Pagina 1748 – Calcio News 24

Brighton, UFFICIALE il dopo De Zerbi: stabilito un RECORD in Premier League

Le ultime sul nuovo allenatore del Brighton dopo l’addio di Roberto De Zerbi al club inglese. Tutti i dettagli

Il Brighton, tramite un comunicato ufficiale, ha annunciato la nomina di Fabian Hurzeler come nuovo allenatore. Il 31enne diventerà il più giovane di sempre in Premier League.

COMUNICATO – «Siamo lieti di confermare che Fabian Hürzeler diventerà il nostro nuovo allenatore della prima squadra maschile. Fabian ha concordato un contratto fino a giugno 2027. Una volta ottenuto il suo permesso di lavoro, inizierà subito a lavorare».

Svizzera, Yakin ESALTA Aebischer: «È fondamentale, ma da ora sarà tutto DIVERSO…»

Le parole di Murat Yakin, commissario tecnico della Svizzera, nel post partita della gara contro l’Ungheria

Murat Yakin, commissario tecnico della Svizzera, ha parlato nel post partita della gara degli Europei contro l’Ungheria.

PARTITA – «Non è facile giocare contro la Germania. Mercoledì prossimo sarà una partita completamente diversa. È importante aver vinto la prima partita, ma non ero così contento del secondo tempo, quindi dovremo giocare meglio la prossima settimana. È fantastico vedere quanti svizzeri erano presenti allo stadio oggi. Oggi abbiamo potuto goderci questa magnifica atmosfera con tutti i nostri tifosi. Come allenatore, ho un ruolo nel creare un’atmosfera tra i giocatori».

AEBISCHER E SINGOLI– «Conoscevamo le sue statistiche e sapevamo che poteva essere importante per noi. Fa grandi corse, con e senza palla. Sulla carta avevamo un centrocampo molto forte. Duah? È un giocatore di area di rigore e abbiamo gestito la situazione con Breel Embolo, ma sapevamo di poter contare su di lui. Sapevamo di aver preso la decisione giusta nel portarlo. Sapevamo che non era disponibile nelle ultime due settimane ma la decisione di convocarlo è stata giusta. Ci rende molto tranquilli nel tenere la palla alta».

Ungheria, Rossi: «Primo tempo PESSIMO, la COLPA è solo MIA…»

Le parole di Marco Rossi, commissario tecnico dell’Ungheria, nel post partita della gara contro la Svizzera

Marco Rossi, commissario tecnico dell’Ungheria, ha parlato nel post partita della gara degli Europei contro la Svizzera.

PAROLE – «Il primo tempo è stato pessimo, a parte i primi sette-otto minuti, ma siamo stati troppo passivi. Contro queste squadre, a questo livello, diventa tutto molto difficile. Non voglio puntare il dito. Io sono l’allenatore, quindi mi assumo la responsabilità. È difficile correggere il tipo di errori che abbiamo commesso. I nostri giocatori non commettono errori del genere tutti i giorni. Dobbiamo considerare tutti i fattori. Gli errori fanno parte del gioco. I migliori calciatori commettono meno errori, ma questo può succedere anche a loro. Non ci sono molte strategie per arginare gli errori individuali. Non è una questione di tattica, ma abbiamo faticato a comunicare tra noi a causa del modo di giocare dei loro calciatori offensivi. Abbiamo risolto il problema a metà tempo, ma a quel punto eravamo sotto 2-0. La Svizzera è una squadra di grande esperienza, con giocatori di qualità in tutto il campo. Quando abbiamo iniziato ad alzare la pressione, loro hanno hanno rallentato il gioco, il ritmo e hanno usato giustamente la loro intelligenza».

Brasile, discorso TOCCANTE di Danilo per la Copa America: le parole COMMUOVONO tutti

Le parole di Danilo, difensore e capitano della nazionale brasiliana, in vista dell’inizio della Copa America

Il Brasile, tramite i suoi canali social, ha condiviso il commovente discorso del capitano Danilo in vista della Copa America.

