Pagina 1073 – Calcio News 24

Moviola Napoli-Inter, l’episodio chiave del match

Moviola Napoli-Inter, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025

L’episodio chiave della moviola del match Napoli-Inter valido per la 27ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Doveri.


L’EPISODIO CHIAVE

20′ Confusione in area nerazzurra – L’Inter chiede il rigore per un contrasto aereo di McTominay con Dumfries, il pallone lo colpisce di testa l’olandese, poi viene travolto dallo scozzese. Poco dopo altro intervento in ritardo su Mkhitaryan, stavolta fischiato dall’arbitro, punizione dal limite.

Formazioni ufficiali Atletico Madrid-Athletic Bilbao, le scelte

Formazioni ufficiali Atletico Madrid-Athletic Bilbao, le scelte dei due allenatori per il match valido per la giornata di LaLiga 2024/2025

Alle 21:00 la sfida valida per la giornata di LaLiga tra Atletico Madrid-Athletic Bilbao. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Molina, Gimenez, Le Normand, Galan; Giuliano Simeone, De Paul, Barrios, Lino; Griezmann, Julian Alvarez. All. Diego Simeone.

Athletic Bilbao (4-2-3-1): Simon; Gorosabel, Vivian, Yeray Alvarez, Berchiche; Jauregizar, Ruiz de Galarreta; Iñaki Williams, Berenguer, Nico Williams; Sannadi

Pagelle Napoli-Inter, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 27esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Napoli-Inter

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Napoli-Inter.

TOP: Dimarco

FLOP: Thuram

VOTI

NAPOLI – Meret 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Buongiorno 6,5; Politano 5,5 (82′ Ngonge s.v.), Gilmour 6 (79′ Billing 7), Lobotka 6,5, McTominay 6,5, Spinazzola 5,5 (82′ Olivera s.v.); Lukaku 6, Raspadori 5,5 (76′ Okafor 6).

INTER – J. Martinez 6,5; Bisseck 6, Acerbi 6, Bastoni 7 (80′ De Vrij s.v.); Dumfries 5, Barella 6, Calhanoglu 6 (51′ Zielinski 5,5), Mkhitaryan 6 (80′ Frattesi s.v.), Dimarco 7,5 (51′ Pavard 6); Thuram 5 (65′ Correa 6), Lautaro 5,5.

Formazioni ufficiali Eintracht Francoforte-Bayer Leverkusen, le scelte

Formazioni ufficiali Eintracht Francoforte-Bayer Leverkusen, le scelte dei due allenatori per la giornata di Bundesliga 2024/2025

Alle 20:45 la sfida valida per la giornata di Bundesliga tra Eintracht Francoforte-Bayer Leverkusen. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Eintracht Francoforte (3-5-2): Trapp; Kristensen, Koch, Theate; Knauff, Gotze, Skhiri, Larsson, Brown; Ekitike, Wahi. 

Bayer Leverkusen (3-4-2-1): Hradecky; Mukiele, Tah, Hermoso; Frimpong, Garcia, Xhaka, Grimaldo; Tella, Wirtz; Schick.

Bologna, i convocati per il Cagliari: due assenze per Italiano!

Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match di Serie A contro il Cagliari

Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match di Serie A contro il Cagliari. Restano fuori Holm e Pedrola. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Bagnolini, Ravaglia, Skorupski.
Difensori: Beukema, Calabria, Casale, De Silvestri, Erlic, Lucumi, Lykogiannis, Miranda.
Centrocampisti: Aebischer, El Azzouzi, Fabbian, Ferguson, Freuler, Moro, Pobega.
Attaccanti: Cambiaghi, Castro, Dallinga, Dominguez, Ndoye, Odgaard, Orsolini.

Formazioni ufficiali Udinese-Parma, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Udinese-Parma, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la ventisettesima giornata di Serie A tra Udinese-Parma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

UDINESE (4-4-2): Padelli; Ehizibue, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp; Thauvin, Lucca. A disposizione: Cassin (P), Piana (P), Zarraga, Sanchez, Davis, Palma, Pafundi, Bravo, Kabasele, Giannetti, Kristensen, Zemura, Modesto, Pizarro. Allenatore: Runjaic.

PARMA (4-3-3): Suzuki; Leoni, Valenti, Balogh, Valeri; Keita, Estevez, Sohm; Man, Bonny, Cancellieri. A disposizione: Marcone (P) Corvi (P), Almqvist, Del Prato, Ondrejka, Lovik, Hainaut, Vogliacco, Camara, Pellegrino, Haj, Trabucchi, Plicco. All. Chivu.

Venezia, Di Francesco: «Complimenti alla squadra, ma dobbiamo fare gol. Nel calcio conta solo una cosa…»

Le parole di Eusebio Di Francesco, allenatore del Venezia, dopo la sfida di Serie A contro l’Atalanta. Tutti i dettagli in merito

Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni di Dazn dopo Atalanta-Venezia.

SODDISFAZIONE – «Ho inserito Kike Perez in attacco nell’ultima parte, cercando di togliere dei riferimenti davanti. Era il momento di massima pressione dell’Atalanta e avevo bisogno di giocatori che avessero la possibilità di difendere e attaccare. Maric lo avrei tenuto in campo per tutto il tempo, perché mi permetteva di tenere davanti la squadra. Poi ho chiamato un attaccante, ma Nicolussi Caviglia ha chiesto il cambio per i crampi. Credo che la partita stia sull’atteggiamento tattico, abbiamo liberato Radu per giocare palla al piede: tenuto il possesso palla per evitare la loro pressione».

NUOVO MODULO – «Ci sono state alcune situazioni molto interessanti per noi. Zerbin ha fatto una partita di sacrificio, potevamo essere più lucidi in alcune scelte e devo fare solo i complimenti ai ragazzi. Ho preferito tenere insieme le due punte per dare più sostegno dal centrocampo: le catene esterne volevo limitarle anche per evitare problemi».

