Savicevic: “Il futuro è tutto di Jovetic”

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Da fenomeno a fenomeno. Da Dejan Savicevic a Stevan Jovetic. Perchè uno lo definivano tale e uno lo definiranno presto se continuerà  così. Anzi, per l’ec Genio del Milan e attuale presidete della Federcalcio del Montenegro, il ventenne di Podgorica ha tutto per affermarsi come uno dei talenti più fulgidi del prossimo decennio. “Sì, Stevan è un fuoriclasse”. Dubbi? Zero. Savicevic conosce troppo bene il virtuoso numero 8 viola per averne. Sa quello che vale. Come calciatore, come ragazzo. L’ha visto crescere e l’ha visto giocare quando non era ancora Jovetic: nessuna meraviglia per lui se un domani il panorama calcistico internazionale accoglierà  un nuovo campione: “Ha tecnica – continua Savicevic riferendosi all’attaccante della Fiorentina – e qualità  che abbina a corsa e forza fisica. Ha facilità  di tiro e inventiva, salta l’avversario diretto e sa offrire assist invitanti. E domenica contro l’Udinese ha sorpreso perfino me realizzando un pregevolissimo gol di testa, lui che nell’elevazione non ha il punto forte pur essendo capace di sfruttare anche questa dote grazie al tempismo. Ma certo non è Gilardino che sa capitalizzare al meglio i cross dalle fasce”. Stavolta l’ha fatto sul bellissimo traversone di De Silvestri. A proposito di Gilardino: c’entra pure il bomber di Biella nell’affermazione di Jo-Jo. “Stevan sta sfruttando benissimo questa posizione che Prandelli gli garantisce a ridosso del centravanti. Vero è che Jovetic fa bene anche la prima e la seconda punta, ma da trequartista libero di svariare sull’intero fronte offensivo è in grado di esibire tutto il vasto repertorio di colpi in suo possesso”. Un pò il ruolo, un pò la crescita naturale col trascorrere delle settimane di un giovane che ha compiuto vent’anni soltanto nel novembre scorso, molto qualcos’altro che Savicevic mette al primo posto nell’affermazione del pupillo: “L’assenza di Mutu. In questa stagione per un motivo o per l’altro, la Fiorentina ha dovuto fare spesso a meno di Adrian e così Jovetic ha potuto giocare con continuità , che p componente fondamentale per tutti i calciatori, figuriamoci per un ragazzo. Intanto, Stevan non ha accusato il carico delle responsabilità  derivanti dal dover sostituire Mutu e questo è indice di carattere, poi è si è come liberato di un peso. Gioca serenamente, di sicuro più al servizio dei compagni, ma anche consapevole che la conferma per la partita successiva non dipende da un eventuale errore. Sa di poter sbagliare, sa di poter provare a decidere le sorti della gara senza preoccuparsi delle conseguenze se non gli riesce. Ed è più forte psicologicamente dopo aver sofferto per via di un paio d’infortuni: sente che questo è il suo momento e lo sta sfruttando alla grande”. Che Savicevic sia entuasiasta di Jovetic è dire poco, ma si sapeva e non da oggi. Una stima profonda e utile per vestire i panni del buon maestro. “Nessuno è perfetto, certo che deve migliorare. Allenandosi bene, seguendo i consigli di chi gli sta vicino, perchè è così che Stevan riuscirà  a dimostrare tutto il suo valore. Lo ripeto fino alla noia: Jovetic ha tutte le qualità  per diventare un calciatore fortissimo, uno che fa la differenza. Sì, Stevan è un fuoriclasse”.

Fonte: Francesco Gensini – CorSport Stadio