PAROLE – «Ci sono due cose, due esercizi, che vorrei fare: primo, vorrei ricordare a ciascuno di noi qui il discorso dello chef Wallace, che passa inosservato. Ma Wallace, lo chef, si è alzato sulla sedia con gli occhi pieni di lacrime, entusiasta di cucinare per la nazionale brasiliana, di essere lo chef della Nazionale brasiliana, un sogno di essere un calciatore, non ce l’ha fatta e per lui che è qui e non ha l’opportunità di indossare la maglia ma di cucinare per la Nazionale…per lui è un motivo di grande orgoglio. Non possiamo dimenticarlo, perché anche noi rappresentiamo quel sogno, e siamo anche responsabili di quel sogno

E l’altra cosa è che continuiamo a pensare che le cose siano normali, ma non lo sono. Sapete perché? Posso ricordarlo a tutti? Solo un po’…ricordo, Arana, quando ti sei fatto male al ginocchio, stavi andando alla Coppa del Mondo, sono sicuro che te lo ricordi, e non te lo farò dimenticare, non perché nei momenti di difficoltà soffriamo, poi arrivano le cose belle e smettiamo di ricordarcene. Questo rende speciale questo momento, ricordi, Raphinha? Ai Mondiali, quando mi abbracciavi, quando piangevamo perché avevamo perso la partita e non sapevamo quante altre possibilità avremmo avuto di indossare questa maglia qui? Questo è un giorno speciale, fratello. Questo giorno è speciale.

Vini. Dov’è Vini? Fratello, come ti vedo oltre. Ricordo che dicevano – ha detto Danilo – che non avresti giocato nel Flamengo, ma ora sei al Real Madrid, nella nazionale brasiliana, ne hai la possibilità. Bruno, mi ricordo di Bruno, la frustrazione di Bruno Guimaraes, che non ha giocato la Coppa del Mondo, era frustrato per non aver potuto aiutare. Fratello, ora sei tu l’uomo di centrocampo, sei tu che devi far girare il gioco. Non è normale indossare questa maglia qui, ragazzi, non è normale! È una responsabilità? Sì. Una pressione? Sì. Ma è un privilegio, amici miei. È un privilegio indossare questa maglia qui».

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Ronaldinho CRITICA il Brasile: «Non li guarderò, manca la GIOIA. Vi spiego…»

Le parole di Ronaldinho, ex attaccante brasiliano, sulle sue sensazioni verso la nazionale per la Copa America

Ronaldinho ha parlato al canale Youtube Cartoloucos delle sue sensazioni sul Brasile in Copa America. I verdeoro scenderanno in campo per esordire nel torneo martedì 25 giugno contro il Costa Rica. Nel girone D successivamente affronterà Paraguay e Colombia. 

LE PAROLE – «Non guarderò nessuna delle loro partite. Gli manca tutto, lo spirito, la gioia, la dedizione? Dobbiamo giocare bene. Le cose non funzionano. Me ne andrò dal Brasile».

Ungheria-Svizzera, i primati dei rossocrociati: doppio Aebischer, la velocità di Duah e l’imbattibilità nei primi tempi come altre DUE NAZIONALI TOP

Tutti i numeri e le statistiche dopo l’esordio vincente della Svizzera agli Europei 2024 contro l’Ungheria

Opta segnala tre dati rilevanti per la Svizzera che oggi ha fatto il suo debutto al’Europeo guadagnando 3 punti grazie al 3-1 sull’Ungheria.

1) Il bolognese Michel Aebischer è il primo giocatore svizzero a realizzare una rete e fornire un assist nello stesso match in un grande torneo internazionale dopo Tranquillo Barnetta, che riuscì a fare alterettanto il 19 giugno 2006 ai Mondiali, in occasione della gara contro Togo.
2) La Svizzera è una delle sole tre formazioni a non avere concesso reti nella prima frazione di gioco in questi Europei 2024, considerando anche le gare di qualificazione al torneo: zero, come Francia e Portogallo.
3) Quello di Kwadwo Duah contro l’Ungheria (11:55’’) è il gol più veloce realizzato dalla Svizzera in un grande torneo internazionale da quello di Haris Seferovic (05:39’’ vs Turchia negli Europei 2020 – 20 giugno 2021).

MOVIOLA Ungheria-Svizzera, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave della prima giornata dei campionati Europei di calcio 2024: moviola Ungheria-Svizzera

L’episodio chiave della moviola del match Ungheria-Svizzera, valido per la prima giornata della fase a gironi di Euro2024. Dirige la sfida l’arbitro sloveno Slavko Vincic.


L’EPISODIO CHIAVE

Al 12′, dopo una revisione al Var, l’arbitro ha concesso la rete del vantaggio alla Svizzera. Inizialmente era stato segnalato fuorigioco.

PAGELLE Ungheria-Svizzera, i VOTI ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per la prima giornata di Euro2024: pagelle Ungheria-Svizzera

Le pagelle dei protagonisti del match tra Ungheria e Svizzera, valido per la prima giornata di Euro2024.

