Zeman: “L’Italia basata sui giocatori della Juventus oggi non dà  garanzie”

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Il tecnico boemo, Zdenek Zeman, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Sky Sport, dove ha analizzato a 360�° il campionato di Serie A e gli allenatori di maggior successo.

Sulla Nazionale e la gestione Lippi, Zeman non ha dubbi, lo zoccolo duro basato sulle “sicurezze” bianconere non dà  più le necessarie garanzie: “Penso che Lippi si scelga i suoi giocatori per il suo modo di giocare a calcio, per la sua mentalità , ormai ne sa abbastanza di tutti visto che c’è da qualche anno, anche se con una pausa. Certamente la Nazionale che era basata sui giocatori della Juventus oggi non da’ delle garanzie.”

Zeman poi analizza caso per caso gli allenatori delle grandi. Mourinho agli occhi del boemo è un tecnico capace, ma che potrebbe fare anche meglio: “Mourinho è fortunato perchè guida una squadra che vince da tanti anni, che sta dominando il campionato, pur soffrendo con diverse squadre. Penso che gestisca bene quello che ha a disposizione. Si potrebbe fare meglio, ma si potrebbe anche fare peggio.” Meno positivo il commento su Zaccheroni, non per le sue capacità , ma per il fatto che potrebbe essere un po’ “arrugginito”: “Zaccheroni è da tempo che sta fuori dal giro e non so se riuscirà  a lavorare come ha lavorato in precedenza. Le squadre di Zaccheroni, forse specialmente l’Udinese, hanno giocato sempre un buon calcio”. Infine, non sembra molto esaltato dal lavoro di Leonardo: “Leonardo dice: “io faccio fare ai giocatori”. Penso che dia poche indicazioni ai giocatori, alla squadra. Il Milan ha abbastanza qualità , a parte l’ultima settimana, per poter giocare. Penso che non sia normale che squadre come Milan, Roma e Inter soffrano con le squadre come Siena e Livorno, penso che non stia nella logica delle cose.”

Napoli e Roma possono puntare in alto, ed è stato forse il cambio in panchina a giovare di più a queste formazioni: “Penso che alla Roma, a parte che il cambio è stato effettuato dopo due partite, quindi praticamente all’inizio, dopo le due sconfitte iniziali, poi c’è stato tutto il tempo per fare e lavorare. La Roma è una squadra che è partita con ambizioni di scudetto, un’ambizione alta. Mentre a Napoli c’è stato il cambio e anche un grande cambio dei risultati, anche se la gran parte dei gol è arrivata nei tempi di recupero, a tempo scaduto, perchè se si fosse giocato fino al 90Ã?°, penso che il Napoli avrebbe 20 punti in meno.”

Infine, Zeman chiosa sull’ipotesi Livorno che gli si era prospettata e rilancia: “Io vorrei fare ancora calcio, quindi mi interessa tutto quello che si muove attorno al calcio.”