Romelu Lukaku, diamante nero di Anversa. Scheda e Video

a
© foto www.imagephotoagency.it

Dati Anagrafici:

Nome: Romelu
Cognome: Lukaku
Luogo di nascita: Anversa
Data di nascita: 13 maggio 1993
Passaporto: Belgio
Ruolo: Centravanti
Club: Anderlecht
Altezza: 193 cm
Peso: 92 kg

Carriera:

Congolese di origini, ma belga di nascita, figlio dell’ex calciatore Roger Lukaku, Romelu Lukaku tira i primi calci al pallone nelle fila della squadra locale del Rupel Boom di Anversa, sua città  di nascita. Dura poco però il suo periodo nelle fila del piccolo club e l’attaccante passa prima al KFC Wintam e poi al Lierse. E’ proprio nelle giovanili dei Pallieters che Lukaku impressiona gli osservatori dell’FC Brussels, a cui sono “bastati” i 130 gol in 68 presenze per capire che il centravanti aveva il potenziale per diventare un campione assoluto. Anche nelle fila delle giovanili del club capitolino il giocatore rende ad alti livelli, mettendo a segno altri 68 gol in altrettante presenze, uno score impressionante, numeri che hanno sconvolto gli osservatori dell’Anderlecht, i quali non hanno esitato un attimo ed hanno chiuso istantaneamente per portare il calciatore nelle fila dei bianco-malva ad appena 13 anni.

E’ proprio nell’Anderlecht che Lukaku si afferma definitivamente, dove in tre stagioni realizza 121 gol in solamente 88 partite con le formazioni giovanili, dove affronta sempre avversari più grandi di lui di un paio di anni. Il talento del “diamante di Anversa” era straripante e tenerlo nel settore giovanile non aveva più senso. Molti credono che non sia ancora pronto per il salto definitivo, ma lo staff del club la vede in maniera diversa e decide di farlo esordire in prima squadra, durante i Play-off per il titolo della Jupiler League, contro lo Standard Liegi, durante maggio del 2009. Nel corso dello stesso mese, l’Anderlecht fa firmare il primo contratto professionista al fenomeno 16enne, il quale si lega alla società  fino al 2012.

I bianco-malva sono ormai certi del talento del giocatore e decidono di puntare su di lui durante la stagione 2009/2010, scelta azzeccata da parte della dirigenza belga, poichè Lukaku impreziosisce il suo curriculum con ben 9 gol in 17 presenze con la prima squadra nella Jupiler League. Inoltre, grazie alla doppietta inflitta all’Ajax durante la gara d’Europa League dello scorso 17 dicembre, l’attaccante diventa anche il terzo giocatore più giovane a segnare in una competizione UEFA a soli 16 anni e 218 giorni.

Le sue ottime prestazioni sono valse a Lukaku anche la convocazione nell’Under-21 belga, dove in 5 apparizioni ha segnato già  una rete al suo esordio contro la Slovenia Under-21.

Caratteristiche:

Forza, potenza, dribbling, agilità , scatto bruciante nel breve, senso della posizione e del gol, precisione del tiro, abilità  nel gioco aereo e chi più ne ha più ne metta. Romelu Lukaku è il prototipo dell’attaccante perfetto per il calcio moderno e non è un segreto che sia finito sul taccuino di tutti i top club d’Europa.

Ariel Jacobs, allenatore dell’Anderlecht, solitamente lo schiera al centro dell’attacco bianco-malva, ma Lukaku non ha grossi problemi a giocare anche in posizione più defilata rispetto alla porta.

Con un fisico da granatiere, l’attaccante belga non ha avuto problemi ad imporsi contro giocatori ben più grandi ed esperti di lui e, sia per via della sua stazza, con cui protegge la palla, che per la sua tecnica personale, con cui nasconde la sfera agli avversari, riesce a divincolarsi sempre dal suo diretto marcatore. Il suo piede naturale è il sinistro, ma calcia indifferentemente anche di destro, preferendo la conclusione in area di rigore piuttosto che dalla distanza. Inoltre, la sua altezza (193 centimetri) gli consente di poter svettare in area di rigore, ed è infatti molto abile anche nel gioco aereo.

Tuttavia, la sua qualità  principale è l’inarrestabile progressione esplosiva. Nonostante il fisico imponente, una volta lanciato a rete, Lukaku diventa imprendibile. Inoltre, è anche dotato di una grande rapidità , sia fisica che mentale, caratteristica che gli consente di trovare sempre la soluzione giusta: che sia un passaggio ad un compagno, oppure il dribbling per saltare l’uomo. Il bagaglio tecnico dell’attaccante belga è assai ampio, non disdegnando la giocata ad effetto, mai fine a sè stessa.

E’ impressionante la freddezza con cui si presenta davanti al portiere, caratteristica che solitamente appartiene ad un giocatore esperto e non ad un 16enne alle “prime armi”. Rispetto all’italiano Mario Balotelli, Lukaku ha dimostrato di avere una grande maturità , fattore indispensabile per sfondare nel mondo del calcio, soprattutto se unita all’umiltà  di saper mantenere un “low profile”.

Il centravanti dell’Anderlecht sa che non ha niente da invidiare a nessuno e non si monta la testa, riuscendo così a pensare solamente a fare ciò che gli riesce meglio: segnare. Una cosa che a Lukaku viene naturale, un istinto innato che gli permette di essere sempre qualche secondo prima degli altri dove andrà  la palla, denotando anche un buon senso tattico. Lui stesso si è descritto più volte così: “Nonostante la mia stazza, sono rapido. Sono forte fisicamente, proteggo bene la palla. Ho un buon tiro sia di sinistro che di destro, anche se con il secondo sono meno preciso. Ho anche un grande senso del gol”.

Valutazioni:

Leggendo quanto scritto sopra, non ci dovrebbe essere alcun dubbio nell’acquistare Romelu Lukaku, ed infatti, secondo il nostro modesto parere, si tratta certamente di uno dei migliori prospetti a livello internazionale. L’unico dubbio è legato al trend che solitamente hanno i giocatori di origine africana, ossia una rapida ascesa in giovane età  grazie al fisico prorompente, ma un netto calo negli anni a seguire. Tuttavia, questo fenomeno solitamente si evidenzia quando il calciatore passa dal settore giovanile alla prima squadra, salto che Lukaku ha già  fatto e passato con lode.

Difficilmente è un calciatore che potrà  arrivare nel nostro campionato. Il problema non è il costo del cartellino, al momento non precisamente quantificabile, ma la fitta concorrenza che ormai si è creata per il suo acquisto. L’Anderlecht lo ha voluto bilndare fino al 2012 per riuscire a venderlo a peso d’oro quando raggiungerà  i 18 anni, e per lui sono disposti a fare uno sforzo notevole club come Chelsea, Real Madrid e Manchester United. Sembra che siano i Blues i più accreditati ad aggiudicarsi il calciatore, con Ancelotti che vede in Lukaku l’erede naturale di Didier Drogba. I londinesi avevano provato a prenderlo a gennaio 2009, ma per ora l’attaccante belga ha scelto di rimanere con i bianco-malva per crescere ancora. In Italia pare che il solo Milan si sia messo in lizza per il suo acquisto, ma chissà  che a breve le sbalorditive doti di Lukaku attirino anche le attenzioni di Inter e Juventus.

Ecco un video realizzato da Calcio News 24