PAREGGI CON LE BIG – «Il calcio è fatto di dettagli e noi dobbiamo migliorarle con pazienza. L’occasione di Yeboah con Carnesecchi, bravo a coprire lo specchio, è importante. Quando vieni a Bergamo e crei tre palle nitide da gol le devi sfruttare. Abbiamo lavorato anche sull’azione corale: la squadra ha interpretato al meglio la gara, vorrei però portare a casa un po’ di punti perché le prestazioni ci sono».

RIENTRO DUNCAN – «Ci è mancato per due mesi. Quando poi hai la possibilità di inserire in campo giocatori che hanno già la gamba giusta per avere un buon impatto, per me è importante. Lui è quello con più conoscenza rispetto alla categoria, ha qualità. Lavorando a parte, ha conquistato un po’ di condizione e di fisicità».

Pro Patria-Atalanta U23: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Carlo Speroni andrà in scena la sfida di Serie C Pro Patria-Atalanta U23: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Carlo Speroni di Busto Arsizio si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata di Serie C tra Pro Patria-Atalanta U23. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Pro Patria (3-4-2-1): Rovida; Bashi, Cavalli, Sassaro; Somma, Ferri, Nicco, Mehic; Piran, Terrani; Beretta.

Atalanta U23 (3-4-2-1): Vismara; Navarro, Obric, Del Lungo; Bergonzi, Gyabuaa, Panada, Bernasconi; Alessio, Vavassori; Lonardo.

Orario e dove vederla in tv

Pro Patria-Atalanta U23 si gioca alle ore 18:30 di mercoledì 2 aprile per la trentatreesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Gasperini: «Peccato, ma questo è il calcio. Vi spiego perché l’Atalanta non riesce più a vincere in casa»

Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa dopo la gara contro il Venezia

Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in conferenza stampa dopo la gara contro il Venezia.

SULLA PARTITA – «Questo è il calcio. Pieno di queste partite, c’è poco da rimproverare: abbiamo affrontato una squadra tosta, rischiando di subire anche in contropiede. Abbiamo incontrato Venezia, Cagliari, Torino: avversari dove facciamo molta fatica, dove invece in trasferta loro si aprono di più e quindi ci avvantaggia. Questi ragazzi non si devono abbattere, è un periodo dove tutti tirano il massimo: le differenze non sono così ampie dove tutte sono equilibrate».

LOOKMAN, RETEGUI, DE KETELAERE – «Ademola rimane sempre il giocatore più vivace. E’ sempre stato pericoloso così come Retegui. Abbiamo avuto diverse situazioni pericolose, e quello che ci sta penalizzando in casa. Maldini è stato testato al posto di De Keteleaere per provare a sviluppare gioco, con Samardzic abbiamo ricreato determinate situazioni.»

DIFFICOLTA’ – «A gennaio quelle che sono in difficoltà di classifica si rinforzano e cercano di migliorarsi per avere delle chance di salvezza».

Atletico Madrid-Athletic Bilbao: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Metropolitano andrà in scena la sfida di LaLiga Celta Atletico Madrid-Athletic Bilbao: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Metropolitano di Madrid si giocherà la gara valevole per la 26ª giornata de LaLiga tra Atletico Madrid-Athletic Bilbao. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Molina, Le Normand, Gimenez, Rinaldo; Giuliano Simeone, De Paul, Barrios, Lino; Alvarez, Sørloth. All. Simeone.

ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Simon; Berchiche, Alvarez, Vivian, De Marcos; Jauregizar, Vesga; Nico Williams, Sancet, Inaki Williams; Sannadi. All. Valverde.

Orario e dove vederla in tv

Atletico Madrid-Athletic Bilbao si gioca alle ore 21:00 di sabato 1 marzo per la ventiseiesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Inter, Marotta: «Credo a Lautaro, sembra abbia fatto un crimine. Tutto partito da quei tifosi…»

Le parole di Beppe Marotta, presidente dell’Inter, sul caso bestemmia che ha coinvolto Lautaro Martinez. Tutti i dettagli in merito

Beppe Marotta ha parlato a Dazn nel pre partita di Napoli-Inter di Serie A.

FATICA NEI BIG MATCH – «Innanzitutto essere ancora in una competizione importante come la Champions è motivo di grande orgoglio, per la storia del club e per la Nazione che rappresentiamo. Non lo ritengo un fatto straordinario, deve essere ordinario, mi dispiace che siamo rimasti soli perché si abbassa il ranking. Il fatto che quest’anno, contrariamente a quello passato, dagli scontri diretti non riusciamo ad ottenere il massimo fa parte delle statistiche. Ho detto 15 giorni che che in campionato ci sono ancora 12 giornate e non sono solo gli scontri diretti che determineranno l’esito finale, oggi abbiamo visto come l’Atalanta è impattata contro il Venezia e conferma come nel nostro campionato spesso i pronostici non vengano rispettati».

CASO LAUTARO – «Non ne avrei parlato. Siamo in una situazione molto stucchevole. Sembra che Lautaro abbia commesso chissà quale crimine, noi, io credo alla versione fatta da lui, ovvero che non ha proferito questo tipo di insulto. Poi da uomo di sport bisogna avere rispetto delle autorità, quindi accettiamo questo iter processuale e lo affronteremo nel migliore dei modi, con grande collaborazione. Rimane un po’ anacronistico, leggendo i giornali stamattina, che forse questo è partito da un esposto di tali tifosi. Direi che se la Procura dovesse lavorare solo sugli esposti che riceve, credo che ci vorranno un centinaio di uomini a disposizione».

Udinese-Parma: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Bluenergy Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Udinese-Parma: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Bluenergy Stadium di Udine si giocherà la gara valevole per la 27ª giornata di Serie A tra Udinese-Parma. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

UDINESE (4-4-2): Sava; Kristensen, Bijol, Solet, Kamara; Thauvin, Karlstrom, Lovric, Ekkelenkamp; Sanchez, Lucca. All. Runjaic. 

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Valenti, Balogh, Valeri; Estevez, Keita; Almqvist, Sohm, Man; Bonny. All. Chivu. 

