Milan, affare Honda: spiragli ridotti al minimo

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© foto www.imagephotoagency.it

Gli aggiornamenti sui movimenti di mercato in casa rossonera.

CALCIOMERCATO MILAN HONDA– Le speranze di vedere tra qualche giorno Keisuke Honda con la maglia del Milan si sono ridotte al lumicino: c’è stato l’ennesimo attestato di fiducia del trequartista giapponese nei confronti del club rossonero, che, attraverso le parole dell’ad Adriano Galliani, ha confermato l’interesse ad anticiparne l’arrivo, ma il presidente del CSKA Mosca, Yevgeni Giner, ha chiuso la porta, stizzito per il comportamento del Milan, come ha raccontato:

«Honda non sarà ceduto ai rossoneri. Non per 5 milioni di euro e nemmeno per 10. Non potremo mai tollerare un comportamento irrispettoso. Il Milan contattò Honda all’inizio del 2013, quando non aveva il diritto di farlo. Noi abbiamo detto agli agenti italiani (Bronzetti e De Vecchi; ndr) di essere aperti a normali negoziati, ma se pensano che cederemo soltanto perché mancano alcuni mesi (4; ndr) alla scadenza del contratto del giocatore, allora si sbagliano. Il 1° luglio inoltre il Milan ci ha proposto di accettare uno scambio fra Honda e una loro riserva (Traorè; ndr). Quale pensate che sia stata la nostra reazione? Successivamente hanno cercato di prendere il giocatore con metodi non convenzionali. Se il Milan si fosse comportato in maniera corretta avremmo potuto raggiungere un accordo. Ma hanno cercato di minacciarci e provocato un conflitto fra Honda e il club».

GLI SCENARI – Il Milan sperava di accelerare ed, invece, c’è stata la chiusura. Ci sarebbe spazio e tempo per ricucire il rapporto, Keisuke Honda in primis ci spera, ma la realtà al momento è diversa dalle speranze.