Torino, Buongiorno al Napoli? Se parte Vanoli ha già il sostituto
Connettiti con noi

Calciomercato

Torino, Buongiorno al passo d’addio? Se parte per Vanoli il sostituto è già in casa

Pubblicato

su

Buongiorno

Tiene banco il futuro di Alessandro Buongiorno, Napoli e non solo sul difensore del Torino, ma in caso di partenza Vanoli ha già il sostituto

Una cosa è ormai chiara: il futuro di Alessandro Buongiorno alberga tutti i presupposti per diventare il tormentone che accompagnerà l’intera estate del Torino. Il difensore granata è infatti ormai da giorni bersaglio di voci (più o meno attendibili) di calciomercato e la sua presenza in Piemonte anche per la stagione 2024-25 sembrerebbe tutt’altro che scontata.

D’altronde, il numero 4 è reduce da un’annata a dir poco stupefacente, coronata con la chiamata del ct Spalletti per Euro 2024. Le prestazioni inanellate dal centrale hanno attirato le attenzioni delle big del nostro campionato. Dal Milan, all’Inter, alla Juventus e il Napoli: il nome di Buongiorno è stato a conti fatti affiancato da tutti i club più blasonati della Penisola.

Le rassicuranti parole di Urbano Cairo – che ha ribadito la stoica volontà del Torino di trattenere il proprio capitano – non hanno impedito (e non impediranno) comunque alle società menzionate di bussare alla porta del patron granata. O, di passare direttamente dall’entourage del giocatore. Fa scuola in tal senso la recente chiacchierata (per quanto è difficile credere che si sia discusso concretamente di mercato) del diretto interessato con Antonio Conte.

Se di cessione alla fine dei giochi si parlerà, per il Torino diventerà dunque inderogabile la scelta di un sostituto. A tal proposito un nome potrebbe già fare al caso di Vanoli: quello di Alessandro Dallavalle. Parliamo del promettente centrale figlio della Primavera del Torino, pronto a conquistare la Serie A dopo l’esordio nella terzultima di campionato con Juric.

Al classe 2004 il compito di convincere il futuro allenatore. Il ritiro estivo di Pinzolo (la primavera seguirà la prima squadra in Trentino) per compiere l’impresa. E chissà che la definitiva promozione di Dellavalle non potrà rendere meno amaro l’eventuale addio di Buongiorno. La palla passa ora tra i piedi di quest’ultimo. Quel che è certo è che difficilmente la situazione potrà ‘sbloccarsi’ prima del tramonto del cammino azzurro in Germania: prima ‘preoccupazione’ del giocatore.