Montella: «Pescara? Conta solo la vittoria. Pasalic? Lo comprerei»

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Le dichiarazioni in conferenza stampa di Vincenzo Montella, allenatore del Milan, alla vigilia dell’incontro con il Pescara. Le sue parole

Vincenzo Montella è intervenuto in conferenza stampa presentando il match in programma domani tra Milan e Pescara valido per l’undicesima giornata di Serie A: «Ci sta la sconfitta, ci sono stati degli spunti interessanti, a tratti abbiamo fatto un calcio interessante a tratti invece sufficiente e al Milan questo non basta. Ora però pensiamo solo alla partita con il Pescara. Il Pescara esprime un bel calcio, dobbiamo pensare che dipende tutto da noi. Domani dovremo avere pazienza e mettere in campo uno spirito di squadra importante, dovremo essere aggressivi. Mati Fernandez si allena con il gruppo parzialmente, ma è ancora presto per farlo giocare. Zapata è in gruppo da qualche giorno, non è al massimo della condizione. Con il Genoa abbiamo commesso degli errori ma quando siamo rimasti in 10 abbiamo fatto molto bene. Giochiamo con i soliti? Il Milan ha 28 giocatori ed è questo, bisogna lavorare al meglio con loro e andare avanti. Il Milan viene dalla sconfitta con il Genoa e deve pensare a fare il massimo,senza pensare troppo al passato e alle cose negative. Verratti al Milan? Non vorrei deludervi ma è prematuro parlare di mercato, rispetto ai calciatori che sono qui. Quando ero alla Fiorentina eravamo a un passo, c’era l’accordo sulle cifre e poi è andato al PSG. Ci avevo rimesso qualcosa anch’io ma non bastò (ride, ndr). Se è uno dei migliori in quel ruolo? E’ bravo ma ci sono altri calciatori anche nello stesso PSG, dipende anche di cosa hai bisogno».

IL MERCATO E IL GIOCO – Prosegue Montella: «Secondo me la classifica non rispecchia la qualità del gioco delle squadre. A me piace come gioca la Sampdoria, il Napoli, il Pescara e il Sassuolo. Se ci sono squadre che giocano meglio del Milan? Il Sassuolo. La squadra ha sempre i punti che merita alla fine. Episodi arbitrali? Dobbiamo accettarli serenamente. Nel corso di una partita ci sono tanti episodi e come fai scontenti una squadra. Credo che il Milan abbia subito e abbia ottenuto. Non credo nella compensazione, dipende dagli equilibri e dalle circostanze. Giocatori che hanno deluso? Io devo portare avanti più calciatori possibili. Ho scelto il modulo con una punta centrale e in quel ruolo tre attaccanti non riesci a portarli avanti insieme e chi non gioca è difficile essere stimolato a dovere e non riesci a motivarlo. Sosa? Quando ha giocato ha fatto bene. Stava crescendo nella condizione, poi è esploso Locatelli ed è stato penalizzato ma sono convinto che continuerà a crescere e diventerà una risorsa. Vangioni ad esempio è arrivato infortunato e ora è di nuovo ko, Pasalic è arrivato dopo 6 mesi di inattività e ha delle potenzialità importanti, se potessi lo comprerei. Secondo me è un centrocampista d’inserimento molto potente, una specie di mezzala ma anche trequartista. Paletta? E’ un giocatore importante ma il Milan deve fare a meno di un giocatore importante. Giocherà probabilmente Gomez e dobbiamo fare bene. Lapadula? Sta facendo molto bene. E’ difficile per lui, così come Luiz Adriano perché sono in tre per una maglia sola. Zapata? Io non alleno i nomi dei calciatori ma i giocatori e chi mi dà più garanzie gioca».

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