Palermo, Rossi: “Qui per me come al Real Madrid”

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Delio Rossi, ospite della trasmissione “Solo Calcio” di Sportitalia, parla della sua avventura alla guida del Palermo.
Il tecnico dei rosanero ha detto di voler ottenere, nella prossima stagione, più di quanto ha ottenuto in quella appena conclusa: “Sono un grande lavoratore,uno che non si stanca mai e che non stacca mai la spina – ha detto Rossi – . Allenare una big? Ognuno ha quello che si merita, credo, non sono uno che buca il video, credo tanto nel lavoro, e poi sto allenando squadre importanti. Ho allenato la Lazio, adesso il Palermo, per me è come essere al Real Madrid. Solo il tempo dirà  quello che la squadra ha fatto. Adesso c’è un pizzico di rammarico ma siamo partiti 14esimi e abbiamo sfiorato un sogno che prima non era ipottizabile. Sono soddisfatto del modo in cui abbiamo interpretato il campionato, abbiamo giocato bene con tutti e senza giocare al risparmio. E’ importante per il Sud avere una squadra che faccia bene – prosegue il tecnico del Palermo – . I tifosi devono essere orgogliosi. Sampdoria? Io non gufo mai gli altri, nel senso che non faccio mai affidamento sulle disgrazie altrui, affinchè possa beneficiarne. Faccio sempre leva sulle mie forze, e il campo aveva detto che noi quella partita l’avevamo vinta: per questo mi sento un po’ defraudato. Con quei due punti in più, sarebbe cambiata la prospettiva di un campionato fantastico e al di sopra delle aspettative.

Infine, Rossi si pronuncia sulla finale di Champions League: “L’Inter ha più qualità  del Bayern Monaco. L’assenza di Ribery è molto pesante per i tedeschi. Giocatori come Robben e Ribery sono molto importanti e danno ad una comopagine come quella bavarese che fa della compattezza una delle principali prerogativa, quella imprevedibilità  che serve per rompere certi meccanismi