Lazio: si presentano Cissè, Cana e Klose

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ROMA, 17 luglio – Ã?«Scudetto? Perchè no?Ã?». Ad Auronzo di Cadore è il giorno della presentazione di Djibril Cissè, il nuovo attaccanteÃ? della Lazio che sta facendo impazzire i tifosi biancocelesti. Il bomber francese proveniente dalla Grecia non si pone limiti e ha una voglia matta di essere protagonista con la maglia della Lazio: Ã?«Sono molto felice di essere qui.Ã? Questa è una grande squadra,Ã? formata da giocatori importanti. Darò il massimo in campo e poi, fuori dal rettandolo verde, penserò anche a qualcosa per il mio lookÃ?». L’accoglienza dei tifosi della Lazio è stata incredibile: Ã?«Sono stato molto felice dell’affetto che mi hanno dimostrato, è stata una base importante per il mio ambientamento. Ora dovrò ripagarli con i gol. La qualità  di questo gruppo, individuale e collettiva, non ha nulla da invidiare alle altre squadre, quindi io dico: Scudetto? Perchè no?Ã?».

CANA: Ã?«SI’, SONO UN DUROÃ?» – In conferenza stampa, oltre a Cissè, hanno parlato anche gli alti nuovi acquisti, da Loik CanaÃ? a Miroslav Klose, passando per Marchetti e Lulic. IlÃ? centrocampista albanese si è detto entusiasta di questa nuova esperienza alla Lazio: Ã?«Ho scelto questi colori perchè avrò l’opportunità  di giocare nel migliore campionato del mondo. La serie A è speciale, lo sanno anche i miei concittadini. Abbiamo la possibilità  di puntare a tutte le competizioni nelle quali saremo impegnati. In questa rosa c’è grande qualità  e giocatori di primo livello. Sono un duro, lo ammetto. Spero in senso positivoÃ?».

KLOSE: Ã?«LA LAZIO HA UNA GRANDE TRADIZIONEÃ?» – Klose è stato uno dei più positivi in questi primi giorni di ritiro ad Auronzo di Cadore. Reja ne è rimasto impressionato… Ã?«Ho scelto con il massimo dell’entusiasmo la Lazio perchè è un club con una grande tradizioneÃ?», ha detto il bomber tedesco. Ã?«Non rinnegherò mai il calcio tedesco, sarò per sempre grato per quello che mi ha dato. Ho valutanto tante cose e ho deciso che volevo provare una nuova esperienza, misurandomi in altre realtà . Il campionato italiano è affascinante perchè è uno dei più difficili. Ho chiesto consiglio a Luca Toni e lui mi ha raccontanto tutto dell’Italia. Gerd Muller? Lui è una vera leggenda, solo il capo potrà  dire se sarò in grado di superarloÃ?».

Fonte | Corriere dello Sport