Champions League, prima giornata: Copenhaghen – Juventus, moviola

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CHAMPIONS LEAGUE COPENHAGHEN JUVENTUS MOVIOLA – Mezzo passo falso per la Juventus, che ottiene solo un punto dalla sfida sul campo del Copenhaghen, ma senza poter recriminare sul fronte della prestazione dell’arbitro della serata appena trascorsa, ovvero il croato Bebek. Ma vediamo la moviola nel dettaglio, attraverso quanto scrivono i colleghi della Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna:

«Gara molto fisica, a tratti veloce. La segue il croato Bebek (36 anni, ne aveva solo 23 quando ha esordito nel massimo campionato del suo paese), ma cercando di far giocare il più possibile. Interventi solo quando necessari. Una scelta che paga, perché i giocatori in campo sono ben disposti. Sulle proteste, invece, il direttore di gara si dimostra inflessibile. Il primo episodio coincide con il gol dei danesi: timidamente la Juventus chiude un fuorigioco di Jorgensen, ma le immagini dimostrano il contrario. Non c’è fallo su Ogbonna, impacciato nello stacco di testa, e sulla carambola Chiellini è anticipato da Jorgensen partito da una posizione regolare. La prima ammonizione arriva al minuto 44: è per l’ex bianconero Mellberg che stende senza complimenti Pogba. Nella ripresa Bengtsson prova a perdere tempo, l’arbitro gli fa capire che non è aria: giallo. Subito dopo Peluso cerca una punizione: non è toccato dall’avversario e arriva l’ammonizione per simulazione. Protesta Lichtsteiner: altro giallo. Tevez smarcato in area: non c’è fuorigioco, ma l’argentino spara sul portiere. Nel finale Vidal protesta dopo un fallo (che non c’era) fischiato contro: ammonito.»