Orario e dove vederla in tv

Udinese-Parma si gioca alle ore 20:45 di sabato 1 marzo per la ventisettesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Sky ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Sarà visibile in streaming anche su Sky GO per i clienti Sky e su NOW TV.

Formazioni ufficiali Betis-Real Madrid, le scelte

Formazioni ufficiali Betis-Real Madrid, le scelte dei due allenatori per il match valido per la giornata di LaLiga 2024/2025

Alle 18:30 la sfida valida per la giornata di LaLiga tra Betis-Real Madrid. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

BETIS: Adrián; Sabaly, Bartra, Llorente, Ricardo; Johnny, Altimira; Antony, Isco, Jesús Rodríguez y Cucho.

REAL MADRID: Courtois; Lucas, Rüdiger, Alaba, Mendy; Tchouaméni, Modric, Brahim; Rodrygo, Vinicius y Mbappé

Formazioni ufficiali Napoli-Inter, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Napoli-Inter, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la ventisettesima giornata di Serie A tra Napoli-Inter. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

NAPOLI – Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Gilmour, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Lukaku, Raspadori.

INTER – Martinez; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro.

QUOTE NAPOLI INTER- Al Maradona va in scena il match più atteso di tutto il campionato: lo scontro diretto tra Napoli e Inter, coi nerazzurri di Inzaghi attualmente a +1 in classifica. La quota OVER 0.5 (almeno un gol realizzato nella partita) è data a 8.00 invece che a 1.05 da Sisal grazie alla super quota maggiorata offerta ai nuovi clienti e valida solo tramite link. Su Goldbet la stessa giocata è quotata a 1.03, mentre su Planetwin365 a 1.01.

Quote Napoli Inter

Pagelle Atalanta Venezia, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Atalanta Venezia

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Atalanta Venezia.

VOTI:

ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi 6+; Posch 6 +, Djimsiti 6, Kolasinac 6+; Cuadrado 6, De Roon 6, Ederson 5,5, Zappacosta 6+; De Ketelaere 5, Retegui 5,5, Lookman 6,5.SOSTITUTI: Samardzic 4,5, Bellanova 6, Maldini 6, Pasalic 4,5, Ruggeri 5. Allenatore: Gasperini

VENEZIA (3-5-2): Radu 7; Schingtienne 6, Idzes 6,5, Candé 6,5; Zerbin 6, Perez 6, Nicolussi Caviglia 6, Busio 6, Ellertsson 6; Oristanio 6, Maric 6. SOSTITUTI: Doumbia 5,5, Yeboah 6, Marcandali 5,5 , Duncan 6, Code 6 Allenatore: Di Francesco.

Atalanta Venezia 0-0: I veneti bloccano i nerazzurri a Bergamo

Al Gewiss Stadium il match valido per la 27ª giornata di Serie A tra Atalanta Venezia: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Atalanta Venezia, valevole per la 27ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


ATALANTA VENEZIA CRONACA E DIRETTA LIVE

91′ AMMONIZIONE LOOKMAN. Trattenuta ai danni di Perez e scatta il cartellino giallo.

5 minuti di recupero

87′ CAMBIO ATALANTA. Dentro Ruggeri, fuori Zappacosta.

86′ CAMBIO PER IL VENEZIA: Condé entra in campo per Nicolussi Caviglia.

82′ OCCASIONE LOOKMAN! Palla in mezzo dove Kolasinac serve perfettamente Lookman che però ancora una volta spara alto.

79′ CAMBI PER IL VENEZIA! Fuori Maric, dentro Duncan; Schingtienne per Marcandalli

74′ Cross di Bellanova per la testa di Maldini. Radu blocca.

72′ CAMBI PER L’ATALANTA: Fuori Posch e Retegui; dentro Samardzic e Pasalic.

71′ ZAPPACOSTA! Conclusione alta per l’esterno dopo che ha ricevuto il pallone in area. Palla alta.

65′ Lookman prova a servire dalla sinistra Bellanova che però calcia sul portiere. Nessun problema per Radu.

63′ Palla in mezzo a cercare Yeboah, ma Carnesecchi blocca il pallone. Ancora 0-0.

62′ ANCORA LOOKMAN! Conclusione di destro per l’attaccante. Palla fuori.

59 CAMBI PER IL VENEZIA: Fuori Oristanio e Busio, dentro Yeboah e Doumbia

58′ CAMBIO PER L’ATALANTA: Dentro Bellanova e Maldini, fuori De Ketelaere e Cuadrado

52′ MARIC! Conclusione dell’attaccante del Venezia. Palla di pochissimo fuori.

51′ OCCASIONE ATALANTA! Palla dalla sinistra ben servita da Lookman, De Ketelaere prova il tiro di prima intenzione. Radu ancora una volta para.

50′ Cuadrado mette la palla in mezzo per Retegui. Palla ancora alta.

Ademola Lookman dalla sinistra si libera e tenta la conclusione. Radu blocca.

INIZIA IL SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO A BERGAMO.

46′ OCCASIONE VENEZIA. Cross in mezzo, Zappacosta pasticcia con Zerbin davanti a Carnesecchi, ma il portiere nerazzurro sistema tutto.

Un minuto di recupero.

44′ OCCASIONE CLAMOROSA DELL’ATALANTA! De Ketelaere lancia Lookman che a tu per tu con Radu si fa ipnotizzare la conclusione.

39′ Azione fantastica di Lookman che vola in velocità, protegge palla, serve di tacco Zappacosta che tenta la conclusione, ma la palla va a finire sul palo.

37′ LOOKMAN! Conclusione del nigeriano che impegna Radu, la palla però arriva a De Ketelaere che esita troppo e l’azione sfuma.

35′ CUADRADO! Conclusione defilata dell’ex Juve, Radu devia in calcio d’angolo.

30′ Azione Lookman-De Ketelaere con il nigeriano che controlla, ma manda il pallone alto sopra la traversa.

27′ RETEGUI! Cross dalla sinistra di Zappacosta per la testa di Retegui. Palla fuori di pochissimo.

25′ DE ROON SBAGLIA E SISTEMA. Marten controlla male il pallone a centrocampo permettendo la ripartenza del Venezia con Zerbin, all’ultimo momento De Roon riesce a rubare ancora una volta il pallone. 0-0 invariato.