TOP: Aebischer e Duah.

FLOP: Szalai e Orban.

VOTI

UNGHERIA (3-4-2-1): Gulacsi 6; Szalai 5 (34’st Dardai 6), Orban 5, Lang 5.5 (1’st Bolla 6); Fiola 5, Schafer 6, A.Nagy 6 (22’st Kleinheisler 6), Kerkez 5.5 (34’st Adam 6); Sallai 5.5, Szoboszlai 6.5; Varga 6.5. Allenatore: Rossi 6.

SVIZZERA (3-5-2): Sommer 6; Schar 6, Akanji 6, Rodriguez 6.5; Widmer 6 (23’st Stergiou 6), Aebischer 7, Xhaka 6.5, Freuler 6 (41’st Sierro sv), Ndoye 6.5 (41’st Rieder sv); Vargas 5.5 (29’st Embolo 7), Duah 7 (23′ st Amdouni 6). Allenatore: Yakin 6.

Ungheria-Svizzera 1-3: decidono Duah, Aebischer e Embolo

Oggi il match valido per gli Euro 2024 tra Ungheria e Svizzera: sintesi, TABELLINO, risultato e CRONACA LIVE

Ungheria e Svizzera si affrontano nel match valido per gli Europei 2024.

PRIMO TEMPO

Pronti via e subito la Svizzera parte subito all’attacco con un bellissimo uno-due bolognese tra Ndoye e Aebisher finito con un nulla di fatto. I “padroni di casa però spingono sulla destra scaricando una conclusione importante con Sallai. Al 12′ Duah viene pescato sul filo del fuorigioco portando in vantaggio la Svizzera: rete annullata per poi assegnata con il VAR. Vargas avrebbe addirittura la possibilità di fare il 2-0, ma Gulacsi para senza problemi. 2-0 che arriva poi a fine primo tempo dove Aebisher, grande geometra a centrocampo, riesce a tirare fuori una conclusione al limite dell’area che finisce in rete.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa l’Ungheria riesce a riaprire la partita al 66′ con il colpo di testa di Varga che batte Sommer su assist di Szoboszlai. Una rete inutile però per la squadra di Marco Rossi, che non crea più pericoli per agguantare il pareggio. Al 93′ arriva poi il colpo di grazia con il gol del definitivo 3-1 firmato da Embolo.

FORMAZIONI UFFICIALI

UNGHERIA (3-4-2-1): Gulacsi; Szalai, Orban, Lang; Fiola, Schafer, A. Nagy, Kerkez; Sallai, Szoboszlai; Varga. All.: Marco Rossi.

SVIZZERA (3-4-3): Sommer; Schar, Akanji, Rodriguez; Widmer, Freuler, Xhaka, Ndoye; Vargas, Duah, Aebisher. All.: Murat Yakin.

FUTURO Di Francesco, continua il DUELLO tra Empoli e Venezia: la SITUAZIONE

Le ultime sul futuro di Eusebio Di Francesco nella prossima stagione, con gli interessi di Empoli e Venezia

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il futuro di Eusebio Di Francesco sarebbe ancora in dubbio. L’allenatore si è sentito direttamente con il Venezia nelle ultime ore, ma è combattuto nella scelta visto l’interesse anche dell’Empoli.

Al momento la squadra veneta è ancora avanti, ma il presidente Corsi ha contattato l’ex allenatore del Frosinone per provare a convincerlo a cambiare idea. Se non dovesse farcela l’alternativa è il ritorno di Marco Giampoalo.

Formazioni UFFICIALI Spagna-Croazia, le scelte dei due ct

Alle 18 andrà in scena la prima giornata degli Europei tra Spagna e Croazia: le scelte dei due ct. I dettagli

Alle 18 andrà in scena la prima giornata degli Europei tra Spagna e Croazia. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct.

SPAGNA (4-3-3): Unai Simón; Carvajal, Le Normand, Nacho, Cucurella; Pedri, Rodri, Fabián; Lamine Yamal, Morata, Nico Williams Ct: De la Fuente.

CROAZIA (4-3-3): Livakovic; Gvardiol, Pongracic, Sutalo, Stanisic; Kovacic, Brozovic, Modric; Kramaric, Budimir, Majer. Ct: Dalic.

