per la Lazio».

Juventus, spuntano i nomi di due traghettatori in caso di esonero di Motta: i dettagli

Juventus, tutti i dettagli sul possibile esonero di Thiago Motta e dei possibili sostituti: due nomi in pole

La Juventus non sta vivendo un momento facile e dopo la batosta subita ieri all’Allianz Stadium contro l’Atalanta si parla di un possibile cambio sulla panchina dei bianconeri a stagione in corso. Infatti, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna, in caso di risultati negativi nelle prossime partite, l’allenatore bianconero Thiago Motta potrebbe essere esonerato a stagione in corso.

In questo caso la società affiderebbe la panchina bianconera ad un traghettatore. Tra i nomi più gettonati spiccano quelli dell’ex giocatore bianconero Igor Tudor e quello dell’ex allenatore della Nazionale Roberto Mancini.

Feyenoord, Wellenreuther in conferenza: «Mi sento bene, voglio aiutare la squadra. Vogliamo sempre vincere e passare il turno»

Il portiere del Feyenoord Timon Wellenreuther ha parlato alla vigilia del match di Champions League contro l’Inter. Le parole

Il portiere del Feyenoord Timon Wellenreuther ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Inter Feyenoord, la gara di ritorno a San Siro per gli Ottavi di Finale di Champions League. A seguire le sue parole.

SULLA VITTORIA A SAN SIRO COL MILAN – «Abbiamo un bellissimo ricordo qui, non vediamo l’ora di giocare di nuovo. Nel calcio tutto è possibile, possiamo ribaltarla. Abbiamo già fatto vedere che possiamo fare cose bellissime in Champions League. Abbiamo tanti infortunati, non possono aiutarci, però dobbiamo pensare a lavorare tanto e ribaltarla comunque».

COSA CAMBIA RISPETTO A SETTIMANA SCORSA? – «Settimana scorsa ho detto che è sempre possibile fare bene, ma è molto difficile. Era difficile creare occasioni, qualcuna l’abbiamo avuta, dobbiamo pensare a sfruttare ciò che creiamo».

IO STO TROVANDO MAGGIOR CONTINUITÀ – «Mi sento bene, voglio aiutare la squadra. Per il resto non penso a nient’altro».

PRESSIONE DOPO LA GARA D’ANDATA? – «C’è sempre pressione, vogliamo sempre vincere e passare il turno. Non cambia nulla rispetto all’andata. Nessuno si aspetta che noi passeremo il turno, ma può succedere. Crediamo al passaggio del turno, sappiamo quanto siamo forti e abbiamo un piano. Se la fortuna sarà dalla nostra parte, sarà tutto possibile»

Feyenoord, Van Persie in conferenza: «Abbiamo studiato ogni punto dell’Inter, ma anche di noi stessi: siamo focalizzati sulle nostre occasioni. San Siro? E’ bellissimo»

Il tecnico del Feyenoord ha presentato in conferenza stampa la gara di Champions contro l’Inter di Inzaghi. Le parole

Il tecnico del Feyenoord Robin Van Persie ha presentato in conferenza stampa la gara contro l’Inter, valida per il ritorno degli ottavi di Champions League in programma domani alle 21 a San Siro. A seguire le sue parole.

IMPRESA POSSIBILE – «Prima di tutto, non seguire la stampa. Non aiuta: vuole far credere che è già persa questa partita, e invece dobbiamo ancora giocarla. È una grandissima sfida e lo sappiamo: non dico che vinceremo sicuramente, ma dovete capire che daremo di tutto e ci crediamo alla rimonta. Possiamo fare un miracolo, è il bello dello sport: è per questo che siamo tutti qui e che domani 4.600 tifosi verranno da Rotterdam».

SODDISFAZIONI – «Per come la vedo io, non ci sono vittorie, pareggi, sconfitte. Io penso a come ci presentiamo, al nostro atteggiamento, alla fiducia che abbiamo in noi stessi. Daremo tutto ed è la cosa più importante, non vincere o perdere».

SODDISFATTO ANDATA – «All’inizio sì, del primo tempo sì. Poi ci siamo ammosciati. Io non chiedo una vittoria, non è così semplice: ci sono tante cose da fare durante una partita e vogliamo focalizzarci su quello che dobbiamo fare».

MODULO – «Quello che potete aspettarvi è una squadra che sarà unita, che andrà ad attaccare insieme, a difendere insieme. Alla fine, non è il modulo a fare la differenza, se è un 4-4-2 o un 4-3-3. Dobbiamo focalizzarci su come stiamo in campo e su quello possiamo avere un’influenza».

