Europa League, rischio cadute grosse dalla Champions

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La situazione nel dettaglio: l’Europa League – e con lei le nostre Napoli, Lazio e Fiorentina – rischia ospiti indesiderati dalla Champions

Altra tornata europea complessivamente positiva per la spedizione italiana: la Juventus ha archiviato il discorso qualificazione ed accede agli ottavi della Champions League con un turno d’anticipo in un girone tutt’altro che scontato. Allegri incassa: traguardo e critiche di avvio stagione (ingenerose). Il crollo della Roma al Camp Nou è attutito dalla serata di Europa League: il Napoli coglie la sua vittoria più significativa perché simbolo cruciale di una mentalità acquisita, passando a Bruges in una trasferta surreale quando già qualificato (primo) con due turni d’anticipo. Ed imbottito di presunte riserve. Va anche la Lazio: eliminata la scorsa finalista Dnipro – chiedere proprio al Napoli – e buon segnale in vista della necessaria rimonta da attuare in campionato. Il solito Roncaglia nega alla Fiorentina il colpo sul campo del Basilea: poco male se nell’atto finale della fase a gironi ai viola basterà pareggiare al Franchi contro i portoghesi del Belenenses.

LA SITUAZIONE IN EUROPA LEAGUE – Il Napoli è l’unica squadra della competizione ad aver vinto tutte le partite finora disputate: punteggio pieno con cinque vittorie su cinque, a questo punto della manifestazione è unanimemente considerata la favorita alla pari del Borussia Dortmund che ad ogni modo non ha condotto un girone tanto brillante quanto riuscito invece ai partenopei. A punteggio pieno ci sarebbe anche la Lazio se la gara d’andata con il Dnipro fosse terminata qualche secondo prima: soltanto quel gol di Seleznyov allo scadere ha negato questo particolare traguardo agli uomini di Pioli, in totale controtendenza rispetto al balbettante andamento interno. E la Fiorentina che pure non ha brillato ha la comoda chance per accedere alla fase ad eliminazione diretta: tutto questo per affermare come le italiane abbiano buone quote in Europa League, le chance di arrivare in fondo alla competizione – come del resto accaduto un anno fa con le due semifinali centrate proprio da Napoli e Fiorentina, non manca certo l’esperienza ora – sono alte e farebbero bene le nostre a valutare questo aspetto come significativo per il prosieguo della stagione.

LE OTTO RETROCESSE DALLA CHAMPIONS – Se non fosse che… No, non ci si deve spaventare, ma sicuramente considerare un fenomeno che non si rivelò in tutto il suo potenziale peso nella recente edizione: le otto squadre terze classificate nei gruppi di Champions che accederanno ai sedicesimi di finale – regola giusta? Non giusta? – possono alterare il corso dell’attuale Europa League. Di seguito l’analisi della situazione quando manca un solo turno alla conclusione della fase a gironi.

GRUPPO AClassifica: Real Madrid 13, Paris Saint Germain 10, Shakhtar Donetsk 3, Malmoe 3. Prossime sfide: Psg – Shakhtar, Real Madrid – Malmoe. Dovessero ucraini e svedesi terminare il girone con lo stesso risultato ad accedere all’Europa League sarebbero i primi in virtù del vantaggio accumulato nello scontro diretto (1-0 in Svezia, 4-0 in Ucraina). Ranking Uefa Shakhtar Donetsk: 22’.

GRUPPO BClassifica: Wolfsburg 9, Manchester United 8, Psv Eindhoven 7, Cska Mosca 4. Prossime sfide: Psv – Cska, Wolfsburg – Manchester Utd. Situazione davvero intricata: dando per buona la vittoria del Psv sul fanalino di coda Cska, in Germania va in scena un vero e proprio spareggio qualificazione. Dove gli uomini di Van Gaal saranno costretti a vincere se vorranno assicurarsi la prosecuzione del proprio cammino nella massima manifestazione internazionale. Ranking Uefa Manchester United: 19’, Wolfsburg’ 48’.

GRUPPO CClassifica: Benfica 10, Atletico Madrid 10, Galatasaray 4, Astana 3. Prossime sfide: Benfica – Atletico Madrid, Galatasaray – Astana. Lettura immediata: turchi e kazaki si giocano il terzo posto in quello che è a tutti gli effetti uno spareggio con i padroni di casa – decisamente favoriti – a cui basta anche un pareggio. Ranking Uefa Galatasaray: 29’.

GRUPPO DClassifica: Juventus 11, Manchester City 9, Borussia Moenchengladbach 5, Siviglia 3. Prossime sfide: Siviglia – Juventus, Manchester City – Borussia M. Gli spagnoli, campioni in carica dell’Europa League e vincitori delle ultime due edizioni, sono costretti a battere la Juventus – i tedeschi non devono vincere all’Etihad – se vogliono provare a difendere il titolo conquistato qualche mese fa a Varsavia. Ranking Fifa Siviglia: 20’, Borussia Moenchengladbach 49’.

GRUPPO EClassifica: Barcellona 13, Bayer Leverkusen 5, Roma 5, Bate Borisov 4. Prossime sfide: Roma – Bate Borisov, Bayer L. – Barcellona. Nonostante un poco brillante andamento alla Roma basterà la vittoria all’Olimpico contro i bielorussi per restare in corsa in Champions League: paradossalmente le sarebbe utile anche il pareggio qualora il Bayer non dovesse avere la meglio sui campioni del Barcellona alla BayArena. Tedeschi indiziati principali a retrocedere in Europa League. Ranking Uefa Bayer Leverkusen: 18’.

GRUPPO FClassifica: Bayern Monaco 12, Olympiakos 9, Arsenal 6, Dinamo Zagabria 3. Prossime sfide: Olympiakos – Arsenal, Dinamo Z. – Bayern. Tedeschi già avanti, croati già fuori: si gioca nell’infuocato Karaiskakis del Pireo lo spareggio Champions. Agli uomini di Wenger non basterà però una comoda vittoria: dovranno vincere di due lunghezze – andata dell’Emirates terminata sul risultato di 2-3 – per restare aggrappati al treno delle grandi. Ranking Uefa Arsenal: 9’, Olympiakos 21’.

GRUPPO GClassifica: Porto 10, Chelsea 10, Dinamo Kiev 8, Maccabi Tel Aviv 0. Prossime sfide: Chelsea – Porto, Dinamo K. – Maccabi. Situazione rovente: dando per scontata la vittoria casalinga degli ucraini, quello tra Chelsea e Porto è da intendersi come un vero e proprio spareggio. Chi vince va avanti, in caso di pareggio – con tre squadra a quota 11 – si ricorrerebbe alla classifica avulsa: peserebbe la vittoria con due gol di scarto ottenuta dalla Dinamo Kiev ad Oporto, dunque una tra Chelsea e Porto retrocederà in Europa League. Ranking Uefa Chelsea 4’, Porto 11’.

GRUPPO HClassifica: Zenit St. Pietroburgo 15, Gent 7, Valencia 6, Lione 1. Prossime sfide: Gent – Zenit, Valencia – Lione. Il pazzesco andamento degli uomini di Villas-Boas non lascerebbe ipotizzare sconti al Gent, che ovviamente se vince è certo di accedere agli ottavi di finale di Champions: non dovesse riuscire nell’impresa al Valencia basterebbero i tre punti casalinghi contro il fanalino di coda Lione per operare il sorpasso e restare in corsa, con il Gent che si ritroverebbe ai sedicesimi d’Europa League. Ranking Uefa Valencia 13’, Gent’ 56.