2009
Processo Telecom, il legale di Moggi attacca i pedinatori
Nicola Penta, legale di Luciano Moggi nel processo sullo spionaggio messo in atto dalla Telecom, passa al contrattacco.
Il rappresentante della difesa dell’ex dirigente juventino, non usa mezzi termini per esprimere il disgusto del suo assistito: “Penso che far pedinare od intercettare un arbitro ha come unico scopo il ricatto – ha detto Penta a TuttoJuve – . Pedinare un dirigente di una squadra rivale è spionaggio industriale. E pedinare ed intercettare un dipendente non saprei come definirlo, se non una cialtroneria. Le intercettazioni relative ai vertici FIGC? Sicuramente gli inquirenti non le hanno ritenute rilevanti, per cui staremo a vedere. Non so chi sia peggio tra chi commissiona pedinamenti e chi organizza rapine di banche, sicuramente si tratta di farabutti. In questo momento siamo all’ascolto e alle verifiche documentali di circa 800 telefonate riguardanti arbitri osservatori dell’AIA e dirigenti federali.”