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Locatelli batte anche gli scettici. Mancini lo sa, Allegri osserva

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Manuel Locatelli continua a brillare. Ha dimostrato di poter essere un titolare di questa Nazionale. E anche della Juventus di Allegri

Partiamo da una sicurezza: Manuel Locatelli ormai è una certezza! Lo è stato in questi anni a Sassuolo, lo è stato agli Europei e lo è stato nuovamente con la maglia dell’Italia contro la Svizzera. Titolare che non ha fatto rimpiangere Marco Verratti. Massimiliano Allegri lo ha gettato nella mischia nel finale del match con l’Udinese e gli ha concesso meno di mezz’ora contro l’Empoli (ed è stato uno dei più pericolosi). Manuel ha dimostrato di essere pronto. Per fare il titolare nella Nazionale e anche nella Juventus. Allegri, nelle sue precedenti esperienze, difficilmente ha scommesso sin da subito sui giovani nuovi arrivati. La sensazione però è che dovrà accelerare il processo di inserimento di Manuel Locatelli, che può essere considerato un giovane solo a livello di ‘curriculum’ (ha ancora poca esperienza in campo internazionale con i club). La Nazionale però restituirà al tecnico bianconero un centrocampista più forte e consapevole nei propri mezzi.

Italia Loca: anche la Juve di Allegri osserva

Contro la Svizzera, il Loca è stato di fatto il migliore in campo o comunque uno dei migliori. Suo il passaggio in verticale per Domenico Berardi, sue diverse sventagliate millimetriche sulle corsie laterali. Mimmo e Manuel hanno anche provato a ripetere il gol segnato agli Europei con gli elvetici, sfiorando solo il bis. E’ uno dei pochi a cucire e tagliare il gioco come un pregiato sarto. E’ uno dei pochi a vedere gioco soprattutto in verticale. Personalità, grandi geometrie, capacità tecniche smisurate e inserimenti. Può agire da regista ma anche da mezz’ala. Può giocare in un centrocampo a due e può giocare in una mediana a 3. Insomma, Locatelli ha dimostrato di aver già fatto quel saltino che gli si chiedeva qualche anno fa. E’ tornato nel grande calcio con qualche anno di ritardo e ora non vuole più andare via. Perché Locatelli ha dimostrato di poter fare il titolare in questa Nazionale che punta tutto (o quasi) sulla classe del suo centrocampo. Non solo il ’12° uomo perfetto’: Manuel Locatelli ormai è molto ma molto di più.