23′ Fallo di Idzes ai danni di Cuadrado. Nessun cartellino giallo

21′ ANCORA ATALANTA! Azione in velocità con Lookman che tenta il cross , colpo di testa di Retegui, palla di poco fuori.

19′ OCCASIONE ATALANTA. Azione Ederson Lookman che dribbla due avversari, tenta il destro, ma la palla è fuori.

15′ Risultato molto invariato da entrambe le parti. L’Atalanta prova a costruire lasciando desiderare sulla precisione.

7′ Sospetto rigore per il Venezia: contatto tra Perez e Posch spalla contro spalla. Per l’arbitro è tutto regolare.

5′ Ederson bravo a rubare palla, passaggio per Retegui che però controlla male e l’azione sfuma.

1′ Il Venezia parte subito all’attacco. Punizione dalla sinistra, ma la palla viene bloccata da Carnesecchi.

La partita è cominciata

Moviola Atalanta Venezia, l’episodio chiave del match

Moviola Atalanta Venezia, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Atalanta Venezia, valido per la 27ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Collu.


L’EPISODIO CHIAVE

91′ AMMONIZIONE LOOKMAN. Trattenuta ai danni di Perez e scatta il cartellino giallo.

23′ Fallo di Idzes ai danni di Cuadrado. Nessun cartellino giallo

7′ Sospetto rigore per il Venezia: contatto tra Perez e Posch spalla contro spalla. Per l’arbitro è tutto regolare.

Napoli-Inter: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Maradona andrà in scena la sfida di Serie A Napoli-Inter: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Maradona di Napoli si giocherà la gara valevole per la 27ª giornata di Serie A tra Napoli-Inter. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Billing, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Spinazzola. Allenatore: Conte.

Inter (3-5-2): Martinez; Pavard, Acerbi e Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. Allenatore: Inzaghi.

Orario e dove vederla in tv

Napoli-Inter si gioca alle ore 18:00 di sabato 1 marzo per la ventisettesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

QUOTE NAPOLI INTER- Al Maradona va in scena il match più atteso di tutto il campionato: lo scontro diretto tra Napoli e Inter, coi nerazzurri di Inzaghi attualmente a +1 in classifica. La quota OVER 0.5 (almeno un gol realizzato nella partita) è data a 8.00 invece che a 1.05 da Sisal grazie alla super quota maggiorata offerta ai nuovi clienti e valida solo tramite link. Su Goldbet la stessa giocata è quotata a 1.03, mentre su Planetwin365 a 1.01.

Quote Napoli Inter

IFAB, cambio del regolamento: se il portiere tiene palla per più di 8 secondi… invariato il protocollo VAR

L’IFAB, l’ente internazionale che si occupa dei cambiamenti del regolamento nel calcio, ha deciso per una modifica sulla trattenuta di palla del portiere

L’IFAB, International Football Association Board che si occupa dei cambi del regolamento nel calcio, ha deciso di votare un cambio della regola sul possesso del pallone tra le mani del portiere. Se il portiere tratterrà il pallone tra le mani per più di 8 secondi l’arbitro comanderà per un calcio d’angolo per la squadra avversaria.

Nessun cambiamento invece, nonostante le numerose richiesta da parte delle squadre in tutti i campionati, dei protocolli del VAR, che rimangono così invariati.

Nesta: «Dobbiamo stimolare i giocatori in ogni modo possibile; rischio contestazione? Giusto che i tifosi esprimano quello che provano, ecco cosa mi ha detto Spalletti»

Le parole di Alessandro Nesta, tecnico del Monza, in conferenza stampa in vista della partita dei brianzoli contro il Torino

Alessandro Nesta ha parlato in conferenza stampa in vista della partita del Monza contro il Torino. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Stiamo cercando di stimolare tutti i giocatori con tutti i modi possibili. Per la partita di domani contro il Torino portiamo Pessina in panchina e anche Gagliardini sta accelerando. Poi quando vai a casa rivedi meglio le partite penso che a Roma potevamo far meglio anche se ci mancava qualcuno. Non possiamo assolutamente essere così molli e arrendevoli. Fare sette falli in una partita in cui non hai possesso palla sono troppo pochi. All’Olimpico e il giorno dopo sono state una delle poche volte in cui mi sono arrabbiato molto. Non accetto più partite simili».

RISCHIO CONTESTAZIONE – «Io credo che il tifoso è giusto che provi gioie e arrabbiature. Dipende tutto da noi e se i risultati non arrivano può succedere di tutto, quindi non chiedo nemmeno se ci sarà contestazione allo stadio».

TORINO – «Il Torino è cresciuto molto, all’andata erano in un brutto momento e non siamo stati capaci di portare a casa la vittoria. La squadra è chiaro che moralmente non è al massimo ma le partite con le squadre alla nostra portata dobbiamo giocarcele. Loro sono una bella squadra ed è stata costruita molto bene».

COSA VI HA DETTO SPALLETTI – «Non era programmata questa visita. Dopo Roma ho trovato una chiamata sul cellulare da un numero ed era Spalletti. Mi ha visto triste nella conferenza post gara e perciò è venuto a trovarmi al centro sportivo. Mi ha dato conigli ed è stato super. Lo ringrazio, a nome mio ma anche a nome della squadra. Se è venuto a vedere qualche nostro calciatore? Non lo so, anche perché siamo ultimi e i pensieri sono altri. La Nazionale non si regala».

INFORTUNI E RECUPERI – «Recuperiamo Birindelli, D’Ambrosio e portiamo anche Catrovilli».

Italiano: «Possiamo ritagliarci ancora tante soddisfazioni, ma non dobbiamo staccare la spina»

Le parole di Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, in conferenza stampa in vista della partita dei rossoblù contro il Cagliari

Thiago Motta ha parlato in conferenza stampa in vista della partita del Bologna contro il Cagliari. Di seguito le sue parole.

