La Fiorentina ritrova Prandelli, 10 anni dopo. Commisso lo ha scelto per tornare in alto

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© foto Cesare Prandelli

Dieci anni dopo Prandelli torna nella città che lo fece grande. La sfida con la nuova Fiorentina di Commisso è affascinante e ambiziosa

C’era ancora un finale da scrivere nell’avventura in viola di Cesare Prandelli. E così, a dieci anni dall’ultima volta, l’ex ct torna a sedersi sulla panchina della Fiorentina, sostituendo Iachini. Ha deciso Commisso, serviva una svolta decisa e per questo ha scelto Prandelli, l’uomo che dal 2005 al 2010 rilanciò le ambizioni di Della Valle fino all’eliminazione agli ottavi contro il Bayern Monaco (2009/2010) in Champions, dopo aver battuto due volte il Liverpool nel girone, chiuso al primo posto. La Fiorentina fu il trampolino di lancio per la Nazionale, poi le esperienze all’estero al Galatasaray, Valencia, Al-Nasr fino al ritorno in Italia a Genova nel 2018, con la salvezza conquistata all’ultima giornata.

Nessun’altra squadra, però, riuscì a regalargli le emozioni di quella Fiorentina, nessuna altra città lo fece sentire a casa come Firenze. Il ritorno è quasi una scelta d’amore, per una piazza che 10 anni fa ha saputo conquistare con i risultati ma soprattutto con la professionalità di un uomo perbene, tra gioie infinite ma anche il dolore più atroce, la scomparsa della moglie Manuela nel 2007. Cesare torna dove è stato grande, si gode l’abbraccio della città e punta in alto, Commisso ha grandi ambizioni e lui forse è l’uomo giusto per rivedere la Fiorentina in alto. Proprio come dieci anni fa.