La Juventus e il Poker

11
© foto www.imagephotoagency.it

Spirito da campionato in campo ed al tavolo verde

Una volta un semplice gioco di carate con scopi esclusivamente ricreativi, il poker ha subito un’enorme crescita in popolarità che ha avuto il suo apice durante il boom decantato a metà degli anni 2000. Il poker è da sempre un pilastro dei casinò ormai da decenni, ma c’è una differenza cruciale tra il poker e giochi d’azzardo come il blackjack, la roulette, il baccarat e le slot machine. Il poker, infatti, è un ingannevole nonché semplice gioco di abilità – proprio come gli scacchi, in realtà – e un complesso sport mentale, con strati di sfumature e intricate teorie di gioco. Gli altri, invece, sono pure giochi d’azzardo, i cui risultati sono fortemente influenzati da dispositivi randomizzanti, come dadi, trottole, roulette o palline numerate estratte da un contenitore. Per il poker, infatti, i giocatori che intendono incassare grosse cifre, o comunque vincere un grande evento dal vivo, come i tornei, devono dedicare innumerevoli ore all’analisi di centinaia di mani la settimana, così da sviluppare uno spiccato intuito e un profondo livello di concentrazione.

Il poker è ormai cresciuto ed è diventato una competizione sportiva a tutti gli effetti, che è anche sorprendentemente interessante da seguire, grazie alla pratica ormai standard relativa all’installazione delle “pocket cam”, progettate specificatamente per far sì che gli spettatori televisivi possano visionare le singole mani dei giocatori protagonisti, o le cosiddette “hole cards”. L’avvento del World Poker Tour (WPT) e World Series of Poker World Series of Poker (WSOP) hanno attirato giocatori provenienti da diverse etnie e sfondi professionali; anche atleti professionisti provenienti da altri sport, dove sono saldamente affermati, come il basket, il tennis e l’hockey, hanno tentato qualche mano e giocato qualche fiches ai tavoli da poker.

Certo, probabilmente non esiste altro sport così profondamente radicato nella cultua popolare come il calcio ed e è per questo motivo che è ancora più interessante quando si intrecciano il mondo del calcio e del poker, soprattutto se si considera il bacino di utenza cumulativo dei due sport. È un dato di fatto che la compagnia di gambling online Bwin.party, titolare del sito online per giocare a Partypoker, è sponsor di alcuni dei più grandi club calcistici d’Europa, come ad esempio: Juventus, Real Madrid, Manchester United, Bayern Monaco, RSC Anderlecht e Olympique Marsiglia.

Inoltre, la società calcistica italiana Juventus, è diventata recentemente partner di partypoker.com in vista della Poker Champions Cup. Si tratta di un torneo pokeristico a squadre, unico nel suo genere, che include un viaggio completamente spesato per Torino, la città base della Juventus, oltre alla possibilità di incontrare i giocatori della Juventus, prodotti ufficiali, pacchetti per un’esperienza da VIP, un tour esclusivo all’interno dello splendido Juventus Stadium e molto altro ancora.

Chiaramente, essendoci una grande sovrapposizione tra tifosi di calcio e fanatici di poker, future sinergie e collaborazioni tra i due mondi possono solamente rappresentare una cosa positiva per entrambi gli sport.

Condividi