Argentina, i CONVOCATI per Copa America: quanta Serie A, c’è una SORPRESA

Lionel Scaloni, commissario tecnico dell’Argentina, ha diramato la lista dei giocatori convocati per la Copa America

Lionel Scaloni, commissario tecnico dell’Argentina, ha diramato la lista dei giocatori convocati per la Copa America. Tanta Serie A con Martinez Quarta, Nico Gonzalez, Paredes, Lautaro Martinez e la sorpresa Valentin Carboni. Di seguito lista completa.

Portieri: E. Martinez, F. Armani, Rulli.
Difensori: Montiel, Molina, Romero, Pezzella, M. Quarta, Otamendi, Li. Martinez, Acuna, Tagliafico.
Centrocampisti: Rodriguez, Paredes, Mac Allister, De Paul, Palacios, E. Fernandez, Lo Celso.
Attaccanti: Di Maria, V. Carboni, Messi, Garnacho, N. Gonzalez, Lautaro Martinez, Alvarez.

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È l’anno del Bologna: Aebischer assist e gol in Ungheria-Svizzera

Prosegue anche all’Europeo il momento magico dei calciatori del Bologna, decisivi in Ungheria-Svizzera. I dettagli

Il primo tempo della gara tra Ungheria e Svizzera è stato completamente a tinte rossoblù del Bologna. Decisivi infatti per il 2-0 degli elvetici Remo Freuler e Michel Aebischer.

I due calciatori hanno confezionato la rete del raddoppio poco prima dell’intervallo, dopo il vantaggio firmato da Duah. L’ex Atalanta ha infatti fornito l’assist al compagno di squadra con cui ormai può vantare una grande intesa.

Osimhen MINACCIA il ct della Nigeria: «Pubblicherò tutto» – VIDEO

Le parole di Victor Osimhen, attaccante del Napoli, contro il commissario tecnico della Nigeria. I dettagli

Grande tensione in casa Nigeria dopo una diretta Instagram di Victor Osimhen. L’attaccante del Napoli ha infatti risposto alle parole del commissario tecnico Finidi George che aveva affermato come le migliori stelle del paese non si impegnassero al massimo per la nazionale. Un’accusa rivolta direttamente ad Osimhen, che ha saltato le ultime due partite per infortunio.

RISPOSTA OSIMHEN – «Dite Osimhen “questo” Osimhen “quello”… non lascio uscire il mio nome dalla vostra bocca. Pubblicherò le foto sulle mie storie. Ho gli screenshot!».

Calciomercato Monza, nel MIRINO Daniel Maldini: spunta una NUOVA BIG sul trequartista rossonero

Calciomercato Monza, è un vero e proprio duello per Daniel Maldini. C’è anche un’altra italiana sul trequartista del Milan

Daniel Maldini rientra al Milan dopo l’esperienza in prestito conclusa al Monza. Proprio il club brianzolo è tra le squadre maggiormente interessate a riprendersi a titolo definitivo il trequartista classe 2001 di proprietà dei rossoneri, ma non è il solo.

Come fa sapere Il Messaggero, la pista sta prendendo piede anche per la Lazio, dopo che il calciatore è stato proposto dagli agenti a Fabiani, considerando anche la possibile partenza di Isaksen.

Saelemaekers tra Juve e Torino. DOVE ANDRA’ il centrocampista ex Bologna? Le ULTIME

Saelemaekers Juve, derby col Torino per l’esterno! Ecco quelle che saranno le mosse sia bianconere che granata in ottica calciomercato

Come riferito da calciomercato.com, Alexis Saelemaekers sarebbe nel mirino di entrambe le squadre di Torino, la Juve e il Toro. L’esterno, dopo l’addio di Thiago Motta, non dovrebbe essere riscattato dal Bologna.

Di rientro al Milan, rappresenta così un’occasione a basso costo per i bianconeri: il suo cartellino è valutato sui 10 milioni di euro.

Ungheria Svizzera, il goal di Duah scaturisce un RECORD IMPORTANTE per gli Europei 2024

Ungheria Svizzera ha prodotto un record molto importante dopo il goal da parte di Duah. Ecco il rapporto

Si sta giocando in questo momento Ungheria Svizzera, e il goal di Duah ha scaturito un record molto importante in ottica Europei. Ecco il riscontro riportato da Opta.

Ci sono stati 22 passaggi prima della rete di apertura della Svizzera, segnata da Kwadwo Duah, la terza sequenza di passaggi più lunga mai registrata che ha portato a un gol agli Europei (dal 1980).

