Bufera su Melissa Satta: «Muntari ha ragione. Arbitro, vergognati!» – VIDEO

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© foto Twitter

Melissa Satta sul caso Muntari. La showgirl, a “Tiki Taka”, ha difeso a spada tratta il centrocampista del Pescara, uscito dal campo durante la partita con il Cagliari per alcuni cori razzisti: il video

La polemica continua: dallo Stadio Sant’Elia agli studi Mediaset di “Tiki Taka”. Stavolta, a gettare benzina sul fuoco, è la showgirl Melissa Satta, volto femminile del programma condotto da Pierluigi Pardo. Il caso che continua a sollevare un vespaio di polemiche è quello relativo a Sulley Muntari, il centrocampista del Pescara che domenica ha deciso di lasciare il campo a pochi minuti dalla fine della partita col Cagliari per alcuni cori razzisti che il pubblico di casa gli avrebbe rivolto contro (Pescara, caso Muntari: deciderà la Procura Federale). L’arbitro della gara, l’esordiente Daniele Minelli, fischietto varesotto classe 1982, aveva precedentemente ammonito il giocatore ghanese, che gli aveva chiesto di sospendere l’incontro. «La cosa che più ha dato fastidio a Muntari è che, dopo aver chiesto all’arbitro la sospensione, da parte di quest’ultimo c’è stata completa indifferenza», ha commentato la Satta, compagna di Kevin-Prince Boateng, giocatore del Las Palmas, compagno di nazionale ed amico stretto di Muntari, protagonista a sua volta di un gesto simile qualche anno fa nell’amichevole Pro Patria-Milan (Muntari, Boateng, Constant, Zoro: i giocatori che abbandonano il campo per razzismo).

Melissa Satta sul caso Muntari: «Arbitro, vergogna!» – VIDEO

«Tutti hanno di Muntari l’immagine di un ragazzo impulsivo, ma negli ultimi anni è molto cambiato – ha continuato la Satta, coinvolta nel dibattito circa la condotta dell’ex centrocampista di Milan ed Inter e dell’arbitro della gara – . Muntari si è anche rivolto ad un bambino (un tifoso che a sua volta avrebbe insultato il giocatore e a cui polemicamente Muntari avrebbe regalato la sua maglia, ndr) durante la gara e l’arbitro gli ha detto di non parlare col pubblico. Un arbitro non può ignorare una cosa del genere, molto seria: se il ragazzino è giovane, può farsi aiutare». La Satta ha poi messo il carico da novanta: «Ritengo la situazione assurda: dire a un giocatore di stare zitto e poi ammonirlo pure. L’età dell’arbitro per me non è una giustificazione, anzi magari dovrebbe essere punito lui, evitando per un po’ le partite di Serie A. L’arbitro ha ammonito Muntari, dovrebbe vergognarsi». Parole che nelle ultime ore hanno sollevato i commenti contrastanti dei social: da una parte chi dà ragione all’ex Velina, dall’altra chi la accusa di aver trattato con troppa spregiudicatezza un argomento quantomeno delicato…

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