Dessena torna coi gol: «Il Cagliari ha tanti capitani»

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© foto www.imagephotoagency.it

Daniele Dessena, dall’infortunio alla doppietta. Il capitano del Cagliari è tra i protagonisti della favola sarda: «Ma segnare non è il mio mestiere»

E’ rientrato alla grande. Con una doppietta al Palermo. Daniele Dessena è tornato al gol dopo un anno di sacrifici e duro lavoro per recuperare da un terribile infortunio. Il capitano del Cagliari, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha rilasciato queste dichiarazioni: «Segnare non è il mio mestiere, ho toccato due palloni e li ho messi dentro: ancora non me lo spiego. Vuol dire che nella vita e nello sport c’è una logica: lavora sodo, ammazzati in palestra, odia attrezzi e fisioterapista, ma non mollare. Credi con forza in quel che fai e sarai ricompensato. Volevo tornare con tutte le mie forze e ce l’ho fatta».

NON E’ FIABA, E’ LAVORO – Lui, Dessena, che il Cagliari lo ha tatuato sulla propria pelle, prosegue parlando del tanto lavoro dietro alla favola sarda: «Con il presidente Giulini ho da sempre un rapporto speciale, schietto, di intesa. Conservo i disegnini che mi sono stati regalati dai figli. Poi, penso ai compagni, al tecnico Rastelli, al preparatore Gianfranco Ibba: devo tanto a tutti. E c’è Federico Melchiorri. Abbiamo fatto fino a tre allenamenti in 24 ore, in spiaggia, con 35 gradi: due pazzi. Dietro le favole c’è tanta volontà I tifosi e l’ambiente sanno che Marco Storari è e rimarrà un leader, ha fatto e fa il bene del Cagliari. La squadra ha tanti capitani. Mi hanno voluto la squadra, l’allenatore e la società».

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