Mondiale 2026, l’Italia aveva votato Marocco: il retroscena

roberto fabbricini coni
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Il Mondiale 2026 è finito a USA, Canada e Messico, ma l’Italia aveva votato la sfidante, ovverosia il Marocco: il retroscena e le parole di Carlo Tavecchio

Da ieri è ufficiale, il Mondiale 2026 si giocherà in tre nazioni, in pratica in un intero continente. USA, Canada e Messico ospiteranno l’edizione successiva a Qatar 2022 e battono il Marocco nella volata finale. L’Italia per chi ha votato? La risposta è sorprendente: il Marocco. Sul perché l’Italia abbia scelto proprio il paese africano ci si affida ai retroscena raccontati da La Gazzetta dello Sport: i rapporti sportivi col Marocco sono buoni, in più è una nazione sul Mediterraneo e questo giovava all’Italia. Infine, i marocchini venivano da una serie di sconfitte clamorose nell’assegnazione del Mondiale e l’Italia ha deciso di non umiliarlo.

I commissari della FIGC avevano avvertito i loro colleghi statunitensi, dopo che la UEFA aveva lasciato loro libertà di scelta (a proposito, la Slovenia del presidente Ceferin si è astenuta). L’ex presidente della FIGC Carlo Tavecchio, però, non ha visto di buon occhio la scelta della Federcalcio di appoggiare il Marocco. «Tutto il lavoro fatto in precedenza nella politica internazionale dell’Italia è stato vanificato da questa decisione, è una scelta che va contro la FIFA» ha detto proprio Tavecchio.