Napoli: perdere sì, ma non così…

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Il Napoli crolla contro il Lipsia dopo essere andati in vantaggio: Sarri ha le sue colpe

Andando in vantaggio con un gol di Ounas, dopo un primo tempo comunque lottato, il Napoli aveva illuso tutti. Anche contro il Lipsia, anche in Europa League, ecco arrivare la dimostrazione di maturità di cui già aveva dato ampiamente prova in Serie A. Non si fa in tempo a pensarlo, però, che arriva il crollo inaspettato, 3 gol subiti in mezzora che chiudono il discorso qualificazione e pongono un interrogativo: cosa non ha funzionato?

Di certo non hanno aiutato le parole della vigilia di Maurizio Sarri, che pure a bordo campo sembrava imbufalito dinanzi alla prestazione horror di alcuni dei suoi giocatori. Dire che l’obiettivo è lo Scudetto va bene, lasciar intendere che la coppa è un problema evidentemente no. Autorizzare la squadra a non sforzarsi più di tanto, a non spendere troppe energie – fisiche e nervose – equivale a dire: va bene, rallentate quando sentite salire l’acido lattico. Cosa che ovviamente non puoi permetterti quando ti trovi di fronte una squadra di velocisti tarantolati come quella tedesca.

Tirando le somme, Sarri ha sbagliato a promettere serietà, visto che il Napoli è uscito dal campo con mezzora d’anticipo. E una sconfitta così pesante, è giusto sottolinearlo, può far male più di un briciolo di fatica in più nelle gambe. Vincere aiuta a vincere, dicono i vincenti. Salutare l’Europa League si può, ma lasciarci la faccia no. Perdere sì insomma, ma non così…