2009
Milan, Leonardo: “A Roma per vincere”
L’allenatore del Milan, Leonardo, è intervenuto quest’oggi in conferenza stampa alla vigilia della partitissima di Serie A contro la Roma, ammette che la sua squadra parte con l’idea di andare all’Olimpico per prendere i tre punti: “Non riusciamo a scendere in campo senza pensare alla vittoria come risultato finale. Se analizziamo che abbiamo 3 punti in più della Roma dobbiam tener conto anche che siamo sotto all’Inter. Oggi è giusto pensare alla vittoria”.
Un rapido commento sugli infortunio di Manà§ini, dell’ultima ora, e quello di Pato: “Mancini ha avuto tutta la settimana per lavorare, ha risentito un po’ della fatica generale. Lo lasciamo recuperare per fargli recuperare la forma migliore. Pato, è meno di quello che si pensava, però è ancora difficile valutare, aspetteremo domenica per avere meglio il quadro”.
Sull’avversaria, Leonardo analizza: “La Roma ha praticamente ritrovato quasi tutta la rosa. Quest’anno ha prodotto spesso un gioco ottimo, E’ una squadra competitiva, ha vinto partite anche quando non riusciva ad esprimersi al meglio. Sfida decisiva? E’ un confronto diretto tra due squadre che hanno vissuto quest’anno una storia simile. Entrambe hanno iniziato male ma hanno saputo riprendersi e raggiungere questi livelli”.
Un commento sulle situazioni fisiche di Seedorf e Zambrotta: “Clarence ha cominciato a usare il pallone ma molto lentamente, sarà anche lui da valutare nei prossimi giorni. L’infortunio di Zambrotta è stato troppo lungo, anche perchè se ne sono succeduti due. Deve rientrare con calma”.
La perdita di Manà§ini potrebbe causare qualche problema di formazione, ma Leonardo non vuole anticipare niente: “Domani sera senza Mancini abbiamo comunque delle alternative, prima però bisognerà decidere come affrontare la gara. La cosa importante è quella di avere la disponibilità di tutti i giocatori, poi scegliere come affrontare la partita.”
Infine, un commento sull’addio defintivo di Nesta alla Nazionale: “Credo che la decisione di Nesta sia una cosa molto personale, a volte è difficile fare una valutazione esterna. La scelta di Sandro credo dipenda dalla questione di sentirsi in grado o meno nell’affrontare un impegno del genere. Sono tanti i fattori che incidono, ma non credo dipenda dai suoi infortuni passati con la Nazionale. Nesta ha giocato alcune partite in condizioni molto complicate e questo grazie alla sua forza di volontà , alla sua concentrazione e ha fatto molta fatica dopo l’ infortunio.”