STATS – Palermo Catanzaro per decidere la candidata del Sud in una Serie B dominata dal Nord
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STATS – Palermo Catanzaro per decidere la candidata del Sud in una Serie B dominata dal Nord

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Parma, Venezia, Cremonese, Como. Le prime 4 in classifica denunciano una Serie B tutta votata al Nord, ma…

Parma, Venezia, Cremonese, Como. Le prime 4 in classifica denunciano una Serie B tutta votata al Nord. Urge una risposta e, proprio per questo, La Gazzetta dello Sport presenta il match di stasera del Barbera tra le quinte con un titolo cinematografico: «Benvenuti al Sud». Tocca a Palermo e Catanzaro provare a insinuarsi nella lotta per il vertice, ben sapendo che non stanno attraversando il loro migliore momento. Ma che le potenzialità di stare in alto ci siano è evidente da quanto proposto nelle precedenti giornate e da alcune considerazioni che gli stessi due tecnici hanno fatto. Andiamo a scoprire la situazione delle due squadre.

PALERMO – Insieme al Venezia, i rosanero sono la migliore difesa del torneo, attestata su una media importante (11 reti incassate in 14 incontri). Il problema maggiore è il rendimento casalingo, un vero e proprio blocco di fronte al pubblico amico tale da non avere vinto neanche il 50% degli incontri, con 3 successi, 1 pareggio e ben 3 sconfitte. A lungo al secondo posto, il Palermo è in netta flessione ma il tecnico cerca di mantenere la barra dritta. Come scrive oggi il Corriere dello Sport, lo fa anche con un linguaggio franco, per così dire: «Corini mantiene un equilibrio invidiabile e alza i toni solo per bollare come «minchiate» le voci di uno spogliatoio spaccato. Il tecnico non può negare i problemi ma professa ancora fiducia in un gruppo che recupera Di Francesco seppur con autonomia limitata».
CATANZARO – La vittoria nel derby col Cosenza ha posto fine a un periodo terribile, fatto di 3 ko di fila che lo hanno fatto arretrare in classifica. Squadra senza mezzi termini, segna tanto ma subisce troppo e tradisce fragilità che si trasformano anche in crolli, come quello rimediato in casa con un pokerissimo rifilato dal Parma quando le due squadre condividevano la vetta. Nella conferenza di vigilia, Vivarini si è detto fiducioso che l’inerzia sia cambiata grazie agli ultimi 3 punti guadagnati: «É stata una di quelle vittorie che danno consapevolezza di poter fare bene in un campionato difficile, le sconfitte precedenti potevano farci perdere sicurezza sulle cose che facciamo ma abbiamo ritrovato lo spirito giusto e mi auguro che a Palermo, in una partita proibitiva, possiamo fare le nostre cose, poi vediamo cosa viene fuori».
Anche se è presto, è una sfida che sembra essere decisiva. Soprattutto per Corini, che il 10 dicembre poi andrà a fare visita al Parma, un’occasione per accorciare la classifica.