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Conferenza stampa Iachini: «Senza il mio esonero avremmo punti in più. Su Commisso…»

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Conferenza stampa Iachini: le parole dell’allenatore della Fiorentina in vista del match contro il Crotone

Beppe Iachini, tecnico della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa in vista del match contro il Crotone. Le sue parole.

CROTONE – «Rispettiamo molto il Crotone. Sta giocando bene e ha uno dei cannonieri del campionato. Con Cosmi hanno sempre dato forza alle partite. Mi piacerebbe dare spazio a qualche ragazzo, vedremo negli ultimi allenamenti. Con il cuore vorrei far giocare tutti perché tutti mi hanno sempre dato grande disponibilità. Hanno incitato i compagni e tutti meriterebbero di scendere in campo. Vedremo il recupero di qualche ragazzo e come ci arriviamo e poi di conseguenza valuteremo. Pezzella è squalificato. Milenkovic non ci sarà perché dovrà essere operato con un piccolo intervento».

VLAHOVIC E RIBERY«Il presidente Commisso ha la forza e la potenzialità per dare continuità a ragazzi come Vlahovic. Molto passerà anche da chi verrà ad allenare la Fiorentina e gli obiettivi anche degli stessi calciatori. Tante volte le società si rapportano anche a quello che è oggi il mercato. Non posso dire io cosa potrà accadere, mi auguro per il bene comune che tutti abbiano la stessa visione e che chi resta abbia la convinzione di lottare per questa maglia mantenendo i valori che sul campo uno deve portare».

PUNTI IN PIÙ SENZA ESONERO – «È una domanda difficile, non abbiamo la palla di vetro. L’unica cosa che so, perché vale per me e sarebbe valsa per qualsiasi altro allenatore come Montella o Prandelli, è che la continuità di lavoro porta convinzioni e lavorare insieme abbassa la percentuale degli errori. Questo è un dato al quale non si può controbattere guardando anche alle altre squadre tipo l’Atalanta, Lazio o Hellas e Sassuolo. I lavoro sul campo si ritrova e dunque arrivano anche più punti. L’abbiamo visto anche noi l’anno scorso nel finale del campionato. In due mesi siamo migliorati, figuriamoci nella continuità di anni. Sarebbe stato importante e avremmo avuto dei punti in più, quanti però non si può sapere».

CRITICHE – «Io faccio questo lavoro e so che va di pari passo con i risultati. La partita contro il Napoli è girata su un paio di episodi che hanno cambiato i giudizi. L’importante è avere nella continuità di avere la consapevolezza di fare tutto ciò che dovevamo fare. Col senno di poi potevamo fare qualcosa di diverso ma fa parte del nostro percorso di lavoro e tutte le cose sono state fatte con cognizione di causa. La dimostrazione di attaccamento e di affetto da parte della società e di tutte le componenti con il regalo della maglia con su scritto “grazie Beppe” sta a significare quanto all’interno ci fosse tanta pressione e paura e invece tutti insieme ne siamo venuti fuori. Dopo la vittoria con la Lazio eravamo tranquilli di aver raggiunto la salvezza e andiamo avanti così con la convinzione che questo lavoro si porta dietro qualche critica che è motivo di crescita».