Pagina 1105 – Calcio News 24

Marotta: «La Juve una bella tappa nel mio percorso, mi ha aiutato molto per poi sbarcare a Milano; oggi cerchiamo la prestazione»

Le parole di Beppe Marotta, presidente dell’Inter, prima del calcio d’inizio della derby d’Italia dei nerazzurri contro la Juve

Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Juve Inter. Di seguito le parole del presidente nerazzurri.

PARTITA IMPORTANTE MA NON DECISIVA? – «Condivido quello che ha detto Lautaro, questa sera è una partita dove al di là del risultato è importante per la prestazione da offrire. Se sarà una bella prestazione certamente speriamo si possa coronare con una vittoria. Siamo in una fase interlocutoria. Spesso si dice che gli scontri diretti sono decisivi per l’assegnazione dello scudetto, ma vediamo che magari ci sono dei mezzi passi falsi anche con squadre indietro in classifica. La squadra è carica, è il derby d’Italia che ha un sapore particolare e siamo pronti ad affrontarlo nel modo giusto».

UNA PARTITA CHE HA UN POSTO SPECIALE NEL MIO CUORE, DA EX JUVE? – «Ho trascorso 8 anni molto belli, coronati da tanti successi. Ho fatto soprattutto una bella esperienza che mi è servita per arrivare a Milano ed incidere un po’ con le mie idee. Oggi sono molto contento di essere all’Inter, dove sono arrivate comunque delle vittorie importanti, credo che tutte le esperienze passate servano a farti crescere e a renderti più saggio. Questa è la saggezza che porto dietro attraverso il passato, che è maturato nella mia esperienza in altre squadre come Juve, Sampdoria, Atalanta, Venezia… Dall’esperienza arriva la saggezza».

UN MODO PER CERCARE DI ALLEGGERIRE IL CARICO DI TENSIONE DI INZAGHI? – «Le considerazioni che ho fatto poco fa servono sia per gli allenatori che per i calciatori. Quando si è in un grande club le pressioni aumentano, in Italia secondo me non c’è la cultura della sconfitta ma quella dell’invidia. Sappiamo che recitiamo un ruolo da protagonisti, sappiamo che siamo i campioni in carica e tutti giocano per batterci. Ma dobbiamo adeguarci, dobbiamo essere ancora più forti di queste cose e Inzaghi lo fa nel migliore dei modi. Chiaro che l’adrenalina che vive lui a bordocampo sia superiore a quella mia in tribuna, però fa parte di una crescita di tutti noi e di una consapevolezza di essere protagonisti in tutte le competizioni in cui partecipiamo».

Thiago Motta: «Senza palla dovremo essere generosi; servono 95′ di grande livello; e su Yildiz in panchina dico questo…»

Le parole di Thiago Motta, tecnico della Juve, prima del calcio d’inizio della derby d’Italia dei bianconeri contro l’Inter

Thiago Motta ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Juve Inter. Di seguito le parole del tecnico bianconero.

QUANTO E’ CAMBIATA LA JUVE – «Un po’ di cose, già la formazione, il nostro momento. Veniamo da tre vittorie che danno entusiasmo e fiducia, affrontiamo un’ottima squadra. Serve una grandissima prestazione per meritare la vittoria. I ragazzi si conoscono di più, in inverno abbiamo cambiato qualche giocatore per gli infortuni che abbiamo avuto. Sanno cosa fare in campo, hanno già affrontato questa squadra, sappiamo cosa affronteremo in campo con la fiducia di fare un’ottima prestazione».

COSA LO PREOCCUPA – «Quando non abbiamo la palla dobbiamo essere generosi. Ci troveremo spesso 3 contro 3 sulle fasce, dobbiamo essere molto attenti. A centrocampo parità numerica, anche se Lautaro viene tra le linee. Dobbiamo essere corti, solidi per non dare spazio a un giocatore che si muove bene. Sappiamo il valore dell’avversario, dobbiamo fare bene con e senza palla».

YILDIZ IN PANCHINA – «Mi auguro che la squadra faccia una grande partita, servono 95 minuti di grandissimo livello. Convinto che chi inizia farà molto bene, arriverà poi la stanchezza. Dobbiamo mantenere o alzare il livello per essere più forti e superare l’avversario».

Pagelle Parma Roma, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Parma Roma

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Parma Roma.

TOP: Soulé, Suzuki

FLOP: Leoni

VOTI:

PARMA (4-2-3-1): Suzuki 7.5; Delprato 6, Vogliacco 6 (66′ Camara 6), Leoni 4, Valeri 5.5; Bernabè 6 (77′ Ondeijla 6), Keita 5.5 (46′ Almqvist 6); Man 6 (35′ Balogh 5.5), Sohm 6, Cancellieri 6 (66′ Lovik 6); Bonny 5.5.

