De Boer ci ricasca: con l’Olanda è un inizio da incubo

Esonero de Boer ufficiale
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L’esordio sulla panchina Oranje per Frank De Boer è stato disastroso: in Olanda c’è già chi si domanda se la nomina come successore di Koeman sia stata appropriata

85 giorni alla guida dell’Inter, 76 come manager del Crystal Palace: riuscirà Frank De Boer a battere i suoi già invidiabili record? Battutacce a parte, i primi 20 giorni sulla panchina della sua Nazionale non sono stati granché incoraggianti.

La sconfitta dell’Amsterdam Arena di mercoledì scorso in amichevole contro il Messico era stato il primo campanello d’allarme. Lo scialbo 0-0 incassato nella trasferta in Bosnia un nuovo indizio di quanto il primo approccio con l’arancione non sia stato esattamente da ricordare. Ciò che più sta facendo discutere in Olanda è, però, la qualità del gioco piuttosto scadente mostrata sin qui: il doppio zero alla casella reti realizzate una spiacevole novità per la patria del calcio offensivo e spensierato.

Considerando anche l’ultima di Koeman, ovvero la sconfitta casalinga contro l’Italia, si arriva a circa 300 minuti senza gol per una squadra che sotto il neo tecnico del Barcellona aveva ritrovato spirito, smalto e risultati, raggiungendo anche la finale di Nations League. E all’orizzonte per Frank De Boer c’è il ritorno nel Belpaese per sfidare gli Azzurri: sorprendente rilancio o nuovo step verso il baratro?