TRAPPOLA “PICCOLE SQUADRE” – «È un dato di fatto che nelle ultime partite contro chi lotta con squadre che lottano per obiettivi diversi dal nostro abbiamo faticato. Dobbiamo far valere l’atteggiamento, tirare fuori quelle qualità che davanti al nostro pubblico possono fare la differenza. Siamo diversi quando andiamo lontani dal nostro stadio o quando siamo in casa, ma domani siamo davanti al nostro pubblico. Rispetto a quello che abbiamo fatto vedere contro Empoli, Lecce e Parma dobbiamo avere più intraprendenza e qualità, rischiare ‘uno contro uno, che può essere determinante. Non dovremo concedere situazioni di pericolo, senza spegnerci. Dobbiamo continuare su questo trend mettendoci qualcosa in più davanti».

TORNA ORSOLINI – «Sta bene, penso di si. È stato sacrificato giovedì anche per caratteristiche dell’avversario. Ritrovarlo con la sua concretezza penso, quindi credo proprio di si».

DALLINGA – «Non c’è nulla da nascondere, ha un fastidio nella zona del pube da un po’ ma sono cose normali, gestioni normali. Lui e Odgaard giovedì ci hanno aiutato molto. Quello di Dallinga un problemino che tra alti e bassi si porterà da qui alla fine, ma non lo prendo in considerazione. Per domani vediamo, in tanti hanno avuto un dispendio di energie incredibile. Vediamo domani».

CASTRO E ODGAARD – «È stata una forzatura su Odgaard aveva fatto tre allenamenti, c’è stata la necessità di buttarlo dentro. Le gestioni non sono mai tutte uguali, con alcuni aspetti con altre forzi la mano, Odgaard è uno di quelli. Ho visto bene Fabbian, gli abbiamo tolto i 20/25′ finali che possono aiutare per domani. Vediamo domani mattina il da farsi, un po’ di dubbi».

QUANTE COSE SONO CAMBIATE RISPETTO ALL’ANDATA – «L’abbiamo rivista, 70 minuti buoni all’andata sapendo concretizzare due palle gol, abbiamo saputo portarla a casa. Sono passati tanti mesi, siamo diversi noi ed è diverso il Cagliari. Quella vittoria ci ha dato più consapevolezza e autostima. Quando giochiamo in casa noi abbiamo uno spirito che se manteniamo anche lontano dal Dall’Ara possiamo veramente dire la nostra. Giochiamo contro un avversario temibilissimo, il Cagliari ha fatto 0-0 a Bergamo disputando una grande partita, ha capacità di farti male in ripartenza e su palla inattiva».

CHE SFIDA SI ATTENDE E L’IMPORTANZA DELLE QUALITA’ INDIVIDUALI – «Non ci eravamo fatti trovare impreparati, la squadra ha risposto presente anche con la linea difensiva in quelle partite, dovremo essere bravi in attacco con i giocatori di qualità e con quello spunto, ci devono dare una mano. Dobbiamo sfruttare le palle da fermo perchè possono fare la differenza».

PERCORSO – «Siamo stati in difficoltà all’inizio, non vedevo l’ora di conoscere la squadra, giocatori che arrivavano in ritardo e quindi qualche problema l’abbiamo avuto. Ero convinto che se fossimo riusciti a scollinare sarebbe arrivato un periodo bello, il periodo ora sta continuando e non dobbiamo perdere gli obiettivi che abbiamo raggiunto, di essere una squadra con tanti pregi e qualche piccolo difetto. La qualità c’era, l’abbiamo alimentata, ci permette di essere lì con le più forti, abbiamo anche raggiunto una semifinale di Coppa Italia alla quale ci penseremo più avanti. Possiamo ritagliarci belle soddisfazioni, sarebbe un peccato staccare la spina, sono convinto che manterremo il focus».

SPECIALISTI IN RIMONTE – «È un dato bellissimo, fa capire che ci siamo. Questo anche per chi entra che può essere determinante, anche così rimani a galla e porti a casa partite chiuse e difficili».

PALLONE IN CURVA A FINE PARTITA – «E un rito scaramantico, me lo dice sempre anche Lollo De Silvestri. Questo anche per il pubblico, che è il 12esimo, mi auguro anche domani di avere uno stadio pieno, perché ci da una grande forza, è un bello scenario per me e per i ragazzi. Calcio la palla in curva è un rito, non vedo perché non concludere sempre con questo finale. Quello che abbiamo fatto insieme nel creare questo spirito dobbiamo cercare di tenercelo stretto, sudare la maglia. È importante questo 12esimo uomo per noi, anche domani mi auguro di sfruttare questa spinta».

DE SILVESTRI CONTRO LEAO – «È stato fondamentale, bravo Lollo nel non commettere fallo ad un minuto dalla fine del primo tempo. Non dovevamo subire gol e andare in parità all’intervallo ma Lollo è stato bravissimo, l’esperienza serve a quello. Rimanere in inferiorità numerica cambia tantissimo, in questo calcio è fondamentale. I vantaggi con un uomo in più sono enormi».

COME HA VISTO DOMINGUEZ – «Lo dico sempre a loro, sono attaccanti a tutti gli effetti, devono saper lavorare e sentire la porta, aver voglia di far gol. Benji ha avuto 3/4 palloni nel puntare l’avversario dentro l’area di rigore, poteva fare gol ma l’ho visto più presente. I palloni arrivano, su quello dobbiamo battere, poi a livello individuale crescere. Quello che sta facendo Ndoye, già a 6 gol, Orso è a 7. Dobbiamo migliorare sotto questa caratteristica della casella gol».

PUO’ GIOCARE TREQUARTISTA – «A Parma nell’assalto finale lo abbiamo provato lì. Possiamo lavorarci, lui sull’esterno però è a suo agio, ma in futuro potrebbe essere un’idea anche a partita in corso».

