Tare, Italia – Albania: «Scelta Palermo non casuale»

talisca tare lazio
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Le dichiarazioni del direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, nell’intervista al Corriere dello Sport in vista di Italia – Albania in programma venerdì a Palermo

Intervistato dal Corriere dello Sport in qualità di testimone privilegiato in vista di Italia – Albania di venerdì sera al Renzo Barbera di Palermo, Igli Tare, attuale direttore sportivo della Lazio ed ex  bomber della nazionale albanese, ha rilasciato queste dichiarazioni: «Storicamente siamo molto legati alla nostra terra, si sente l’appartenenza al Paese, ancora di più per quanti vivono fuori, all’estero. Italia – Albania venerdì a Palermo? Affronteremo un’Italia in buona salute, con attaccanti molto in forma. Mi auguro che l’Albania possa fare la sua partita, mi dispiace non si possa giocare a Milano oppure Roma, sarebbe stata una festa per tutti gli albanesi che vivono in Italia. La scelta dello stadio da parte della Figc non è casuale altrimenti lo stadio sarebbe stato albanese. Cos’ha portato il lavoro del ct De Biasi all’Albania? Ha portato tanto, ma la prima esperienza positiva con un tecnico italiano era stata con Dossena. All’inizio ebbe un buon impatto, mi dispiace abbia parlato di un episodio mai accaduto. Ci tengo a sottolinearlo perché ero stato protagonista del suo arrivo, decise di andare via e lasciare l’Albania perché aveva avuto una proposta molto importante dalla Libia e da Gheddafi. De Biasi? E’ stato bravo come psicologo, ha conosciuto, capito e compreso l’orgoglio del popolo albanese. E’ la nostra caratteristica principale e su questa ha creato un gruppo di talento, solido, molto legato in campo, dove tutti giocano uno per l’altro».

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