Udinese, la grinta di Tudor: «Pozzo ha scelto me perchè sono bravo»

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Il neo tecnico dell’Udinese Igor Tudor si racconta tra esperienze del passato e aspettative per l’incarico in Italia

Quando l’Udinese ha annunciato il sostituto di Massimo Oddo qualcuno ha un po’ storto il naso. L’ex Juventus Igor Tudor non era molto conosciuto, e si diceva che fosse stato preso solo come terza scelta, dopo i no di Stramaccioni e Guidolin. A questo proposito però Tudor ha le idee piuttosto chiare. In una intervista alla Gazzetta dello Sport ha infatti dichiarato: «Il mio arrivo a Udine si è concretizzato molto in fretta. Dopo una chiaccherata con Pozzo sono stato scelto. Bisognerebbe chiedere a lui perché, ma io penso perché sono bravo». Il neo tecnico bianconero poi si lascia andare ad un analisi su tutto il calcio italiano: «La Serie A ha ancora un enorme fascino. E’ come New York, se ci riesci qui ci riesci ovunque». 

L’allenatore croato torna anche sulla sua precedente avventura in Turchia, al Galatasaray, dove è stato esonerato per motivi non del tutto chiari «Non so perché mi abbiano esonerato. Ho allenato per 14 partite, e in dodici di queste sono stato primo, nelle altre 2 secondo ad un punto dal primo. Non ci sono tante spiegazioni sul perché abbiano fatto tornare Terim, lì va in questo modo». Infine il racconto delle motivazioni che l’anno spinto a scegliere questo mestiere: «Dopo aver smesso di giocare mi mancava l’adrenalina. Mi hanno offerto l’under 16 dell’Hajduk Spalato e ho capito che mi piaceva allenare».