PERICOLO DELLA TRASFERTA – «Più che l’atteggiamento degli avversari penso che la squadra dovrebbe avere sempre la stessa mentalità in casa e in trasferta, serve personalità e carattere. Normale che gli avversari usufruiscono del fattore casa. Se vogliamo raggiungere certi traguardi dobbiamo avere la stessa mentalità anche fuori. Lì dobbiamo battere, lo stiamo facendo. In quelle vittorie a Roma e Torino ci hanno dato spinta e convinzione diversa. Forse gli stop di Empoli e Lecce ci ha tolto qualche certezza. Mancano due mesi dobbiamo far valere una certa crescita sotto tutti i punti di vista».

Conceicao: «L’unica reazione è tornare a vincere, sappiamo che il momento è difficile, il mio lavoro è trasmettere la passione alla squadra e…»

Le parole di Sergio Conceicao, tecnico del Milan, in conferenza stampa in vista della partita dei rossoneri contro la Lazio

Sergio Conceicao ha parlato in conferenza stampa in vista della partita del Milan contro la Lazio. Di seguito le sue parole.

COME SI REAGISCE ALLE ULTIME SCONFITTE – «Vincere. Sappiamo della responsabilità del momento e di cosa è accaduto: per errori nostri o di altri. Risultato negativo, dobbiamo credere in momenti di piccole sfortune ma senza aggrapparci a questo. Lavorare su cosa non va e portare risultati: no altra strada».

LA SQUADRA HA IL SUO STESSO FUOCO – «Il mio lavoro è trasmettere questo. Io ci credo veramente perchè il trofeo che potevamo conquistare lo abbiamo vinto. Abbiamo queste dodici partite e la Coppa Italia da affrontare. Migliorare su livello tattico e fisico e poi sicuramente cambiare mentalità, che deve essere al mille per cento in tutti i sensi dal primo secondo all’ultimo. Troppe distrazioni».

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Percassi: «Ci aspettano 12 gare difficilissime, compresa oggi. Andiamo avanti passo dopo passo»

Le parole di Luca Percassi, dg dell’Atalanta, prima del calcio d’inizio della partita della Dea contro il Venezia

Luca Percassi ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Atalanta Venezia. Di seguito le sue parole.

«Ci aspettano 12 partite, oggi sarà difficile con un Venezia in salute e servirà la migliore Atalanta per portare a casa una vittoria difficile, poi vedremo partita dopo partita. Diciamo che in estate pensavamo di aver messo a disposizione del mister una rosa competitiva: abbiamo più punti dell’anno scorso, ma il campionato si costruisce passo dopo passo. Sappiamo che ci aspettano molte partite importanti, ma la nostra classifica è straordinaria: rimanere in questa zona sarebbe un trionfo, ma non va lasciato nulla di intentato. Maldini? Un ragazzo che aveva tante richieste e che ha scelto noi, siamo contenti di averlo messo a disposizione del mister. Sta a lui mettersi in mostra, ma è un ragazzo giovane, italiano e per bene e che ha dimostrato fin dal primo giorno di essere perfetto per il progetto Atalanta».

Antonelli: «Serve essere furbi, avere malizia, ma soprattutto essere gruppo»

Le parole di Filippo Antonelli, direttore sportivo del Venezia, prima del calcio d’inizio della partita dei lagunari contro l’Atalanta

Filippo Antonelli ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Atalanta Venezia. Di seguito le sue parole.

«Sicuramente il Venezia ha dimostrato di essere competitivo per gran parte del campionato. Ora dobbiamo metterci qualcosa in più, cercare gli episodi ed essere furbi, avere malizia che lo richiede la categoria. Oggi ci scontriamo con una potenza del campionato, ma ci siamo preparati bene e faremo la nostra partita. Fila? Sapevamo che poteva avere alcune difficoltà: deve imparare la lingua e il nostro calcio, Maric è qui da qualche anno e può comprendere prima le richieste del mister. Andiamo avanti con grande fiducia in entrambi come con il resto del gruppo. Ci crediamo e vogliamo ringraziare i nostri tifosi. Zerbin? Ci aspettiamo molto da lui e dal resto della squadra. Se faremo qualcosa di grande lo faremo di gruppo».

Convocati Parma, le scelte di Chivu per la sfida contro l’Udinese: fuori Bernabè, un recupero per i ducali

Convocati Parma, le scelte di Christian Chivu per la sfida di domani contro l’Udinese: Bernabé non a disposizione, torna un difensore

Il Parma torna in campo domani contro l’Udinese, seconda panchina per Chivu dopo la vittoria contro il Bologna. Di seguito i convocati per la sfida: assente Bernabé, ma in difesa torna a disposizione Vogliacco.

Portieri: 40 Corvi, 33 Marcone, 31 Suzuki.

Difensori: 4 Balogh, 15 Delprato, 46 Leoni, 18 Løvik, 63 Trabucchi, 5 Valenti, 14 Valeri, 21 Vogliacco.

Centrocampisti: 23 Camara, 8 Estévez, 20 Hainaut, 16 Keita, 65 Plicco, 19 Sohm.

Attaccanti: 11 Almqvist, 13 Bonny, 22 Cancellieri, 61 Haj, 98 Man, 17 Ondrejka, 32 Pellegrino.

Torino, Vanoli racconta Salama: il ramadan, l’odio sui social, le qualità tecniche. Chi è il nuovo esterno granata

Torino, nella conferenza stampa alla vigilia del Monza, Paolo Vanoli ha avuto modo di soffermarsi sull’ultimo arrivato in casa granata, Amine Salama

Nel novero dei nuovi acquisti in salsa di calciomercato invernale in casa Torino, Amine Salama è senz’ombra di dubbio l’oggetto più misterioso. Calciatore francese classe 2000 (venticinque candeline da spegnere a luglio), di lui – prima dell’approdo all’ombra della Mole – i tifosi granata in toto conoscevano pochissimo. Ora, dopo un graduale inserimento in gruppo, per l’esterno di Parigi potrebbe essere arrivato il momento del debutto: magari nella sfida di Serie A in arrivo domani contro il Monza.

