Palermo, Baccaglini sparito e nessun dirigente: slitta il closing?

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Baccaglini sparito da Palermo: il numero uno rosanero a Miami, slitta il closing per l’acquisto della società? Resta il nodo Zamparini, ma in società ora non c’è nessuno

Dopo l’euforia iniziale, Palermo si chiede che fine abbia fatto Paul Baccaglini: il neo-presidente rosanero, che dovrebbe ufficializzare l’acquisto della società da Maurizio Zamparini entro il 30 aprile, tra pochi giorni, è infatti sparito dal capoluogo rosanero. Nessun mistero grosso per il momento, anche se qualche perplessità effettivamente c’è: Baccaglini dovrebbe far arrivare a Zamparini i soldi (quanti, resta ancora un mistero, quello sì) per l’acquisto definitivo del Palermo tramite la sua società, la YW&F Global Limited. Addirittura l’ex “Iena” televisiva si era augurato di poter versare l’intera somma prima di quella data, ma la verità, riporta stamane il Corriere dello Sport, è che probabilmente il closing sarà destinato a slittare se non altro di qualche giorno. Baccagliani al momento non è in Italia, si trova Miami, e non rilascia alcuna dichiarazione sulla situazione attuale: forse tra domani e dopodomani dovrebbe essere a Palermo per chiarire l’intera vicenda, ma pare difficile che entro pochissimi giorni riesca a disporre della somma necessaria a mettere nero su bianco l’acquisto del Palermo.

Baccaglini a Miami, Palermo in mano a Zamparini?

Il nodo della questione è sempre l’ex presidente e formalmente ancora proprietario Zamparini: nell’accordo che prevede l’acquisto del Palermo è coinvolta anche la sua figura. Baccaglini dovrebbe ristrutturare i debiti contratti dall’imprenditore friulani, quindi presentare un piano di rientro con le banche rispetto alle somme per cui è esposta la società rosanera. Più che i soldi che servono per l’acquisto del Palermo, insomma, il nodo è quello relativo a quelli che serviranno per aiutare il club dopo. Per il momento la situazione è irreale però: a Palermo, al di fuori delll’allenatore Diego Bortoluzzi, manca un po’ tutto, visto che anche l’ex direttore sportivo Nicola Salerno ha dato l’addio. Non esistono figure che comunichino con l’esterno insomma: Baccaglini non c’è, Zamparini non è più presidente e non ci altri dirigenti di spicco. Entro domenica prossima potrebbe arrivare finalmente fumata bianca, per il momento però lo slittamento del closing è l’eventualità più realistica.