Napoli, De Laurentiis: “Cavani resterà, la Juventus…”

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NAPOLI DE LAURENTIIS CAVANI JUVENTUS – Aurelio De Laurentiis è stato il protagonista, nella giornata di ieri, nella sede della Gazzetta dello Sport. Nell’intervista apparsa stamani sul quotidiano ‘rosa’, il presidente del Napoli ha toccato diversi temi, tra cui la sfida per lo scudetto con i rivali storici della Juventus e il futuro di Edinson Cavani, per il quale stanno iniziando a muoversi i principali club del Vecchio Continente: “La sfida con la Juventus? Non ne parlo, sono scaramantico e prima c’è Lazio-Napoli. Però Napoli-Juve si sfideranno tre volte in pochi giorni: dopo il campionato avremo anche la finale di Coppa Italia Primavera, prima a Torino, poi al San Paolo. Noi abbiamo una squadra dal grande futuro con Insigne Jr., Tutino, Novotny: il 23 marzo aprirò lo stadio con prezzi popolarissimi perché sia pieno. Una gran festa dei giovani che vorrei sempre in campo. I pochi minuti di Insigne? Ma un grande club deve avere quattro attaccanti in rosa e non contano iminuti, conta essere importante quando sei chiamato. Insigne lo è sempre. E forse la Juve non fa turnover in attacco ogni partita? Eppure è in testa. I 63 milioni per Cavani? E chi me li dà? D’estate ne ho rifiutati 55, il Real Madrid non arriva a 50. E per pagare i 63 della clausola ce ne vogliono circa 70… Se dovesse arrivare un’offerta pari alla clausola? Dal punto di vista legale non posso far niente. Ma posso far di tutto per convincere il giocatore a restare: ci vuole l’accordo con lui. E l’ultima cosa che penso è privarmi di Cavani: mi piace come giocatore e come uomo, c’è sempre, risponde sempre presente, è affidabile al 100 per cento. I rapporti umani contano: lavoro con gli stessi registi perché ci si trova bene. Mazzarri? Un ottimo regista e una persona per bene. È uno che deve aver sofferto nella vita e per questo è guardingo e protettivo verso se stesso e i giocatori. Se scavi nella sua psicologia trovi una persona onestissima, colta nel calcio, direi da professore di Harvard. Perfetto per il Napoli. Al cinema sono quello delle grandi esclusive: anche nel calcio, se c’è reciprocità.