Calciomercato Parma, nel mirino Tessman. Occhio però ad una BIG ITALIANA sul talento del Venezia

Calciomercato, Tessman è l’obiettivo dell’Inter, ma su di lui ci sarebbe anche il Parma per portare a casa il talento del Venezia

Ormai non si parla d’altro, l’obiettivo del calciomercato Inter è Tanner Tessman. Il talento del Venezia ha infatti attirato l’attenzione del club meneghino, che lo osserva come possibile colpo in entrata per puntellare la rosa a disposizione di Simone Inzaghi.

Come riportato da Sky Sport anche il Parma (neo promossa insieme ai lagunari) avrebbe puntato il proprio mirino verso il profilo del giocatore. Questo, non dovrebbe comunque comportare significativi colpi di scena per la scuderia lombarda. Marotta rimane in netto vantaggio. 

Spagna Croazia, tutti i RECORD che LAMINE YAMAL può battere a EURO 2024. Ce n’è anche uno di UN GIOCATORE ITALIANO

Spagna Croazia, un nuovo record del mirino in vista di EURO 2024. Lamine Yamal può fare la differenza questa estate

Spagna-Croazia di oggi verosimilmente stabilirà un nuovo record per Yamine Lamal, il baby campione del Barcellona che già ne ha battuti diversi. Scendendo in campo a 16 anni e 338 giorni sarà il più giovane di sempre a giocare una gara dell’Europeo, superando Kacper Kozlowski della Polonia, che alla scorsa edizione ha debuttato a 17 anni e 246 giorni.

La stella della Spagna potrebbe anche ottenere altri record nel corso della competizione.

1) Il gol più precoce. Appartiene allo svizzero Johan Vonlanthen che l’ha stabilito nel 2004 a 18 anni e 141 giorni.

2) Il gol nella finale più giovane. É del nostro Pietro Anastasi, che colpì la Jugoslavia nel 1968 a 20 anni e 63 giorni.

3) Il finalista più giovane. É il portoghese Renato Sanches: il romanista ha giocato Francia-Portogallo nel 2016 a 18 anni e 328 giorni.

L’INCREDIBILE pubblicità di NEUER a Monaco per l’Adidas nella METROPOLITANA della città – FOTO

Il portiere del Bayern Monaco Neuer è stato inserito in una pubblicità dell’Adidas, e l’immagine si presentava in maniera spettacolare

L’Adidas è sempre stata protagonista per quanto riguarda le pubblicità fatte con i suoi atleti: l’ultima riguarda il portiere del Bayern Monaco Neuer nella metropolitana della città.

Ecco la descrizione di Foot Mercato recita: Lo spot gigante dell’Adidas con Manuel Neuer nella metropolitana di Monaco!

Rinnovo Theo Hernandez, il FUTURO tra CESSIONE e PERMANENZA al Milan. Le ultime

Rinnovo Theo Hernandez, VOLONTA’ chiara del terzino rossonero! Gli SCENARI sul futuro del francese tra cessione e idee

Secondo quanto riportato da Nicolò Schira su X, la situazione di calciomercato per il rinnovo di Theo Hernandez è sempre la stessa da più di due mesi.

Il terzino rossonero si aspettava una importante proposta di rinnovo dal Milan, proposta che non è ancora arrivata. Inoltre, i suoi rappresentanti hanno iniziato a guardarsi intorno, visto che Theo è molto apprezzato dalle big straniere.

La palla passa ora al club rossonero: se vuole blindare il francese, deve mettere sul piatto il prolungamento con ritocco dell’ingaggio. Altrimenti a 2 anni della scadenza diventa questa l’estate per massimizzare al massimo economicamente la sua cessione.

FORMAZIONI UFFICIALI Ungheria Svizzera, le scelte dei due ct 

Oggi andrà in scena il match valido per gli Europei 2024 tra Ungheria e Svizzera: ecco le FORMAZIONI UFFICIALI dei due ct

Valido per gli Europei, oggi si gioca il match tra Ungheria e Svizzera. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct.

UNGHERIA (3-4-2-1): Gulacsi; Szalai, Orban, Lang; Fiola, Schafer, A. Nagy, Kerkez; Sallai, Szoboszlai; Varga. All.: Marco Rossi.

SVIZZERA (3-4-3): Sommer; Schar, Akanji, Rodriguez; Widmer, Freuler, Xhaka, Ndoye; Vargas, Duah, Aebisher. All.: Murat Yakin.