ROMA (3-5-2): Svilar 6; Celik 6, Mancini 6.5 (46′ Nelsson 6), Ndicka 6; Saelemaekers 6 (64′ Baldanzi 6), Gourna-Douath 6 (81′ Pisilli sv), Paredes 6, Koné 6.5 (46′ Pellegrini 6), Salah-Eddine 5 (78′ Angelino 6); Soulé 7.5, Shomurodov 6.5. 

Moviola Parma Roma, l’episodio chiave del match

Moviola Parma Roma, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Parma Roma, valido per la 25ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Chiffi.


L’EPISODIO CHIAVE

29′ – Contatto Leoni Soulè, il difensore del Parma colpisce l’argentino e Chiffi indica dal dischetto, check del VAR per decidere se è rigore o punizione. Dopo il check cambia la decisione: punizione dal limite e rosso diretto per Leoni.

Premier League, i risultati della 25ª giornata: il Liverpool riparte con una vittoria dopo il pari nel derby, il Tottenham batte lo United e lo scavalca

Premier League, i risultati della 25ª giornata: il Liverpool riparte con una vittoria dopo il pari nel derby, il Tottenham batte il Manchester United e lo scavalca in classica

Il Liverpool torna a vincere: dopo la sconfitta in FA Cup e il pareggio nel derby contro l’Everton, i Reds tornano a vincere contro il Wolverhampton nella 25ª giornata di Premier League. A segno per la squadra di Slot Diaz e Salah, i Wolves accorciano con Cunha, ma non riescono a rimettersi in carreggiata. Nella partita che chiude la giornata invece il Tottenham trova la seconda vittoria consecutiva in campionato: battuto il Manchester United con il gol di Maddison, che permette agli Spurs di sorpassare i Red Devils in classifica. Ora la squadra del nord di Londra è al dodicesimo posto con 30 punti, mentre lo United è quindicesimo a 29.

Liverpool-Wolverhampton 2-1 (15′ Diaz, 37′ Salah rig., 67′ Cunha [W])
Tottenham-Manchester United 1-0 (13′ Maddison)

Serie B, i risultati della 26ª giornata: passo falso del Pisa, pari con il Cesena con un uomo in più, Pohjanpalo subito decisivo a Palermo

Serie B, i risultati della 26ª giornata: passo falso del Pisa, pari con il Cesena con un uomo in più, Pohjanpalo subito decisivo a Palermo

Il Pisa fa un passo falso e lascia il Sassuolo andare in fuga in vetta alla Serie B. Contro il Cesena la squadra di Simone Inzaghi passa in vantaggio con Touré, gioca con un uomo in più per ampie fasi di gioco per l’espulsione di Donnarumma, ma alla fine si fa raggiungere da La Gumina. Nelle altre partite Pohjanpalo si mette subito in mostra con il rigore del pari per il Palermo contro il Mantova. Finisce 1-1 Frosinone Reggiana – un punto importante per i ciociari – e poi la Juve Stabia batte il Cosenza con un netto 3-0.

Palermo-Mantova 2-2 (26′ Verre, 46′ Mensah [M], 57′ Brignani [M], 68′ Pohjanpalo rig.)
Frosinone-Reggiana 1-1 (42′ Sersanti, 90+2′ Koutsoupias [F])
Juve Stabia-Cosenza 3-0 (45′, 58′ Adorante, 86′ Fortini)
Cesena-Pisa 1-1 (33′ Touré, 79′ La Gumina [C])

Formazioni ufficiali Juve Inter: le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Juve Inter, le scelte dei due allenatori per il match valido per la venticinquesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la venticinquesima giornata di Serie A tra Juve Inter. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

JUVE (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Renato Veiga, Savona; Koopmeiners, Thuram; Conceicao, McKennie, Nico Gonzalez; Kolo Muani. A disp. Perin, Pinsoglio, Alberto Costa, Locatelli, Lloyd, Vlahovic, Yildiz, Cambiaso, Rouhi, Mbangula. All. Thiago Motta.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Taremi, Lautaro. A disp. J. Martinez, Calligaris, De Vrij, Zielinski, Arnautovic, Thuram, Correa, Frattesi, Asllani, Carlos Augusto, Bisseck, Darmian, Zalewski. All. Inzaghi.

