Juventus, Sarri: «Dybala in campo. Lione? La paura ci farà bene»

© foto www.imagephotoagency.it

Maurizio Sarri ha parlato al termine della festa Scudetto della Juventus: le dichiarazioni dell’allenatore bianconero

Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della festa Scudetto.

LIONE – «Mi ha sorpreso il fatto che fisicamente stessero veramente bene. Non sembravano una squadra che non giocavano da tanto tempo. Questo è un periodo particolare, ora dovremmo ricaricare soprattutto le energie mentali e nervose prima che quelle fisiche. Ora dobbiamo essere bravi a riattaccare tutte le spine». 

TORNARE AD ESSERE JUVE – «Un po’ di paura ci può far bene. Un calo di attenzione e determinazione lo abbiamo avuto. Ora dobbiamo avere grande consapevolezza dell’avversario. Si parte dall’1-0 che è un risultato difficilissimo. Non è automatico riattaccare tutti gli interruttori, questo mi fa paura».

VERSO IL LIONE – «Prima di tutto è importante recuperare i giocatori, ritrovare sensazioni da partita vera che ci dia tanti stimoli. Non so che risultato faremo ma sono convinto che entreremo in campo con un atteggiamento diverso rispetto alle ultime due-tre partite. Dobbiamo essere bravi a monitorare chi sono i giocatori che ci possono dare più energia e buttarli dentro».

LIONE FERMO DA MARZO – «E’ una situazione talmente atipica che non ci sono esperienze su questo tipo di condizione. Io mi sono sempre chiesto se il Lione sia svantaggiato dal lungo stop, noi veniamo da tante partite e invece loro sono freschi da questo punto di vista. La risposta io non ce l’ho, ma spero di poter dire che arriva meglio chi ha speso tanto».

DYBALA – «Paulo sta piuttosto bene, domattina proviamo a portarlo in campo. E’ inutile dire chi possa stare vicino a lui se non si sa se sarà in campo. Si devono vedere anche le energie del giocatore».

IN COSA E’ CRESCIUTO – «La pazienza. Prima ne ero totalmente sprovvisto».

GIUDIZI – «L’importante è quello che pensi dentro non è che il giudizio dall’esterno ti condizioni più di tanto. Non è che posso pensare che qui è stato qui non ha fatto benissimo solo perchè non ha vinto la Champions. Purtroppo è difficile che la Champions venga in Italia rispetto ad altri paesi».