Proprio nella conferenza di vigilia del match in terra brianzola, il mister dei piemontesi ha avuto modo di soffermarsi sulla sua nuova freccia dell’arco. A partire dal ramadan, che Salama come la stragrande maggioranza dei giocatori mussulmani seguirà dal primo marzo sino al 29 del mese. «Abbiamo la struttura per stare dietro questi ragazzi, l’anno scorso avevo Dembele. Il nutrizionista farà un lavoro importante. Sono situazioni da gestire individualmente. Però siamo molto attenti…è una cosa importante» ha spiegato l’allenatore di Varese. 

Vanoli ha poi preso la palla al balzo per discernere un argomento senz’altro delicato, sempre concernente l’arrivo di Salama a Torino. «Sono stato in silenzio quando è arrivato perché mi ha dato fastidio l’accanimento social nei suoi confronti, non era il sostituto di Duvan». Il riferimento qui è al clima di diffuso pessimismo con cui il numero 15 – complice un curriculum non così entusiasmante – è stato accolto in città. 

Come sottolineato dall’ex Venezia, Salama non è difatti da considerare quale ‘rimpiazzo’ dell’infortunato Zapata (colpo peraltro mai confezionato dal club di Urbano Cairo a gennaio), bensì dell’altro lungodegente sabaudo Nije. Le critiche social menzionate invece hanno indotto l’atleta a chiudere momentaneamente i suoi account ufficiali sulle piattaforme online, per quanto una parte dei giudizi negativi riversati nei suoi confronti si è poi scoperto provenissero dai sostenitori della sua (ormai) ex squadra: il Reims.

Vanoli Torino
Mp Empoli 13/12/2024 – campionato di calcio serie A / Empoli-Torino / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Paolo Vanoli Torino

La chiosa, infine, di Vanoli, sulle prerogative tecniche del calciatore: «E’ un ragazzo con gamba e tiro, è giovane e lo abbiamo preso perché si è fatto male Njie. Anche lui potrà dimostrare e aiutare la squadra. In questi due giorni ha avuto qualche fastidio alla schiena, lo valuteremo in rifinitura». Insomma, solo l’ultimo allenamento in programma in queste ore al Filadelfia potrà eventualmente dare il semaforo verde per il ‘Gran Premio’ di Monza. Per Salama diventa ora imperativo sfruttare ogni curva a disposizione: c’è la fiducia della panchina da ripagare e un posto in rosa da aggiudicarsi. 

LEGGI QUI LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI PAOLO VANOLI PRE MONZA TORINO

D’Aversa Empoli: «Con la Juve avevo chiesto una prova d’orgoglio; Genoa sfida difficile, dovremo evitare di fare questo»

Le parole di Roberto D’Aversa, tecnico dell’Empoli, in conferenza stampa in vista della partita dei toscani contro il Genoa

Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa in vista della partita dell’Empoli contro il Genoa. Di seguito le sue parole.

VITTORIA STORICA IN COPPA ITALIA CONTRO LA JUVE – «Avevo chiesto l’orgoglio dopo la disfatta contro l’Atalanta, ma adesso dobbiamo affrontare un campo difficile e con una situazione incerottata. Dobbiamo ripartire da qui».

CHE PARTITA SARA’ CONTRO IL GENOA – «Loro nelle ultime tre partite in casa hanno fatto risultato pieno, hanno trovato un certo equilibrio. Il loro stadio spinge molto, puoi avere la sensazione di essere superiore in alcuni momenti ma poi cambia tutto. Ho in mente la partita che abbiamo fatto con Lecce l’anno scorso, la spinta del pubblico ha cambiato tutto. Noi abbiamo delle qualità, la partita di mercoledì ci deve servire per crederci e per essere compatti. Non abbiamo caratteristiche di attendere, abbiamo fatto meglio quando siamo stati aggressivi. Non sarà l’aspetto tattico ma i duelli a determinare questa partita. Anche nella partita di Torino si è ragionato sul passaggio del turno, ma anche lì abbiamo recriminato sul risultato del novantesimo».

CURA DETTAGLI – «La cura dei dettagli è naturalmente importante. Nella partita dell’andata c’è stato un episodio che ha determinato il risultato, il dettaglio fa la differenza. Ma lo fa anche nella vita normale, non solo nel calcio».

CONDIZIONI ISMAJLI – «Ismajli non ci sarà, la gioia del passaggio del turno non ci restituisce gli indisponibili. Dobbiamo dare l’anima, anche per dare continuità a quello che è successo in settimana. Ragiono sulla realtà dei fatti, abbiamo preso cinque gol in campionato, quello che è successo mercoledì non deve distoglierci dalla salvezza».

COSA LASCIA LA VITTORIA DI COPPA ITALIA – «La partita di mercoledì ci deve dare la spinta, ma dobbiamo anche pensare che domenica abbiamo preso cinque gol. La maschera della felicità dobbiamo metterla da parte, affronteremo una squadra in forma in uno degli stadi più caldi d’Europa».

REAZIONE ALLE DIFFICOLTA’ – «La lotteria dei rigori i miei ragazzi l’hanno affrontata senza il fardello di dover passare per forza. Quando ci siamo riuniti prima che cominciassero i rigori ci siamo detti che eravamo a un certo punto e non potevamo mollare. Avremmo meritato di vincerla, quella partita. Determina molto il fatto che aver schierato due giocatori nel proprio ruolo come Ismajli e Marianucci significa tanto. Non voglio creare alibi, ma chiaramente avere delle difficoltà è normale quando ti mancano certi giocatori».

MIGLIORARE IL CINISMO – «Per il mio modo di ragionare non parlo di fortuna o sfortuna, a volte bisogna essere più precisi e cattivi nel far gol. Un aspetto che ho rivisto in settimana è la voglia di non prendere gol, essere aggressivi, quelle sono situazioni che determinano un risultato».

Formazioni ufficiali Atalanta Venezia, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Atalanta Venezia, le scelte dei due allenatori per il match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la 27ª giornata di Serie A tra Atalanta Venezia. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Posch, Djimsiti, Kolasinac; Cuadrado, de Roon, Éderson, Zappacosta; De Ketelaere, Retegui, Lookman. A disp. Rui Patricio, Rossi, Toloi, Sulemana, Pasalic, Bellanova, Ruggeri, Samardzic, Palestra, Brescianini, Maldini. All. Gasperini.