Parma Roma 0-1: i giallorossi passano a Parma, decide una magia di Soulé su punizione, crociati ancora terzultimi

Allo Stadio Tardini il match valido per la 25ª giornata di Serie A tra Parma Roma: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Parma Roma, valevole per la 25ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Primo tempo che si gioca a ritmi non troppo alti: la Roma rimaneggiata fatica a trovare la porta, i ducali dal canto loro hanno una buona occasione con Bonny, ma poco altro. La partita si accende nel finale di tempo: contatto Leoni con Soulé, Chiffi all’inizio indica il dischetto, ma dopo il check del VAR cambia ed è punizione dal limite e rosso per Leoni. Su punizione grande conclusione dell’argentino che sblocca la partita.

SECONDO TEMPO

Con un uomo in più e il risultato a favore per la Roma la ripresa è una sfida in discesa per i giallorossi: la squadra di Ranieri amministra senza subire e va vicino al raddoppio in un paio di occasioni: Suzuki dice di no a Salah-Eddine e poi a Pellegrini, mentre Soulé non centra la porta di pochi centimetri.


PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Vogliacco, Leoni, Valeri; Keita, Bernabé; Man, Sohm, Cancellieri; Bonny. All.: Pecchia. 

ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Mancini, N’Dicka; Saelemaekers, Gurna-Douat, Paredes, Koné, Salah-Eddine; Soulé, Shomurodov. All.: Ranieri.

Ligue 1, i risultati della 22ª giornata: poker del Lione a Montpellier, il Nizza sale al terzo posto; stasera tocca al Lille

Ligue 1, i risultati della 22ª giornata: poker del Lione a Montpellier, il Nizza sale al terzo posto; stasera tocca al Lille

Il Nizza sale in terza posizione della Ligue 1: la squadra rossonera batte il Le Havre e si piazza davanti al Monaco: 40 punti per entrambe ma con Les Aiglons con una migliore differenza reti. Nelle altre partite della giornata il Lione cala il poker al Montepellier, con Mikautadze, Nuamah, Tolisso e Lacazette. Scontro diretto tra Lens e Strasburgo a favore degli ospiti, che si avvicinano sempre più alla zona Europa. Questa sera chiude la giornata il Lille, impegnato in casa del Rennes.

Montpellier-Lione 1-4 (3′ Mikautadze, 38′ Coulibaly [M], 50′ Nuamah, 53′ Tolisso, 73′ Lacazette)
Reims-Angers 0-1 (45’+1′ El Melali)
Lens-Strasburgo 0-2 (81′ Bakwa, 90+6′ Emegha)
Le Havre-Nizza 1-2
(16′ Laborde, 18′ Kinkoue aut., 28′ Kechta [LH])
Rennes-Lille ore 20.45

Pulisic: «Conceicao è un appassionato, si vede la sua passione per il gioco e la voglia di vincere; con lui mi sento sicuro e libero»

Le parole di Christian Pulisic, centrocampista del Milan, a Sport Illustrated: ecco cosa ha detto su Conceicao, Ibrahimovic e il giocare con i rossoneri

Christian Pulisic, ha rilasciato un’intervista al prestigioso magazine sportivo americano Sports Illustrated. Di seguito le parole del calciatore del Milan.

PERSONALITA’ – «In un certo senso, sono cambiato un po’, sono cresciuto un po’ come persona, come uomo, capendo il percorso che voglio intraprendere nella mia vita. Non credo di essere poi così diverso. Penso che ogni calciatore attraversi questa fase. Si attraversano diversi stadi della carriera. A volte si cambiano club. Con il passare degli anni, inizi a capire chi sei, esattamente cosa vuoi e quale direzione vuoi prendere nella vita».

ESPERIENZA IN BUNDESLIGA – «La Bundesliga mi ha davvero insegnato a diventare un professionista, semplicemente perché è stato il mio primo passo. La Premier League mi ha fatto affrontare sempre più la pressione che deriva, secondo me, dall’Inghilterra e dalla Premier League. Ora, con il Milan, è stato il passo perfetto per me perché il club ha riposto molta fiducia in me fin dall’inizio e ho avuto un ottimo avvio. Penso che mi abbia insegnato molto di più sulla costanza e su come giocare al massimo livello».

ARRIVO DI CONCEICAO A META’ STAGIONE – «È difficile quando arriva un nuovo allenatore e cerca di lasciare il proprio segno, specialmente a metà stagione. Può essere davvero complicato perché si gioca ogni pochi giorni. Penso che Conceição sia molto, molto appassionato. Si percepisce la passione che ha per il gioco e la sua mentalità vincente… Gli importa davvero tanto, ed è quello che serve in un allenatore».