GOL SUBITI INTER – «Beh, in Champions ne hanno subito solo uno. Abbiamo visto la partita e ci siamo preparati, senza fare cose diverse dal solito. Abbiamo studiato ogni punto dell’Inter, ma anche di noi stessi: siamo focalizzati sulle nostre occasioni. Come gioca l’Inter si sa, ma anche loro ogni tanto lasciano degli spazi e lì dobbiamo essere bravi noi. Anche contro di noi l’Inter ha avuto qualche occasione, noi una o due: contro queste squadre così forti è importante segnare, l’abbiamo visto con il Milan. In quella partita il Feyenoord ha avuto difficoltà, ma poi serve anche che la gara giri dalla nostra parte. A Rotterdam non è successo».

ALLENARE IL FEYENOORD – «È come un corso di emergenza… Non ci penso più di tanto, penso a lavorare e migliorare: sono momenti belli e dobbiamo pensare a sfruttarli al meglio. È la cosa più importante. Non penso al fatto che un paio di mesi fa fossi lì e oggi sono qui: è un dato di fatto, penso solo a migliorarmi ogni giorno».

SAN SIRO – «Giocare in uno stadio importante è diverso, è bello. Questo è uno stadio bellissimo. Ho giocato una volta con la maglia del Feyenoord con l’Inter, l’altra volta con l’Arsenal era in panchina».

Feyenoord, Van Persie in conferenza: «Rimonta? C’è sempre speranza, anche se la gente crede sia molto piccola»

Il tecnico del Feyenoord ha presentato in conferenza stampa la gara di Champions contro l’Inter di Inzaghi. Le parole

Il tecnico del Feyenoord Robin Van Persie ha presentato in conferenza stampa la gara contro l’Inter, valida per il ritorno degli ottavi di Champions League in programma domani alle 21 a San Siro. A seguire le sue parole.

IMPRESA AL RITORNO – «È il bello dello sport, del calcio. C’è sempre speranza, anche se la gente crede sia molto piccola. Paixao? È un peccato, ha avuto un problemino: può sempre succedere».

MIRACOLI DA GIOCATORE – «Non parto dalla mia esperienza, ci sono tanti esempi di squadre che hanno sorpreso. Vorremmo sorprendere anche noi, il sentimento è un po’ che sia impossibile ma non credo sia vero: avremo le nostre occasioni e dovremo essere forti. Dobbiamo pensare a quello che possiamo influenzare noi, possiamo prepararci al meglio».

GIORNATA DI RIPOSO – «Noi ci siamo allenati sabato e domenica. Ho visto la partita col Monza, è l’Inter che conosciamo: è bello vederla giocare, fa sempre ottime cose in attacco, in difesa, in transizione. È una grande sfida, ma avremo delle chance: loro hanno il loro modo di giocare e funziona molto bene, ma anche contro una squadra molto forte avremo sempre delle occasioni e abbiamo studiato dove possono arrivare».

TWENTE – «Pensiamo sempre a domani. Pianifichi tutto, ma il primo obiettivo è sempre la partita dell’indomani, anche nel minutaggio da dare ai giocatori».

TITOLARI I RIENTRI – «Vediamo, intanto siamo contenti che siano tornati. Forse qualcuno esordirà, ci sono giovani che non hanno ancora debuttato».

EMERGENZA – «I miei giocatori ci devono credere, negli anni ho visto cose ancora più pazze. Il contesto è chiaro, è una sfida complicatissima ma non ci nascondiamo da questo. È quello che è, i giocatori che abbiamo adesso penso siano molto forti e lo fanno vedere tutti i giorni. Sfideremo l’Inter con questi giocatori, non ha senso pensare a troppi scenari: ho fiducia nel gruppo».

POSIZIONE DEI GIOCATORI – «Ovviamente è sempre meglio far giocare qualcuno nella sua posizione, nel suo ruolo. Non sempre è possibile, lo abbiamo visto la scorsa settimana con Paixao: è come un puzzle, devi pensare a fisico e disponibilità».

IVANUSEC – «Bella domanda, per il mio corso ho visto un Croazia-Olanda: ha giocato benissimo e ho pensato ‘che giocatore’. Poi è andato al Feyenoord, ho sempre pensato fosse forte, però è una domanda se possa giocare a questi livelli. Ci sono tante cose, dalla forma al carattere, che risultano decisive».

Lazio, l’ex Pinzi: «Stasera l’Udinese avrà una gran bella occasione, mi immagino una Lazio stanca»

L’ex giocatore della Lazio Pinzi ha parlato della stagione dei biancocelesti in campionato e in Europa League. Le parole

L’ex giocatore della Lazio Gianpiero Pinzi ha rilasciato un’intervista al Messaggero Veneto. L’ex centrocampista ha parlato della stagione della Lazio in Europa League e in campionato. A seguire le sue parole.

