Parma e Lecce: passione da Serie A

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Apolloni esonerato
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In Lega Pro ma con numeri al botteghino migliori di top club di Serie A: la grande passione di Parma e Lecce

Negli ultimi anni alcune società sono sparite a causa delle mosse poco chiare della dirigenza: basti pensare al fallimento del Parma causato dalle avventatezze del duo Ghirardi-Leonardi, che hanno pagato con l’inibizione quanto combinato in Emilia, o al Lecce che faticando a costruire una rosa da salvezza si è affidata a metodi poco corretti per assicurarsela, pagando a sua volta con la retrocessione, ma senza risarcimenti a società come la Sampdoria che a causa di quelle scorrettezze si sono fatte una stagione di Serie B perdendo milioni di euro fra diritti televisivi e danni d’immagine.

I NUMERI – Due buone società di Serie A relegate nei meandri del calcio professionistico, ci si potrebbe immaginare che il Tardini e il Via del Mare versino in condizioni pessime come gli altri campi di Lega Pro, e invece i numeri del botteghino sono da capogiro: le tifoserie crociate e giallorosse hanno risposto alla grande alle campagne abbonamenti, sottoscrivendone oltre 9000 a testa (9236 il Lecce, 9069 il Parma,ndr), numeri che per la Lega Pro sono leggendari e che anche nel campionato cadetto dicono la loro, essendo superiori a 19 delle 22 società partecipanti.

MEGLIO DI LAZIO E NAPOLI – Non solo in B, ma anche in Serie A le tifoserie di Parma e Lecce fanno registrare confronti assolutamente impietosi rispetto a società come Lazio e Napoli, che hanno fatto registrare rispettivamente 4000 e 5200 abbonamenti. C’è da dire che le tifoserie laziali e partenopee non hanno un grandissimo rapporto con le rispettive presidenze e che la mancata sottoscrizione dell’abbonamento è uno dei metodi di lotta ai piani alti, ma anche il Milan ha fatto registrare poco più di 12.000 abbonati, un dato preoccupante per una società che ai bei tempi ne aveva più di 70000 e che attesta la bontà dei numeri provenienti da Parma e Lecce: i nuovi progetti sono convincenti, serviranno giusto un paio d’anni per rivederli nella massima serie.

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