Atalanta, Gasperini: «Lo stage della nazionale mi infastidisce»

Atalanta, Gasperini: «Lo stage della nazionale mi infastidisce»
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Le parole di Gian Piero Gasperini alla vigilia di Atalanta – Roma, match valido per la tredicesima giornata di Serie A Tim

Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma: «Sono molto curioso di vedere un confronto contro una squadra in grande condizione, la Roma è la più accreditata ad infastidire la Juventus. Attorno a noi c’è tanta attenzione, vedremo per quanto tempo riusciremo a reggere il confronto. Stiamo facendo molti goal e ne subiamo pochi, così anche loro, che hanno una grande capacità offensiva, grazie alla qualità e la varietà dei calciatori: la velocità di Salah e Perotti, la forza di Dzeko e gli inserimenti di Nainggolan ne sono un esempio. Noi dovremo giocare per quanto possibile il nostro calcio. In questo periodo siamo una bella sorpresa, ma certificare la nostra posizione in classifica abbiamo bisogno di altre gare. Il campionato è lungo e dietro di noi ci sono tante squadre attrezzate. Non ci siamo montati la testa, siamo consapevoli e fiduciosi di poter mettere in campo tutte le nostre armi per durare il più possibile».

GASPERINI CONTINUA«La nazionale? Fa bene a tutti, le convocazioni sono il frutto dei risultati dell’Atalanta. Questa pausa ci ha permesso di prenderci molti complimenti, l’abbiamo vissuta bene, ma adesso c’è bisogno di tornare a pensare al campionato, perché sarà un mese e mezzo complicato. Devo ammettere che mi dà un po’ fastidio perdere sette calciatori per lo stage, che tra l’altro ha tante defezioni e non permette di lavorare al meglio. Non mi piace anche perché arriva dopo la sosta. Per quanto riguarda gli allenamenti, solo giovedì e venerdì ci siamo allenati bene, ma questo vale per tutte le squadre, compresa la Roma. Sono convinto di poter fare una bella prestazione. Il pronostico era chiuso in partenza, ma siamo riusciti a rendere tutto più in certo. Metteremo in campo le nostre armi migliori. Toloi e Pinilla hanno recuperato al 100% già dalla scorsa settimana. Sono out solo Cabezas, Konko e Dramé, anche se quest’ultimo è vicino al rientro, ma preferiamo non rischiare. Kessiè? E’ rientrato presto e sta bene, non credo abbia consumato tante energie. Avremo tante parte in pochi giorni, forse è meglio non rischiare».