Calciomercato Inter, filtra OTTIMISMO sul rinnovo di Dumfries. Ecco le ULTIME in casa nerazzurra

Calciomercato Inter, Denzel Dumfries e il suo rinnovo di contratto. Ecco la decisione del club nerazzurro e quale data sarà decisiva

Ma quindi, Denzel Dumfries rinnoverà con l’Inter? E’ la domanda alla quale ha provato a rispondere stamane Tuttosport in ottica calciomercato, considerando che filtra grande ottimismo sul rinnovo.

Per questo due date potranno essere decisive: la prima il 30 di giugno 2025 (quando scadrà il contratto del calciatore), la seconda il termine degli europei. Al finire della competizione continentale infatti, potrebbero riprendere i dialoghi tra il club lombardo all’entourage del calciatore. Si va verso un epilogo positivo per ambo le parti.

Buongiorno, una BIG in vantaggio sul difensore del Torino. NOVITA’ importante sul mercato

Buongiorno mercato, Beppe Riso potrebbe compiere una SVOLTA nella trattativa: è duello tra Juve e Napoli per il difensore del Torino

Come riferito da calciomercato.com, Manna avrebbe incontrato l’agente di Buongiorno, Beppe Riso: decisivo nel sorpasso del Napoli ai danni di Inter e Milan, per quanto la Juve sia sempre una rivale temibile sul mercato

Il Napoli balza così in pole per il difensore, manca però l’intesa economica col Torino di Cairo.

Trezeguet su Thiago Motta: «Per la Juve scelta MOLTO IMPORTANTE dove servirà un grande cambiamento»

Trezeguet, ex attaccante della Juve, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sull’arrivo di Thiago Motta in bianconero

Alla Milano Football Week, David Trezeguet ha parlato così in zona mista. Le dichiarazioni dell’ex Juve nei confronti dell’arrivo di Thiago Motta dal Bologna.

RINNOVO RABIOT – «Rabiot deciderà il meglio per lui insieme ai chi lo gestisce, come ha fatto anche in passato. Non so quale scelta prenderà per il suo futuro, sicuramente ha dimostrato di essere un giocatore molto importante per la Juve».

THIAGO MOTTA – «Thiago Motta certamente non poteva dire di no e sa come vincere considerando i suoi trascorsi in campo. Sarà una crescita professionale per la sua carriera, starà a lui dimostrare le sue qualità. Sarà una stagione di grandi cambiamenti per la Juventus visto che tornerà a fare le coppe e vedremo quali saranno anche le scelte sul mercato sulla rosa e la squadra. È stata una scelta molto importante e interessante da parte della società».

CONSIGLIO A VLAHOVIC – «Sarà il club a decidere del suo futuro. Anche lui è stato molto chiaro, deve migliorare moltissimo e dare più disponibilità verso la squadra. Tutti si aspettano di più e deve essere più protagonista anche perché ha tutto per diventare un centravanti di riferimento nella storia della Juventus. Starà a lui dimostrarlo».

CONTE-NAPOLI – «È un cambiamento importante per lui. Antonio è alla ricerca di nuovi stimoli e la sua mentalità serve tanto al Napoli. Conte lo conosciamo: vorrà essere protagonista anche a Napoli e sarà molto concentrato sul campionato visto che non faranno le coppe internazionali».

DEL PIERO – «C’era un’intesa incredibile con Alessandro, ci capivamo al volo in campo. Avevamo grande fame nel portare la Juve a raggiungere grandi traguardi. È stato fantastico giocare insieme».

Calciomercato Roma, OCCHI puntati su Samu Omorodion. Ecco la SITUAZIONE dei giallorossi

Calciomercato Roma, occhi puntati su Samu Omorodion dell’Atletico Madrid. Il punto della squadra giallorossa sul mercato

Come riportato da Fabrizio Romano, la Roma vuole fortemente in questa sessione di calciomercato portare alla propria corte Samu Omorodion. Ecco il punto.

Due settimane fa l’Atlético Madrid ha rifiutato un’offerta superiore a 35 milioni di euro per Samu Omorodion: la proposta era del West Ham. L’Atlético è anche a conoscenza dell’interesse dei club di Serie A, inclusa l’AS Roma, ma non c’è ancora alcuna proposta, né un’offerta formale.

