Coman attacca la Juventus: «Club immenso ma esigente. Via perché…»

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L’ex calciatore della Juventus ha parlato del suo passato bianconero: non proprio parole d’amore. Ecco le dichiarazioni di Coman

Ricordate Kingsley Coman? Il calciatore classe 1996 è stato uno dei colpi a parametri zero della Juventus. Il club bianconero lo ha ‘scippato’ al Paris Saint-Germain mandando su tutte le furie il presidente Al-Khelaifi ma l’effetto non è stato quello sperato: la Juve sperava di ripetere l’affare Pogba ma l’impatto del francese ex PSG non è stato particolarmente brillante. Il talento c’è, è fuori discussione, ma Coman non è riuscito a imporsi al suo primo anno e la Juve lo ha ceduto al Bayern Monaco con la formula del prestito biennale a 7 milioni e con diritto di riscatto a 21 (riscatto esercitato poche settimane fa). Il giocatore ha parlato a “France Football” della sua avventura in Germania ma anche della sua esperienza alla Juve: «Al Bayern Monaco sto veramente bene. Il primo anno è stato magnifico, il secondo è stato complicato ma tutti mi sono stati accanto.In realtà dopo il riscatto non ho siglato un nuovo contratto: avevo un accordo di 4 anni più uno di opzione e ne sono passati due. Sono giovane ma ho già vinto 5 campionati in 3 paesi diversi. La mia esperienza alla Juventus? Mi ha insegnato tanto ma non giocavo nella mia posizione e per questo ho scelto di andare via. Come detto, ho imparato veramente tanto alla Juve: la Juve è un club immenso è vero ma è anche tanto esigente».