ASPETTI DA MIGLIORARE – «Penso che per me sia importante continuare a lavorare come sto facendo. Credo di dovermi concentrare maggiormente sull’intensità senza palla. Quando lo faccio, mi sento in un buon momento… posso essere più libero con il pallone e prendere rischi. Penso che Conceição sia molto chiaro su questo per noi giocatori offensivi, in particolare per assicurarci di non avere paura».

IMPATTO DI CONCEICAO SU PULISIC – «Partire bene, mettermi a mio agio e darmi la fiducia per essere uno dei migliori giocatori e per esprimermi al massimo nel mio gioco. Ora in campo mi sento molto libero e sicuro. Penso che sia una delle cose migliori che un giocatore offensivo possa avere nel calcio. Tutti, dai vertici ai compagni di squadra, mi hanno dato fiducia e mi hanno fatto sentire davvero accolto e a mio agio».

CONTINUITA’ FISICA – «Penso che sia uno dei più grandi superpoteri che un calciatore possa avere, rimanere in forma il più a lungo possibile. I giocatori hanno sempre alti e bassi durante la loro carriera. Per me si trattava solo di trovare maggiore continuità. In un certo senso, giocare più regolarmente aiuta molto a trovare quel ritmo».

RAPPORTO CON IBRAHIMOVIC – «Il rapporto è stato positivo fin dall’inizio. Mi ha detto subito cosa potevo aspettarmi dal club… Una volta che lo conosci, è piuttosto diretto. Ti dice esattamente quello che pensa, il che per me è importante. Anche nei momenti difficili del club, mi ha cercato… gli importa molto dei giocatori. Mi chiede sempre: ‘Come sta la tua testa? Come ti senti mentalmente?’ Vuole che arriviamo agli allenamenti concentrati solo su ciò che accade in campo. E penso che ci ricordi che, se tutto è a posto fuori dal campo, allora anche in campo andrà tutto bene».

ORGOGLIO DI GIOCARE NEL MILAN – «Il debutto con un club non lo dimentichi mai. Il momento più importante è la prima partita in casa, quando senti davvero cosa significa indossare la maglia rossonera. Quando entri a San Siro, è lì che realizzi di essere davvero al Milan. Indossare la maglia, la pressione, i nervi, ma anche l’emozione e tutto ciò che comporta questo club. Penso che, quando si parla di sogni, si parli di vincere i trofei più importanti nel calcio, di poter festeggiare con i tuoi compagni di squadra dopo stagioni lunghe e difficili».

Auriemma a sorpresa: «Forza Juventus! Si dice così, vero…?». Il messaggio clamoroso prima di Juve Inter – FOTO

Auriemma annuncia: «Forza Juventus! Si dice così, vero…?». Il messaggio del giornalista è clamoroso a poche ore da Juve Inter – FOTO

Anche Raffaele Auriemma tifa Juventus questa sera. Il giornalista napoletano, sui social, ha sorpreso tutti e ha scritto: «“Forza Juventus!” Si dice così, vero…?». Ma c’è un perchè: in caso di successo dei nerazzurri, infatti, ci sarebbe il sorpasso in classifica sul Napoli. Stasera anche la squadra di Conte sosterrà i bianconeri.

Il messaggio social del giornalista Auriemma ha letteralmente fatto impazzire i tifosi. Si infiamma quindi la lotta per lo scudetto con la Juve protagonista prima di Napoli-Inter.

Sampdoria, Bereszynski rientra contro il Sassuolo! Le condizioni del difensore blucerchiato, le ultimissime

Sampdoria, Bereszynski rientra nel match contro il Sassuolo! I dettagli sulle condizioni del difensore blucerchiato, le ultimissime

E’ arrivata una sconfitta per la Sampdoria contro il Sudtirol nella 27a giornata di Serie B, con i biancorossi che vincono per 2-1. I blucerchiati, adesso, dovranno puntare alla prossima partita di campionato, in programma venerdì contro il Sassuolo che guida la classifica, sfida in cui potrebbe finalmente tornare in campo Bereszynski.

Come affermato dal tecnico Semplici in conferenza prima della gara, il polacco sarebbe a un passo dal rientro e in questi giorni continuerà ad allenarsi con il gruppo. Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, è possibile il suo ritorno dopo oltre due mesi.

Una vittoria per Chicco Pisani: il toccante Atalanta Vicenza 3-1 del 1997

Il famoso 3-1 dell’Atalanta contro il Vincenza nel ricordo di Federico Pisani: commozione, lacrime e ricordi di una giornata particolare

La scomparsa di Chicco Pisani è stato un vero e proprio colpo al cuore non solo per l’Atalanta, ma anche per la città di Bergamo: un ragazzo tanto talentuoso quanto genuino tradito per sempre da un destino infame.

