Rinnovi Roma: Manolas in prima fila. Rudiger in vetrina

160
manolas Rinnovi Roma
© foto www.imagephotoagency.it

Rinnovi Roma: Manolas in prima fila, poi Nainggolan, De Rossi, Strootman. Rudiger potrebbe partire. Per gennaio occhi su Shaqiri e Rincon

Rinnovi Roma: primi ‘impicci’ per Massara. Il nuovo ds potrebbe presentarsi con due nuovi acquisti ma anche con una cessione eccellente e con alcuni rinnovi. L’erede di Sabatini è a lavoro insieme alla dirigenza giallorossa per blindare gli indispensabili della nuova Roma. Il primo sarà Manolas: il difensore greco corteggiato dal Barcellona è vicino alla firma. Si discute della parte fissa, che dovrebbe salire a 2,5 milioni e sui bonus, ma presto dovrebbe arrivare l’intesa. Poi toccherà a Nainggolan che riceverà un adeguamento contrattuale grazie all’inserimento di nuovi bonus. Nessun aumento per Strootman ma solo il prolungamento per un altro anno, fino al 2019, alle cifre attuali. Si tratta anche con De Rossi: capitan futuro è in scadenza e potrebbe salutare. Per ora c’è stata qualche chiacchierata informale e nulla più. In seguito si parlerà della possibilità di spalmare il suo ingaggio in due anni con il giocatore che avrebbe un contratto totale da 8,5 milioni.

I VOLTI NUOVI – Massara potrebbe presentarsi con due acquisti e con una cessione eccellente. Il ds giallorosso cerca un nuovo esterno offensivo per sopperire alla partenza in Coppa d’Africa, per un mese, di Salah. Piace l’ex Inter Shaqiri che ben si è comportato in Premier League con la maglia dello Stoke City. La Roma provò a prenderlo qualche anno fa. Piace anche Ziyech dell’Ajax. Seguito Krejci del Bologna. Un nuovo rinforzo dovrebbe arrivare anche in mezzo con Gerson che potrebbe salutare in prestito. Piace Rincon del Genoa, centrocampista tuttofare. Studiati con interesse Linetty e Torreira della Sampdoria ma attenzione anche a un possibile ritorno di Pellegrini dal Sassuolo. In vetrina invece potrebbe finire Rudiger. Il difensore è pronto al rientro e in caso di buona offerta potrebbe salutare già a gennaio. A riferirlo è “Il Corriere dello Sport“.

Condividi