Kolasinac, l'Atalanta e i sogni: l'intervista al difensore nerazzurro
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Kolasinac: «Sogni? Finali e trofei con l’Atalanta e l’Europeo con la Bosnia»

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Sead Kolasinac, difensore dell’Atalanta, ha parlato a Tuttosport dal suo arrivo alla Dea fino ai sogni e gli obiettivi professionali

Sead Kolasinac, difensore dell’Atalanta, ha parlato a Tuttosport dal suo arrivo alla Dea fino ai sogni e gli obiettivi professionali. Le sue dichiarazioni: 

ATALANTA «Perché mi piace giocare un calcio intenso, aggressivo ma anche con la palla tra i piedi. Con Tudor come allenatore, a Marsiglia, mi sono trovato molto bene, cercavo qualcosa di simile nel modo di affrontare le partite, quando l’Atalanta si è interessata a me sono stato molto contento: a Bergamo si gioca il tipo di calcio che piace a me, con la personalità e la mentalità che cercavo. Per me la parola vale come una firma. Ho parlato 2-3 volte con l’ad Luca Percassi e il ds Tony D’Amico, il confronto con il ds è stato importante perché mi ha trasferito e raccontato tutte quelle caratteristiche e prerogative del club che io cercavo e che poi, una volta a Bergamo, ho ritrovato. Al 100 per cento. Quando abbiamo trovato l’accordo ho detto loro che la mia stretta di mano valeva tutto». 

ESPERIENZA «Non voglio definirmi così. All’Atalanta c’è un bel mix di giovani e giocatori esperti, abbiamo capitan Toloi e poi de Roon, Djimsiti, Muriel che, come me, hanno un po’ di esperienza in più. Siamo un gruppo unito, tutti danno il loro contributo, parlano e cercano sempre di aiutarsi in campo. Consiglio ai giovani? Il tempo, nel calcio, passa molto veloce. Bisogna dare tutto in ogni momento perché è vero che devi lavorare forte quando le cose non vanno bene ma è altrettanto importante farlo quando le cose vanno al meglio. Per continuare a farle andare bene. I periodi buoni non arrivano perché sei fortunato ma perché lavori tanto per costruirteli. Se sei in alto, lavora sodo per restarci».

FUTURO «Solo 10 anni? (ride, ndr) Non ci ho ancora pensato. Voglio giocare per tanto tempo, fino a quando il mio corpo me lo permetterà. Spero di stare ad alti livelli, cerco di tenere al meglio il mio fisico e di giocare. Mi piace davvero tutto: gli allenamenti, lo spogliatoio, le partite e lo stadio. La passione della gente. Avevo 15 anni quando sono andato via di casa per inseguire questo sogno». 

SOGNI E OBIETTIVI DI KOLASINAC«Ne ho tanti. Come persona, spero di stare bene e che lo stesso valga per tutte le persone che mi stanno vicino. Parlando di calcio, vorrei giocare delle finali con l’Atalanta e vincere un trofeo: è l’obiettivo di tutti quelli che fanno sport ad alto livello. Personalmente sogno anche di andare all’Europeo con la Bosnia con cui ho già giocato un Mondiale, abbiamo gare molto importanti per provare a qualificarci e per me, che in Germania ci sono nato, sarebbe bellissimo esserci. Si lavora duro, ogni giorno, per arrivare a certi traguardi».