Tra lacrime e shock si arriva al 16 febbraio 1997: la Dea affronta il Vicenza per quello che si preannuncia uno scontro diretto per la UEFA. Nonostante ciò, il clima è di profonda commozione, specialmente sugli spalti. Indelebili gli striscioni “Il cielo sembrerà più piccolo con te che dribbli e corri tra le nuvole” e “Ciao Chicco salutaci le stelle”, con la maglia numero 14 appesa alla rete di recinzione della Curva Nord.

Dopo un primo tempo abbastanza contratto, i nerazzurri passano in vantaggio con Foglio tramite assist di Morfeo (i due migliori amici di Pisani). A quel punto tutti i giocatori vanno sotto la Curva a baciare la maglia di Pisani tra lacrime e commozione. Filippo Inzaghi chiude i conti segnando una doppietta portando il risultato sul 3-1.

Il fenomeno nerazzurro a fine partita dichiarerà: «Avrei preferito non giocarla questa partita nonostante la vittoria». Nei giorni successivi la società ritirò la maglia numero 14, dedicandogli anche la Curva Nord che da lì si chiamerà Curva Pisani. Il tutto con una squadra che sale al terzo posto in classifica, ma il risultato passa in secondo piano nella memoria di chi, quel pomeriggio, era presente.

Monza Lecce, parla Nesta: «Primi minuti in difficoltà. Dobbiamo ritrovare quella cosa per salvarci»

Monza Lecce, ecco le parole dell’allenatore Alessandro Nesta dopo il match di Serie A 2024/2025. Le dichiarazioni

Alessandro Nesta, ai microfoni di DAZN, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Monza Lecce di Serie A.

LE PAROLE – «La squadra veniva dalla cinquina presa con la Lazio e quindi nei primi minuti ci sta che siamo stati in difficoltà, poi siamo cresciuti dal punto di vista del gioco migliorando la gestione della palla. Fin da quando siamo tornati abbiamo cercato di dare solidità e ordine alla squadra, sperando nella giocata decisiva, nella stoccata vincente come poteva essere quella di Caprari. Ci è mancata precisione nei cross. Dobbiamo prendere entusiasmo: ritrovare la fiducia in noi stessi. Nello spogliatoio non abbiamo stappato bottiglie ma il pari è utile».

Giampaolo: «Un punto che muove la classifica del Lecce. In certi frangenti abbiamo riscontrato che…»

Monza Lecce, ecco le parole dell’allenatore Giampaolo dopo il match di Serie A 2024/2025. Le dichiarazioni

Giampaolo, ai microfoni di DAZN, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Monza Lecce di Serie A.

LE PAROLE – «Partita più pratica che bella, per noi era una sfida molto delicata anche perchè il Monza ha qualità per giocare a calcio. In alcuni frangenti abbiamo faticato a prendere le misure. Nella sostanza il nostro obiettivo era fare risultato e muovere la classifica e dare continuità a questo periodo positivo. Per chi ha il nostro obiettivo, quello di mantenere la categoria, muovere la classifica è sempre molto importante. Il Lecce ha tanti margini di miglioramento, può diventare ancora più fluida in determinati momenti. Però devo dire che è un gruppo che lavora bene e non si risparmia.».

Moviola Monza Lecce, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Monza Lecce, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025

L’episodio chiave della moviola del match Monza Lecce valido per la 25ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Collu.


L’EPISODIO CHIAVE

Partita molto combattuta con le ammonizioni che partono subito: tra il 33′ e il 37′ ammoniti (Pedro Pereira, Izzo e Santiago Perotti). Ammonito al 74′ Ramadani in una gara che poi tramonterà con uno 0-0 che sta stretto ai pugliesi.

Moviola Udinese Empoli, l’episodio arbitrale chiave del match di Serie A

Moviola Udinese Empoli, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025

L’episodio chiave della moviola del match Udinese Empoli valido per la 25ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Doveri.


L’EPISODIO CHIAVE

Non si registrano episodi particolari: Doveri conclude la gara con zero ammonizioni nonostante la gara sia stata molto dinamico con il 3-0 della squadra bianconera ai danni dei toscani.

De Roon: «Atalanta, serve trovare positività. Ecco cosa ci è mancato durante la gara contro il Cagliari»

De Roon, capitano dell’Atalanta, ha parlato nel post partita del match contro il Cagliari. Le sue dichiarazioni

Marten De Roon, capitano dell’Atalanta, ha parlato ancora del match contro il Cagliari. Le sue parole, rilasciate ai microfoni di DAZN:

INTENSITA’ – «Si ha ragione, non so se è l’intensità, ci è mancato qualcosa negli ultimi 20 metri, nel primo tempo e secondo abbiamo giocato vicino all’oraria, ma se vedi le occasioni create che sono stati pochi clamorosi, è un aspetto che stiamo faticando, stiamo cercando il gol, proviamo a cercare l’ultimo passaggio, essere pericoloso in area, tanti cross mai giusti, è un aspetto dove dobbiamo trovare una soluzione».