VENEZIA (3-5-2): Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin, Kike Pérez, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Oristanio, Maric. A disp, Joronen, Grandi, Yeboah, Marcandalli, Conde, Fila, Bjarkason, Duncan, Carboni, El Haddad, Doumbia. Alle. Di Francesco.

Nicola Cagliari: «Con il Bologna partita di quelle che piacciono a me, avremo spazio per scatenarci in ripartenza»

Nicola Cagliari, le parole del tecnico rossoblù in conferenza stampa in vista del prossimo impegno dei sardi contro il Bologna

Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida del Cagliari contro il Bologna. Di seguito le parole del tecnico rossoblù.

SFIDA DI BOLOGNA – «Sono diverse partite che giocano a buoni ritmi come contro il Milan, vedere come ha giocato con loro mostra la loro forza e che hanno delle buone alternative. Dovremo cercare di mettere il nostro nel confrontarci perché attaccano continuamente, cercano subito gli attaccanti. Dovremo essere bravi in possesso e non».

JUVENTUS – «Noi siamo convinti del fatto che non dovremmo perdere il nostro punto di vista, ora sfideremo una squadra che lotta per la Champions. Dovremo fare le giuste valutazioni contro il Bologna, l’obiettivo è fare più punti possibili per progredire e crescere. Serve una prestazione all’altezza del Bologna, dobbiamo migliorare nela velocità e nelle singole scelte».

RIPARTENZE – «Non studiamo una sola strategia, in ogni partita dobbiamo farne 3 o 4 diverse. Dovremmo essere bravi a prendere lo spazio se staremo a baricentro basso, le ripartenze sono una caratteristica di Luvumbo. E’ guarito ed ha dimostrato che può agire sull’esterno o tra le linee, sa attaccare bene lo spazio. Abbiamo fatto delle prove per il Bologna date le loro caratteristiche, è normale che concedano alla velocità dato che sono una squadra amolto aggressiva. Sono un buon esempio di gioco, mi piace vederli giocare e questa è anche la nostra idea. Hanno 3 anni di esperienza nel giocare a certi livelli, Italiano gli ha dato più verticalità, sono molto pericolosi. Possiamo migliorare le cose che ci siamo detti e da questa partita vedremmo se saremo migliorati nella qualità e quantià del gioco».

CLASSIFICA – «Me la aspettavmo così, da qui ci sono dodici partite fino alla fine e penso che ci saranno diverse partite interessanti per cambiarla a nostro favore. Alcuni hanno overperformato fin qui ma la cosa non è un demerito, statisticamente valutiamo la produzione di gioco, io come gli altri allenatori. Noi ad ora dovremmo avere più punti, non li abbiamo perché dobbiamo migliorare la precisione nel gioco o il trasformare le poche azioni che abbiamo quando la produzione è bassa. Ci serve mantenere l’equilibri tra le due fasi, cosa in cui siamo migliorati».

PALOMINO – «Si sente parte del gruppo ed avevamo detto che la cosa con il Talleres non si sarebbe concretizzata. Non possiamo disperdere variando sempre la formazione, la fiducia va conquistata quando puoi giocare. La fiducia in lui è grandissima, da qui alla fine serviranno tutti date le possibili squalifiche e gli infortunio. In un gruppo hai bisogno di tutti anche solo per due volte».

PRATI, MARIN, VIOLA E GAETANO EE – «Nel primo tempo con la Juventus non sarebbe bastato un regista, avevamo una strategia chiara e gli abbiamo lasciato il primo palleggio. L’unico rammarico c’è nel come abbiamo preso il gol. Nel secondo abbiamo aggiunto un giocatore sulla loro prima linea anche per prendere gli spazi, cosa che potevamo fare anche nel primo ma loro hanno fatto bene. Peccato nel finale per le occasioni avute, in un caso non abbiamo preso lo spazio e dopo non abbiamo messo Coman in una situazione più pericolosa. Singoli? Abbiamo un’identità e alcuni hanno giocato più di altri, ognuno avrà il suo minutaggio, conta quello che si fa in campo ».

CENTROCAMPO E ULTIME DUE PARTITE – «Gaetano? Abbiamo ancora dei problemi, è importante non perdere nessuno, a volte vale la pena rischiare ed altre no. Difficile avere più quantità che nella partita con la Juventus, noi abbiamo la quantità necessaria ma non la qualità. Nelle ultime due partite abbiamo usato un centrocampo a tre, facendo bene a Bergamo; la Juve è stata più brava nel palleggio. Quando non riesci bene in pressione devi scivolare di più e provare ad intercettare. Abbiamo provato ad impedire il palleggio ma poi non avevamo sempre il giocatore in marcatura e lavorare bene cercando di rompere la linea difensiva. Abbiamo pagato le ripartenze ma a Bologna abbiamo già scelto la nostra strategia, ci esprimiamo bene ma dobbiamo migliorare nel tenere il baricentro. Serve il coraggio e la capacità di occupare bene il campo».

TATTICA – «Tutte le soluzioni sono possibili,, bisogna considerare che Italiano cambia spesso molti uomini. Ha varie alternative tra attaccanti e trequartisti, anche nel ruolo di terzini hanno diversi ballottaggi. Non penso che siano stanchi data la partita giocata con il Milan, sarà utile giocare a certi ritmi, vedremo quali riusciremo ad imporgli».

ANDATA – «Il Bologna presenta difficoltà data la grande aggressività che hanno, dovremmo essere bravi nel palleggio ed occupare bene gli spazi. Sono pericolosi perchè quando recuperano palla e fanno transizione poi servono bene gli attaccanti. Dovremo essere bravi nel distenderci perché loro sono bravi a metterti in difficoltà, sono una squadra che ti stressa sempre a livello difensivo. Quando avremo noi la palla dovremo predisposti poi ad uscire con il pallone ma anche a difenderci, sarà una gara veloce e combattuta. E’ un tipo di partita che mi diverte e dovremmo essere bravi nelle interpretazioni».

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