Napoli, Gattuso: «6-0 risultato bugiardo. Koulibaly? Spero rimanga» – VIDEO

Gennaro Gattuso ha parlato al termine del match contro il Genoa: le dichiarazioni dell’allenatore del Napoli

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro il Genoa.

PRESTAZIONE – «È un risultato bugiardo perché se Zielinski non fa gol a inizio primo tempo onestamente avrei messo un altro centrocampista e sarei passato al 4-3-3. Abbiamo sofferto, il risultato è un po’ bugiardo. Abbiamo rischiato tanto. Se dopo 7-8 minuti di secondo tempo fossimo stati ancora 1-0 avrei cambiato perché c’era poco equilibrio. Dobbiamo migliorare».

ATTACCO – «Noi dobbiamo pensare a migliorare, a far giocare i calciatori più forti e chi sta meglio. Bisogna lavorare in settimana e trovare equilibrio. Per giocare un certo tipo di calcio ci vuole equilibrio. La squadra è in crescita. A Lozano non sto regalando nulla, è un giocatore diverso. Ha forza nelle gambe, ora quando calcia non cade a terra come i ragazzini. Non avevo nulla contro Lozano, lo conoscevo molto bene la sua versione del PSV. Attaccava sistematicamente la linea. L’anno scorso non era al meglio dal punto di vista mentale e fisico, quest’anno».

OSIMHEN – «Ti dà la possibilità di giocare in maniera diversa. L’anno scorso chiedevamo alla punta centrale di venire a legare, quest’anno invece stiamo facendo qualcosa di diverso e lui quando attacca gli spazi può essere pericoloso».

KOULIBALY – «Ho già risposto. Spero che rimanga con noi, egoisticamente, perché ci sta dando tanto sia a livello professionale che tecnico-tattico. Ma il mondo è cambiato per quello che sta succedendo. Fino all’ultimo giorno spero che non arriverà qualche chiamata».

PIRLO – «Io mi aspetto un Juventus-Napoli. Io ho qualche capello bianco, ma sono ancora giovane. Mi auguro di giocarci contro ancora tante volte. Suona strano, perché nove anni fa eravamo protagonisti in campo. Su di me nessuno avrebbe scommesso un centesimo, invece la carriera che sto facendo… Avevo detto che sarebbero stati cavoli suoi, ora deve dimostrare di essere bravo e avere conoscenza».