DISTRAZIONE CHAMPIONS – «Un po’ di assenti perché altrimenti riesci a girare la squadra, non credo che sono tutte le partite, a inizio anno abbiamo giocato ogni 3 giorni, anche in settimana contro il Torino, manca Lookman che può fare la giocata. Non credo che sia il problema di martedì della Champions, ma strategia o modo di giocare».

MATCH – «io ho giocato 15 minuti, ho dato l’energia per caricarci, credo che i risultati anche se non sono come l’andata, dobbiamo essere positivi, siamo lassù. Non ci sono partite difficili, provo a caricare la squadra, il pubblico ha caricato noi.»

SCUDETTO – «Già prima le altre squadre stanno volando, noi siamo dietro, bisogna guardare partita per partita e vincere le partite in casa, stiamo faticando».

Formazioni ufficiali Parma Roma, le scelte di Pecchia e Ranieri per il match

Formazioni ufficiali Parma Roma, le scelte dei due allenatori per il match valido per la venticinquesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la venticinquesima giornata di Serie A Parma Roma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Vogliacco, Leoni, Valeri; Keita, Bernabé; Man, Sohm, Cancellieri; Bonny. All.: Pecchia. 

ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Mancini, N’Dicka; Saelemaekers, Gurna-Douat, Paredes, Koné, Salah-Eddine; Soulé, Shomurodov. All.: Ranieri.

Monza Lecce 0-0: Tante occasioni create e un punto a testa

Al Friuli il match valido per la giornata numero 25 di Serie A Monza Lecce: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Monza Lecce, valevole per la 25esima giornata del campionato di Serie A

MONZA LECCE LIVE: CRONACA INTGRALE DEL MATCH DI SERIE A 2024/2025

PRIMO TEMPO

Il Lecce parte subito all’attacco colpendo subito la traversa con Helgason. Il pressing del Lecce è assolutamente impeccabile, sfiorando il vantaggio prima con Pierotti e poi successivamente con una conclusione parata da Turati su Krstovic. Dall’altra parte invece il Monza colpisce con Kyriakopoulos, ma senza successo.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa il Monza prende coraggio e impegna Falcone con una conclusione di Caprari. Helgason però ritorna a far impensierire i biancorossi dove tra lui e il goal c’è di mezzo il solito Turati. A 10 minuti dalla fine il Lecce riprende ancora coraggio con Krstovic che si trova a tu per tu con Turati, ma la difesa all’ultimo riesce a deviare il pallone.

Udinese Empoli 3-0: Thauvin chiude i giochi e i bianconeri vincono in casa

Al Friuli il match valido per la giornata numero 25 di Serie A Udinese Empoli: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Udinese Empoli, valevole per la 25esima giornata del campionato di Serie A

UDINESE EMPOLI LIVE: CRONACA INTGRALE DEL MATCH DI SERIE A 2024/2025

90′ TERZO GOAL DELL’UDINESE! Thauvin mette in sigillo il 3-0 dei bianconeri.

78′ Sanchez prova a costruire, ma il 3-0 bianconero è lontano.

65′ Raddoppio per l’Udinese. Doppietta personale per Ekkelenkamp che mette la firma sul 2-0

59′ OCCASIONE UDINESE. Lucca colpisce il palo con l’Udinese molto vicina al raddoppio.

55′ OCCASIONE EMPOLI. Azione Kouamé-Grassi per Maleh che tenta di colpire di testa. Palla fuori.

INIZIA IL SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

38′ BIJOL! Calcio d’angolo per i bianconeri, palla al difensore che però esita troppo e l’azione sfuma.

25′ Attacca l’Empoli provando ad approfittare del grande lavoro di Kouamé: abbastanza sprecone.

18′ VANTAGGIO UDINESE. Un grande colpo bianconero con Jurgen Ekkelenkamp che porta in vantaggio l’Udinese.

5′ Pressing della squadra bianconera che prova in tutti i modi la strada per il vantaggio

E’ COMINCIATO IL MATCH

Como, la soddisfazione di Valle: «Contento per la vittoria di Firenze. Ecco cosa ci chiede Fabregas»

Fiorentina Como, ecco le parole del terzino lombardo Alex Valle dopo il match di Serie A 2024/2025. Le dichiarazioni

Alex Valle, ai microfoni di DAZN, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Fiorentina Como di Serie A.

