Biraghi strizza l’occhio all’Inter: «Nella mia famiglia sono tutti nerazzurri»

Biraghi strizza l’occhio all’Inter: «Nella mia famiglia sono tutti nerazzurri»
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Prima di Fiorentina-Milan, il viola Biraghi parla dell’Inter: «Sono cresciuto in nerazzurro. In famiglia sono tutti interisti»

In vista di FiorentinaMilan, Cristiano Biraghi, spende parole di riconoscenza per l’Inter. Il giocatore è cresciuto in nerazzurro e non nasconde il suo attaccamento e la sua riconoscenza alla società:« I primi calci li ho tirati nel Carugate, dove c’era una scuola calcio dell’Inter. Sono entrato nel settore giovanile nerazzurro già a dieci anni. Ho avuto maestri importanti come ad esempio Pea, Manicone e De Paoli. L’Inter fa un ottimo lavoro con i ragazzi sia in campo che nella vita. I dirigenti mi hanno aiutato a diplomarmi ragioniere. Ed è sempre bene avere un piano B». 

Biraghi si lascia andare ai ricordi di quando era nelle giovanili dell’Inter e racconta di un derby vinto in nerazzurro:« Ricordo di un 4-1, con la Primavera. Giocavano con Destro, Obi e Santon. Una grande soddisfazione vincere quella sfida. E poi c’è da dire che nella mia famiglia sono tutti interisti». Il giocatore spiega poi quali sono per lui i modelli di riferimento a livello calcistico: «Il campione dei miei sogni è Ronaldo. Il Fenomeno. Un genio indiscusso del calcio. Con la maglia nerazzurra ha fatto innamorare un’intera generazione di giovani. Per quanto riguarda il mio ruolo il mio modello di riferimento è sicuramente Maicon. E poi, naturalmente, capitan Zanetti. Un simbolo. Mentre oggi i terzini di spinta più forti della Serie A sono Alex Sandro e Kolarov». Biraghi conclude parlando del suo futuro con la Fiorentina e spiega: «Per quanto riguarda un allungamento di contratto con la Fiorentina non posso confermare nulla perché di queste cose se ne occupa il mio procuratore. Ho sentito alcune voci su un possibile interesse dell’Inter nei miei confronti ma l’anno scorsole stesse voci giravano sul Milan.Sono voci che fanno piacere. Ma io sto bene alla Fiorentina. Anzi molto bene».