Milan, Gattuso: «Inter e Napoli in Europa League? Diventa più difficile il nostro cammino»

Milan, Gattuso: «Inter e Napoli in Europa League? Diventa più difficile il nostro cammino»
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L’allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, si prepara alla sfida di domani sera contro l’Olympiakos in Europa League

Il Milan giocherà domani sera contro l’Olympiakos per l’ultima partita dei gironi di Europa League. I rossoneri arrivano alla sfida dopo lo 0-0 interno contro il Torino e da un periodo decisamente in chiaroscuro in Serie A. Alla vigilia del match, ha parlato in conferenza stampa l’allenatore dei rossoneri, Gennaro Gattuso, che ha rilasciato una serie di dichiarazioni. Ecco quanto detto: «L’ambiente sarà caldo, ma dopo il fischio d’inizio scompare perché a scendere in campo sono i giocatori. Dovrà essere una buona partita la nostra dal punto di vista tattico, tecnico e mentale. I greci sono una delle migliori squadre dal punto di vista del possesso palla, non dovremo giocare all’italiana in contropiede. Non voglio atteggiamento difensivo, dobbiamo avere personalità nel proporre il nostro gioco. Io mental coach? Il mio compito è quello di trasmettere energia e determinazione alla squadra, alcuni giocatori in particolare hanno bisogno di incoraggiamento. Vedo giocatori di 17 anni giocare in Champions League, è solo una questione di mentalità. E’ una sfida fondamentale per tutti noi, società compresa. Suso? Ha dei piccoli fastidi, ma niente a livello strumentale. Valuteremo le sue condizioni nella giornata di domani, faremo un test finale e capiremo se potrà essere schierato. Castillejo? Deve ancora migliorare nei movimenti senza palla, deve farsi vedere più spesso. Però ha grande voglia e tecnica e sono molto soddisfatto del suo ambientamento. Cutrone? Fa piacere vedere un ragazzo rammaricato per le occasioni fallite e che vuole migliorare. Ma deve fare meglio in zona goal.

Il mercato in entrata? Sicuramente qualcosa faremo a gennaio anche se ci sono dei paletti da rispettare dal punto di vista finanziario. In questo momento però non devo pensare a chi arriva o non arriva, giochiamo ogni tre giorni e quindi devo concentrarmi sugli impegni che ci attendono insieme ai giocatori attuali. Inter e Napoli in Europa League? Vediamo prima cosa combineremo noi domani, ma di sicuro con l’ingresso di queste due squadre l’Europa League diventa una competizione ancora più difficile».