Ranieri, delega e sì: Sir Claudio ripartirà dal Nantes

© foto Claudio Ranieri

In Francia gli over-65 non potrebbero allenare ma la Lega apre a Ranieri. I tecnici, guidati dal solito Domenech, e la federcalcio si oppongono. E’ arrivato l’accordo col Nantes: Sir Claudio ripartirà dalla Francia – 13 giugno, ore 15.15

Ripartirà dalla Francia l’avventura in panchina di Claudio Ranieri, esonerato lo scorso anno dal Leicester. Il tecnico ha ottenuto la deroga per allenare in Francia e ha detto sì alla proposta biennale del Nantes. L’italiano, secondo “Sky Sport” ha già messo la firma sul contratto di due anni con i transalpini da 5 milioni di euro lordi a stagione.

Ranieri troppo “vecchio” per il Nantes? C’è l’ostacolo Domenech – 13 giugno, ore 12.15

Il feeling tra Raymond Domenech e gli italiani, si sa, non è mai stato dei migliori. L’ex ct della nazionale francese si è spesso lanciato in dichiarazioni roventi nei confronti dell’Italia e non sembra ancora aver sotterrato l’ascia di guerra. Domenech è infatti attualmente il numero 1 dell’Unecatef, il sindacato dei tecnici francesi che si sarebbe espresso negativamente alla designazione di Ranieri come allenatore del Nantes. In Francia infatti esiste una regola che vieta di allenare a quei tecnici che hanno superato la soglia dei 65 anni. Ciò nonostante la lega francese ha assicurato disponibilità a riguardo e l’accordo tra società ed allenatore è ormai cosa fatta. Sarà necessario approfondire la questione da un punto di vista legale dal momento che il precedente esiste: nel 2007 era stata concessa una deroga a Guy Roux del Lens dopo un’estenuante battaglia portata addirittura alla Commissione europea. In tutto questo il presidente del Nantes, Waldemar Kita, si è detto molto contrariato in merito alla questione: «Credo siano solo la Federcalcio francese con il signor Domenech a bloccare la pratica, e non so perché». Naturalmente la speranza è quella che, grazie al buon senso di tutti, la questione possa risolversi in fretta e nel verso giusto. Anche perché Ranieri, per rimanere in Europa, ha rinunciato ad esorbitanti offerte provenienti dalla Cina e il rischio che possa rimanere senza panchina al momento non è un’opzione così remota.

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