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Champions League

Caos sorteggio Champions: cosa è successo. Con 30 mila lire il mio organizzatore di tornei, i sorteggi li fa meglio

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«Il mio organizzatore di tornei con 30mila lire i tornei li organizzava meglio della UEFA. Và, non hanno neanche le palline giuste» (semi-cit.). Aldo, Giovanni e Giacomo avrebbero probabilmente commentato così il caos sorteggi alla UEFA. Gaffe mondiale da parte dell’Unione Europea delle Federazioni Calcistiche Europee e organo di governo del calcio in Europa. Ma cosa è successo questo pomeriggio? A Nyon si sono svolti i sorteggi per gli ottavi di finale di Champions League. La finale si giocherà a San Pietroburgo e in rappresentanza della Russia c’era l’ex giocatore Arshavin. A lui l’onere e l’onore di pescare le palline per gli accoppiamenti. Al segretario Giorgio Marchetti quello di scusarsi a nome della UEFA. All’altro omino, al fianco di Arshavin, l’imbarazzo di dover mettere nella cesta le palline su suggerimento di un software. Esatto. Le palline non vengono inserite in maniera automatica ma è un software esterno a fare tutti i calcoli del caso (ad esempio agli ottavi non possono esserci derby e non si possono incontrare le squadre che hanno giocato nello stesso girone). Ma il meccanismo si è inceppato.

Le palline girano

Inizialmente è andato tutto per il verso giusto. Ma al momento dell’accoppiamento del Villarreal lo psicodramma. Nell’urna è stato inserito anche il Manchester United, che aveva già giocato con gli spagnoli nel girone e dunque non poteva essere sorteggiato con loro. Ironia della sorte, Arshavin ha pescato proprio la pallina dello United. Subito sui social si è scatenata la tempesta. Qualcuno ha accusato il russo per via dei suoi abusi con l’alcool confessati nella sua biografia ma l’ex Arsenal e Zenit non ha colpe. Come riferito dalla UEFA stessa, il problema è dovuto al “server messo a disposizione del service provider esterno“. Poco dopo infatti, stesso problema, con la pallina del Liverpool inserita nell’urna dell’Atletico Madrid, che poi ha pescato il Bayern. Proprio i Colchoneros hanno chiesto alla UEFA di ripetere il sorteggio, poi invalidato del tutto. Alle 15 la ripresa tra l’imbarazzo generale, con Arshavin molto attento, rigido e scrupoloso in ogni minimo gesto e con le smorfie, non proprio di entusiasmo, del segretario generale Marchetti (e ora occhio alle mosse del Real Madrid). E anche dell’Inter che dall’Ajax si ritrova come avversario il Liverpool. Insomma, con le palline hanno fatto girare le p**le a tanti tifosi.