Moviola e Var Germania-Svezia: espulsione giusta per Boateng

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Moviola e Var Germania-Svezia, ecco l’analisi di tutti gli episodi dubbi dell’ultima gara di questa nuova giornata del Mondiale russo

La moviola e il Var di Germania-Svezia sono, fin dal primo quarto d’ora di gioco, uno dei temi caldi della sfida tra le selezioni allenate dal commissario tecnico Loew e quella che, di fatto, ci ha estromesso dal Mondiale. C’è un episodio, in particolar modo, che ha generato grandi polemiche, in Russia ma anche sui social network. Gli internauti, infatti, si sono scagliati prontamente contro il Var, che, a detta di alcuni, viene preso in considerazione soltanto quando gli episodi dubbi riguardano le grandi nazionali partecipanti al torneo.

Siamo al minuto 12 del primo tempo, quando la Svezia parte in contropiede con Marcus Berg che arriva a tu per tu con Manuel Neuer, la cui conclusione però si spegne sulla figura dell’estremo difensore teutonico. Gli svedesi, poi, hanno da ridire per il contatto tra il loro centravanti e Jerome Boateng, ma l’arbitro polacco Marciniak fa giocare. Sbagliando, di fatto, perchè l’intervento del difensore centrale di proprietà del Bayern Monaco è chiaramente falloso: sarebbe valso rigore per gli svedesi ed espulsione per il suddetto calciatore. Non mancheranno le polemiche a fine gara…

Al minuto 37 del secondo tempo, poi,  è arrivato il secondo giallo ai danni di Jerome Boateng, sanzionato per una brutta entrata ai danni del solito Berg. Stavolta il merito è tutto del Var, visto che c’è stato il silent check. Fallo inutile del difensore centrale della Germania che, stasera, ha giocato in maniera sconclusionato, dimostrandosi poco attento sia nell’azione del mancato rigore che in questa, visto che ha commesso un fallo inutile in una posizione lontana dalla propria porta.