Theo Hernandez svela il suo FUTURO: «Se dirò ADDIO al Milan? Ecco la SITUAZIONE attuale»

Theo Hernandez, terzino del Milan ha parlato del proprio futuro in conferenza stampa tra Francia e possibile cessione in estate

Intervenuto in conferenza stampa in vista dell’esordio di lunedì della Francia ad Euro2024 contro l’Austria, il terzino del Milan, Theo Hernandez, ha affrontato alcuni temi tra cui quello legato al proprio futuro.

LE TENSIONI CON DUMFRIES – «(Sorride ndr) Resto tranquillo. Tra Inter e Milan è normale che la rivalità sia importante. Quello che è successo quel giorno succede. Se lo incontro lo saluto senza problemi».

MERCATO? – «Sono concentrato al 100% sull’europeo. Se resterò o meno a Milano lo vedremo dopo».

I MIEI PROGRESSI – «Soprattutto sull’aspetto difensivo. Quando sono arrivato al Milan non ero molto concentrato su quello. Sta migliorando. L’aspetto offensivo sto meglio».

LA MIA LEADERSHIP – «Nella selezione ci sono tanti leader. Sto facendo il mio lavoro. Sono molto felice di essere qui. Devi essere concentrato al 100%. Kylian è uno dei leader, con Olivier, Antoine…».

Thuram: «Vi SVELO il mio arrivo all’Inter. Lautaro? RAPPORTO straordinario e su EURO 2024…»

Markus Thuram, attaccante dell’Inter e della Francia, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Europei e squadra nerazzurra

Markus Thuram ha rilasciato una lunga intervista a L’Equipe in cui ha parlato della sua prima stagione con la maglia dell’Inter e anche della sua sensazione agli Europei 2024.

SENSAZIONI DI ESSERE FIGLIO D’ARTE – «Posso parlare solo per me stesso. Penso che sia un’arma a doppio taglio, quando hai un papà che gioca, o ti innamori del calcio oppure ti stanchi e vuoi provare qualcos’altro. Per me vedere papà in allenamento o allo stadio me lo faceva desiderare ancora di più. Quando si inizia nel settore, ci sono molte critiche e preconcetti. È davvero attraverso l’amore che hai per questo sport che puoi superare tutto questo e avere una grande carriera»

LA SERIE A ERA UN OBIETTIVO – «No, per niente. Ciò che conta è il club e l’opportunità. Non ho mai costruito la mia carriera dicendomi: “devo giocare qua o là”. Sono cresciuto tra Italia e Spagna, parlo inglese, ma il mio primo trasferimento all’estero è stato in Germania, così va. Ma ho sempre avuto dentro di me lo spirito italiano»

COME E’ NATO IL TRASFERIMENTO ALL’INTER – «I primi contatti risalgono all’estate del 2021, giocavo ala sinistra nel Mönchengladbach. Quando parlo con l’Inter capisco subito che il loro progetto è farmi giocare davanti. In quel momento non capivo davvero. Papà mi aveva detto che sarei finito davanti, anche altri lo hanno fatto, ma da lì a quando l’Inter mi ha comprato per giocare davanti è stato sorprendente. Ma in effetti è stato il club che mi conosceva meglio. Mi sono infortunato contro il Leverkusen e il trasferimento è andato storto, ma loro si sono sempre tenuti informati. Quando sono tornati dopo il Mondiale del 2022, mi è sembrato ovvio, soprattutto perché giocavo in attacco a Gladbach. Non c’era motivo di vacillare. Quando abbiamo le idee chiare rimaniamo concentrati nonostante altri interessi (Milan, PSG)»

COME SI E’ ADATTATO AL MODULO DI INZAGHI – «Tanti video dopo le partite e gli allenamenti. E poi parlo la lingua. C’è la comprensione del gioco, l’intelligenza. Bisogna ascoltare lo staff, orientarsi poco a poco, parlare con i compagni, scambiare idee. È un dialogo costante che continua ancora oggi, perché non credo di essermi ancora adattato al 100% a questa Inter»

ASPETTATIVE DI GIOCARE NELL’INTER – «Sapevo che sarei entrato in una squadra finalista di Champions League, non in una squadra qualsiasi, la seconda migliore squadra d’Europa. Sono arrivato con tanta ambizione ma anche tanta lucidità sul fatto che avevo molto da imparare dallo staff tecnico e che, se fossi stato attento e intelligente, avrei potuto progredire. Giocare con un nuovo sistema mi ha fatto riflettere molto su come avrei potuto migliorare come giocatore e tatticamente. Esistono diversi modi per giocare. Poi, sapendo anche che ho preso il numero 9, quando arrivo negli spogliatoi ci ricordiamo che siamo lì per fare gol”»

