Le parole di Antonio Calabro, allenatore della Carrarese, dopo la promozione della squadra toscana in Serie B
Antonio Calabro è l’ultimo tecnico ad essersi iscritto al prossimo campionato di Serie B. Vi è riuscito guidando la Carrarese ad un’annata storica, conclusasi ai playoff domenica con la vittoria sul Vicenza e iniziata per lui subentrando in corso d’opera ad Alessandro Dal Canto. Ecco la sua intervista a La Gazzetta dello Sport.
L’IMPRESA – «Sognata, voluta e sudata».
COSA MANCAVA ALLA SQUADRA PRESA A GENNAIO – «La convinzione di essere forte. E i ragazzi me l’hanno detto dopo la festa: grazie per averci fatto sentire davvero forti».
AVEVA VINTO IN ECCELLENZA E IN SERIE D – «Più una Coppa Italia Dilettanti e una di C, anche se la Viterbese mi esonerò tre giorni prima della finale con il Monza».
LA SERIE B FATTA COL CARPI – «Era stato smantellato il Carpi storico, quello andato in A. É stata l’unica categoria che non ho raggiunto sul campo: mi sono salvato e non sono stato esonerato, ma sono dovuto tornare in C. Adesso l’ho conquistata».
CHI VUOLE INCONTRARE IN B – «Tornare a Catanzaro mi farà piacere, mi vogliono bene».