LAZIO – «L‘Udinese avrà una gran bella occasione, mi immagino una Lazio stanca. La vedo in fase calante e nelle ultime partite ha fatto fatica, come a Milano dove è stato il Milan ad agevolare il successo della squadra di Baroni».

PLZEN – «Un grande successo, la fatica si è fatta sentire per il campo che era in pessime condizioni. Contro l’Udinese ci sono più fattori che possono penalizzare la Lazio, non ultimo l’assenza di Castellanos che è un riferimento importante, e il possibile turnover la partita di ritorno di giovedì».

Kvaratskhelia sicuro: «Noi vogliamo dominare per passare il turno senza problemi. Sul Liverpool dico che…»

Kvicha Kvaratskhelia, attaccante del Psg, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa in vista del match di Champions League

Kvicha Kvaratskhelia ha parlato in conferenza stampa su quello che sarà il match di Champions League tra PSG e Liverpool.

LE PAROLE – «Passaggio del turno? È un 50-50 perché penso che non sia facile dominare contro il Liverpool. Lo abbiamo fatto e abbiamo mostrato un buon calcio. Ma questo martedì la partita sarà un 50-50. Siamo motivati. Certo, quando giochi contro il Liverpool ad Anfield, non hai bisogno di motivazioni aggiuntive. È un onore giocare in Champions League, abbiamo una mentalità forte in squadra e cercheremo di vincere questo martedì”. Un pensiero sulla possibilità che si ripresenti uno scenario simile all’andata anche ad Anfield: “Sarà una partita molto difficile, ma il nostro obiettivo sarà dominare, giocare come a Parigi, con la stessa qualità di gioco. Non è facile dominare come abbiamo fatto all’andata, ma cercheremo di giocare il nostro gioco e vedremo come finirà».

San Siro ristrutturazione, allarme per il sindaco Sala: cosa ha fatto nei confronti di Inter e Milan? Le ultime

San Siro ristrutturazione, il sindaco di Milano Beppe Sala scrive ai due club Inter e Milan: quale sarà il futuro dell’impianto?

Quale sarà il futuro di San Siro in termini di ristrutturazione? Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha contattato (abbastanza preoccupato) Milan e Inter per discutere dal punto di vista delle tempistiche.

LA SITUAZIONE – «Avendo appreso dai media che ci sarebbero alcuni punti di disallineamento tra le vostre società in ordine alla proposta d’acquisto e che in base alla dichiarazione riportata, la stessa arriverà comunque “a brevissimo” confido e auspico che ciò avvenga».

Non è da escludere qualche novità in termini di progetto, e soprattutto sull’intenzione dei due presidenti.

Moder su Inter Feyenoord: «Rimonta difficile, ma tenteremo di farla. Su Van Persie posso dire che…»

Moder, centrocampista Polacco, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quella che sarà Inter Feyenoord di Champions League

Jakub Moder, centrocampista polacco del Feyenoord, ai microfoni di Voetbal International ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla gara contro l’Inter

RIMONTA – «La posizione di partenza è difficile, ma non impossibile. Ci credo ancora, perché no? Il Feyenoord ha dimostrato in passato di saper giocare delle belle partite contro grandi squadre. L’Inter è la favorita, ma è solo 2-0. Siamo positivi»

VAN PERSIE – «Ha avuto un grande impatto fin da subito con il suo modo di lavorare. È positivo, diretto nel suo approccio e tutti si sentono bene a riguardo. Ma non possiamo nascondere il fatto che siamo in un periodo difficile come club, con tutti gli infortuni che dobbiamo affrontare. Il nuovo allenatore non può fare miracoli. Ecco perché sto anche guardando oltre il breve termine, abbiamo davvero iniziato un nuovo processo. Restiamo positivi, lavoriamo sodo e impariamo da Van Persie, perché c’è ancora abbastanza per cui giocare questa stagione»

Formazioni ufficiali Lazio Udinese, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Lazio Udinese, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventottesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la ventottesima giornata di Serie A Lazio Udinese. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Dia, Zaccagni; Tchaouna. A disposizione: Mandas, Furlanetto, Gigot, Patric, Rovellq, Dele Bashiru, Pedro, Noslin, Belahyane, Provstgaard, Basic, Ibrahimovic. All. Baroni.

UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Bijol, Solet; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp, Kamara; Thauvin, Lucca. A disposizione: Piana, Padelli, Payero, Zarraga, Sanchez, Davis, Atta, Pafundi, Bravo, Kabasele, Giannetti, Zemura, Modesto, Pizarro. All. Runjaic

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