Romania Ucraina: 3 cose da sapere sulla nazionale di Iordanescu
Connettiti con noi

Europei

Romania Ucraina: 3 cose da sapere sulla nazionale di Iordanescu. Il peso negativo del passato, la forza della difesa con DRAGUSIN e quella volta che TOTTI e INZAGHI…

Pubblicato

su

Dragusin

Alla scoperta della Romania, una nazionale poco conosciuta che oggi fa il suo esordio agli Europei contro l’Ucraina

Gli sguardi sono in gran parte puntati oggi sull’Ucraina all’esordio europeo e, purtroppo, non esclusivamente per ragioni calcistiche. Ma la sua avversaria che nazionale è? Ecco tre cose da sapere sulla Romania.

1) La percentuale di vittorie della Romania (6%) alle fasi finali dei Campionati Europei (una vittoria in 16 partite) è la più bassa tra tutte le nazionali che hanno partecipato a più di un torneo della competizione. La Romania ha anche il rapporto gol a partita più basso di qualsiasi nazione che abbia giocato più di 10 partite alla fase finale del torneo (10 gol in 16 partite, 0,63 a partita).

2) Il massimo risultato ottenuto risale all’edizione del 2000, quando arrivò ai quarti di finale. A eliminarla fu proprio l’Italia con le reti nel primo tempo di Francesco Totti e Filippo Inzaghi.

3) Ecco il ritratto fornito da SportWeek sulla squadra, che dovrebbe giocare con il 4-2-3-1 e ha qualche conoscenza del calcio italiano: «Nonostante la tradizione della Steaua Bucarest, la Romania non è mai riuscita ad avere una nazionale vincente. Stavolta, anche se continuano a mancarle elementi di livello internazionale, soprattutto davanti, sta dimostrando una grande solidità. Il segreto sta nella rocciosa difesa guidata dal portiere Moldovan, approdato all’Atletico Madrid durante il mercato invernale per fare le veci di Oblak (ndr, oggi dovrebbe giocare al suo posto Nita), e i difensori Dragusin del Tottenham e Ratiu del Rayo Vallecano»