Allegri: «Con il Chievo gara difficile. Vidal sta bene e rimane»

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La conferenza stampa di Allegri prima di Chievo-Juventus.

CHIEVOVERONA JUVENTUS ALLEGRI CONFERENZA STAMPA – La prima conferenza di Massimiliano Allegri da allenatore della Juventus, alla vigilia di Chievo-Juve.

LA FORMAZIONE – «Padoin ha avuto l’influenza, Llorente è stato fuori tre-quattro giorni come Giovinco e partono con la squadra. A livello di infortuni c’è stato solo Pirlo che resterà fuori un mese. La squadra ha lavorato, sta bene e siamo pronti per partire. Sarà una partita difficile perchè è la prima di campionato, il Chievo ha cambiato molti giocatori e la gara sarà difficile perchè c’è molta attesa per l’inizio del campionato ma sono sereno, la squadra ha fatto bene. Marchisio vice Pirlo? Domani giocherà Marchisio, poi valuteremo al meglio come affrontare il Chievo, se con la difesa a 3 o a 4, dovrò valutare bene il Chievo, perchè hanno diverse soluzioni offensive. Noi dovremo essere bravi a rimanere in partita per 95 minuti».

IL MERCATO, LA CHAMPIONS E LE PARTENZE – «Vidal? Si è allenato e va gestito ma sta bene e domani partirà titolare. Per la permanenza di Vidal invece è già stato ripetuto più volte: Arturo è un giocatore fondamentale per noi e resterà con noi. Questo gruppo si conosce bene da 3 anni, il gruppo è solido, c’è l’attesa della prima partita, ma la prima è sempre così perchè ritorni dopo la sosta, le amichevoli seppur importanti non valgono un campionato e dobbiamo solo aspettare che arrivino le 18 di domani. La Champions? Non è un girone facile, è il primo obiettivo della stagione. Anche lo scorso anno il girone sembrava facile e la Juventus poi è stata eliminata ma la Juve deve passare il girone. Il girone è molto equilibrato, ci sono 4 squadre vincitrici del rispettivo campionato e dobbiamo passare il turno anche se non è così scontato. Le mie partenze? Ne ho fatta una buona a Sassuolo, con il Milan credo che le cattive partenze siano state frutto di coincidenze. La squadra sta bene, vogliamo la vittoria per lavorare con tranquillità nella sosta. Il mercato? Parliamo solo di quelli che ho a disposizione ma non ci sono giocatori della Juve in uscita».

IL FANTASMA DI CONTE – «Ho trovato un ambiente solido, con regole e disciplina e con la cultura del lavoro. La società è molto presente e di questo sono molto contento. Io e Conte abbiamo sicuramente due filosofie diverse ma questo non vuol dire che è giusto uno o sbagliato l’altro. Credo che siamo completamente diversi e tutti e due abbiamo un modo diverso per vincere. Lo Scudetto una cosa tra noi e la Roma? L’Inter ha fatto un ottimo mercato, la Fiorentina ha meno clamore rispetto all’anno scorso ma ha Rossi, Gomez e Cuadrado, l’eliminazione dalla Champions del Napoli non fa crollare le ambizioni della squadra di Benitez e il Milan ha la vittoria nel Dna e Galliani negli ultimi giorni inventerà sicuramente qualcosa, poi c’è anche la Lazio che ha fatto un ottimo mercato».