LE PAROLE – «Cerchiamo sempre la vittoria, indipendentemente dall’avversario. Tra Serie A e Champions League, il livello è simile. Ce lo chiede Fabregas di andare sempre il più alto possibile. Fortunatamente oggi sono arrivati i gol».

Juve Inter: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Allianz Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Fiorentina Como: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Allianz Stadium di Torino si giocherà la gara valevole per la 25ª giornata di Serie A tra Juve Inter. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

JUVE (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Veiga, Kelly; Thuram, Locatelli; Conceicao, Koopmeiners, Yildiz; Kolo Muani. All. Motta.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Inzaghi.

Orario e dove vederla in tv

Juve Inter si gioca alle ore 20.45 di domenica 16 febbraio per la 25ª giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Pongracic rammaricato: «Partita difficile per noi. La sconfitta di oggi? Abbiamo preso dei goal evitabili»

Fiorentina Como, ecco le parole del difensore viola Pongracic dopo il match di Serie A 2024/2025. Le dichiarazioni

Pongracic, ai microfoni di DAZN, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Fiorentina Como di Serie A.

LE PAROLE – «I primi 10 minuti abbiamo iniziato bene e avuto 2 occasioni. Se segniamo, forse è un’altra partita. Poi il Como ha fatto bene e prendiamo un gol che non dobbiamo subire mai. Dopo è stato difficile».

Fabregas soddisfatto: «Como, a Firenze hai avuto una mentalità vincente. Mi stupisce la fame di quel giocatore»

Fiorentina Como, ecco le parole dell’allenatore Fabregas dopo il match di Serie A 2024/2025. Le dichiarazioni

Fabregas, ai microfoni di DAZN, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Fiorentina Como di Serie A.

LE PAROLE – «Tutti vogliamo vincere. Siamo dentro a un progetto che si vede, abbiamo cambiato tanti giocatori da gennaio scorso. Tatticamente dobbiamo alzare il livello tantissimo e fare prestazioni come quella di oggi. Vittoria importante, dobbiamo continuare a crescere e dare continuità alle nostre prestazioni. Nelle ultime partite abbiamo sempre fatto la partita, a parte il primo tempo col Bologna e l’ho detto anche pubblicamente. Diao? Giocatore con forza, fame e mentalità. Siamo qua per far crescere lui e gli altri, questo mi piace. Vuole sempre la palla e attacca la profondità, cosa che non avevamo lo scorso anno. Sono contento di questo. Oggi ha giocato più dentro al campo, quella rotazione ha messo in difficoltà la Fiorentina».

Palladino post Fiorentina Como: «Mi prendo le responsabilità. Zaniolo? Ho chiesto a lui di fare quella cosa»

Fiorentina Como, ecco le parole dell’allenatore Raffaele Palladino dopo il match di Serie A 2024/2025. Le dichiarazioni

Palladino, ai microfoni di DAZN, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Fiorentina Como di Serie A.

LE PAROLE – «Oggi è stata una partita negativa. Io in primis non sono riuscito a trasmettere l’energia che serviva e mi prendo le responsabilità. Faccio i complimenti al Como, ha fatto una partita di personalità. Siamo partiti bene, poi ci siamo un po’ allungati e innervositi. primo gol preso su una disattenzione, poi loro si sono abbassati e si è giocato poco. Non è stato facile creare occasioni, ma sicuramente è una partita negativa che analizzeremo e cercheremo dalla prossima di riscattarci. Abbiamo provato varie soluzioni, oggi è toccato a Zaniolo e può farlo ma ha bisogno di tempo. Nel primo tempo siamo partiti benissimo, poi eravamo un po’ a mezza squadre che non ci serve a niente. Bisogna essere uniti e capire quando andare a prendere le squadre sui riferimenti e quando difenderci. Il Como è stato bravo ad allungarci, nel secondo tempo abbiamo fatto meglio ma non siamo riusciti sul piano del gioco a scardinare la loro difesa a 5. Chi è entrato ha cercato di dare il massimo. Gudmundsson ha preso una botta alla schiena, abbiamo perso una sostituzione. Dovevamo essere bravi a cambiare la partita da squadra».

Convocati Juve, emergenza totale per Thiago Motta: sei assenze pesanti contro l’Inter. La lista completa

Convocati Juve, ecco la lista completa di Thiago Motta in vista della gara contro l’Inter stasera. La situazione tra recuperi e infortuni

È stata resa nota la lista dei calciatori convocati da Thiago Motta per match che la Juve giocherà questa sera contro l’Inter all’Allianz Stadium.

