CALAFIORI è quasi come MALDINI: l'exploit azzurro del difensore del Bologna. Senza Manaj sarebbe stato tra i MIGLIORI, è un GIOCHISTA sicuro di quel che fa
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CALAFIORI è quasi come MALDINI: l’exploit azzurro del difensore del Bologna. Senza Manaj sarebbe stato tra i MIGLIORI, è un GIOCHISTA sicuro di quel che fa

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Tutto sulla prestazione di Riccardo Calafiori, difensore del Bologna, nella sfida dell’Italia contro l’Albania

Riccardo Calafiori (22 anni e 27 giorni) è il secondo difensore più giovane dell’Italia a disputare una partita nella storia degli Europei, dopo Paolo Maldini (19 anni, 350 giorni, il 10 giugno 1988, nella sfida contro la Germania). A differenza del milanista, che pareggiò quella gara, il bolognese è uscito dal campo con una vittoria. Quali sono stati i giudizi sul giocatore che tanto piace a Thiago Motta e alla Juventus? Ecco tre punti di vista, tutti accomunati dallo stesso voto in pagella: 6,5.

CORRIERE DELLA SERA: «Prima partita ufficiale in azzurro, ma si muove come se fosse a casa sua, con tranquillità, personalità e modernità. Nel finale però non chiude su Manaj e rischia».
LA GAZZETTA DELLO SPORT: «Senza l’esitazione finale su Manaj era da 7: perfetto negli anticipi, in marcatura, nella lettura del gioco. Difensore giochista come pochi, solo sia un po’ meno sicuro».
CORRIERE DELLO SPORT: «Immaginiamo l’emozione, eppure gioca con quella sana sfrontatezza giovanile che gli consegnano sicurezza e graniticità da veterano. Si perde nel finale Manaj, senza conseguenze per fortuna».