RAPPORTO CON LAUTARO – «Andiamo molto d’accordo al di fuori del calcio, il che rende più facile andare d’accordo in campo. A volte non abbiamo nemmeno bisogno di guardarci per sapere cosa farà l’altro. È un capitano esemplare, che indica la strada da seguire. Sto appena entrando in sintonia»

LIVELLO DIFENSORI SERIE A – «L’Italia è sempre stata conosciuta come un paese che produce ottimi difensori. Ed è un campionato molto difensivo, a differenza della Germania. La filosofia generale è non subire gol. Penso che affrontare squadre di medio e basso livello che giocano in blocchi bassi con linee molto strette mi abbia aiutato a sviluppare molte cose. Sono diventato un giocatore meno superficiale»

RAPPORTO CON I TIFOSI – «Ricordo questa azione. Quando ho fatto questo tocco ho sentito il rumore dello stadio che avvalora il tuo gesto. E’ una sensazione… Come posso dirlo? Ti libera, ti dà fiducia. Quando sono arrivato qui, la gente aveva molta speranza, da qui la loro reazione. San Siro è un posto davvero speciale, 75.000 persone al seguito della squadra, non avevo mai sperimentato una cosa del genere»

SCUDETTO NEL DERBY CONTRO COMPAGNI DI NAZIONALE – «È il calcio, siamo vicini fuori dal campo, ma in campo non ci sono amici. Sapevamo che avremmo potuto fare qualcosa di grande, in una partita molto importante, la motivazione era estrema. E sapevamo che erano preoccupati. Siamo scesi in campo per finire il lavoro ed è quello che abbiamo fatto»

STAGIONE CON L’INTER – «So che ho fatto una buona stagione, sono cresciuto moltissimo, ho maturato tantissima esperienza. Mi sento forte. Giocare per l’Inter e vincere trofei conferma questi sentimenti»

RAPPORTO CON DESCHAMPS – «Avevo 4 anni quando appese i ramponi al chiodo. Sono il figlio del suo ex compagno di squadra ma non so se si ricorda davvero di me da quel periodo. Quando ero piccolo, non ho avuto il tempo di sviluppare un vero rapporto con lui»

RAPPORTO CON HENRY – «Era molto legato a papà e sentiva un legame speciale con me. Ho cominciato a parlargli quando ero piccolo. Ha vissuto questa traiettoria anche da esterno riposizionato al centro, in posizione 9. Ha molta esperienza e bagaglio tecnico. Questi scambi mi fanno risparmiare tempo»

EURO 2024 – «La storia è già iniziata. Ho giocato una finale di Coppa del Mondo. Sono nella selezione da tre anni e mezzo ormai. L’Euro può essere la conferma della mia ottima stagione»

Retegui CHIARISCE la questione Playstation: «Ecco COSA PENSO di Luciano Spalletti»

Le parole del centravanti della Nazionale e del Genoa Retegui sulla questione Spalletti-Playstation che aveva creato qualche polemica

 A Sportweek, l’attaccante della Nazionale e del Genoa Retegui ha parlato della questione Spalletti-Playstation.

«Ho sentito il mister e non gioco. Ho sentito quello che ha detto su ciò che vuole, faccio quello che il mister. Per me quello che dice Spalletti, come mi ha sempre detto mio padre, sono parole sacre. Spalletti è sangue caldo, ha una personalità così. Mancini era più tranquillo, anche se aveva una personalità forte comunque. Ho parlato con Spalletti, ho capito cosa vuole da me, che aiuti la squadra sia con la palla che senza. E poi immagino fare gol, vista la mai posizione. Credo che fare gol sia la cosa più importante per un attaccante, per un nove».

Italia Albania, visita a SORPRESA da parte di Beppe Marotta all’ALLENAMENTO degli azzurri

Italia Albania, visita a sorpresa del presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, all’allenamento degli azzurri in vista del match

Oggi è il giorno dell’esordio dell’Italia ad Euro 2024, nella quale stasera ci sarà l’incontro con l’Albania: la prima tappa di una cavalcata che si spera storica per gli azzurri di Luciano Spalletti.

Proprio in questi momenti la selezione di Luciano Spalletti sta svolgendo l’ultimo allenamento all’Hemberg-Stadion Nord di Iserlohn per preparare gli ultimi dettagli della sfida di stasera. Come riportato da Sky Sport, è arrivato anche Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, dopo la visita di ieri a Casa Azzurri.

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