Out i lungodegenti Bremer, Milik e Cabal, oltre agli infortunati Kalulu e Douglas Luiz e ad Adzic, convocato con la Juventus Next Gen. Torna a disposizione Cambiaso dopo l’infortunio, presente anche Kelly.

LA LISTA

1 Perin

2 Alberto

4 Gatti

5 Locatelli

6 Kelly

7 Conceicao

8 Koopmeiners

9 Vlahovic

10 Yildiz

11 Gonzalez

12 Veiga

16 McKennie

19 Thuram

20 Kolo Muani

22 Weah

23 Pinsoglio

27 Cambiaso

29 Di Gregorio

37 Savona

40 Rouhi

51 Mbangula

Perché il turnover dell’Atalanta (seppur polemico) esenta Gasperini da ogni colpa. La situazione tra infortuni e scelte obbligate

L’Atalanta e quei cambi di Gasperini che fanno tanto discutere (se non si considera la situazione d’emergenza). Il punto

L’Atalanta e quel turnover comparabile ad un vero e proprio patto con il diavolo (solo all’apparenza). Se da una parte le polemiche sul mercato non si sono placate, dall’altra parte la pietra su cui si sta scagliando maggior parte della critica porta il nome di Gasperini, i suoi cambi e quei riadattamenti che fanno discutere.

Contro il Cagliari l’Atalanta ha tentato di fare la lasagna con il mascarpone invece che con la besciamella: alias, rendere attaccanti i centrocampisti dove nel mezzo c’è stato tanto turnover dove la mancanza di certi elementi si è sentita, così come certi cambi hanno riscontrato un calo (su tutti quello di Retegui seppur Vlahovic abbia avuto qualche intuizione).

Tutta colpa di Gasperini? No, perché il tecnico deve fare i conti con i tantissimi infortuni. Per l’Atalanta non si tratta soltanto di vincere, ma anche di “sopravvivere” con quei pochi elementi che ha, sperando che non ne capitino altri: Scamacca, Kossounou e Scalvini hanno finito la stagione e diventa un problema se mancano altrettanti.

Una rosa corta, due competizioni e nuovi infortuni che comportano delle scelte di questo tipo: togliere De Ketelaere, Ederson, De Roon e il Retegui della situazione è inevitabile, considerando che se essi vengono utilizzato al 110% rischiano più volte di restare fermi ai box (cosa che l’Atalanta non può permettersi).

Ciò non toglie che ieri l’Atalanta poteva fare nettamente di più, anche se il turnover è motivato dalla Champions League e da quel match contro il Club Brugge che grida vendetta. Se ci fosse stata la squadra al completo Gasperini avrebbe fatto turnover? Certamente, ma con una linea più coerente senza esperimenti. Ora testa a martedì, a patto di fare tutto quello che non si è riusciti a fare all’andata.

Pagelle Fiorentina Como, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Fiorentina Como

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle  Fiorentina Como

VOTI

FIORENTINA – De Gea 5.5; Dodo 5, Pongracic 6, Ranieri 5, Gosens 5.5 (70’ Parisi 6); Cataldi 5.5(55’ Gudmundsson 5, 74’ Ndour 6), Mandragora 5 (70’ Richardson 6); Folorunsho 5.5, Fagioli 6, Beltran 5; Zaniolo 5 (55’ Colpani 5).

COMO – Butez 6.5; Smolcic 6, Dossena 6 (69’ Kempf 6.5), Goldaniga 6.5, Valle 6; Perrone 6 (69’ Douvikas 6), Caqueret 7 (78’ Engelhardt 6), Da Cunha 6.5; Nico Paz 7 (78’ Ikoné 6.5), Strefezza 6.5; Diao 7.5 (90’ Jack sv).

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LA DIRETTA

21′ De Gea respinge bene il tentativo di Assane Diao dopo un bel passaggio filtrante alle spalle della difesa. Il pallone è diretto sulla sinistra ma l’estremo difensore in tuffo riesce a parare. Senz’altro la parata più bella dell’incontro.

41′ GOL COMO! Cambio rapido di direzione e Assane Diao si invola da solo in un contropiede che capitalizza con un bel tiro a pochi metri dal portiere.

66′ RADDOPPIA IL COMO! Nico Paz riceve un preciso passaggio appena fuori area e spara un super tiro che si infila sulla sinistra, un tocco sul palo e gol! Niente da fare per il portiere.

73′ Diao si libera per il tiro dal limite e calcia forte verso il sotto della traversa, David de Gea interviene con entrambe le mani e respinge la conclusione. Il pallone termina in out e l’arbitro indica la bandierina.

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