Pagina 1080 – Calcio News 24

Milan, due ballottaggi per Conceicao in vista del recupero contro il Bologna: le ultime

Due ballottaggi per l’allenatore rossonero Sergio Conceicao in vista della sfida di domani sera contro il Bologna

Il Milan di Sergio Conceicao domani sera al Dall’Ara affronterà il Bologna nel recupero della nona giornata di Serie A. Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’allenatore rossonero ha alcuni dubbi di formazione per la partita di domani contro gli emiliani.

Il tecnico portoghese tiene aperti due ballottaggi: Musah/Joao Felix e Leao/Sottil. Invece, farà il suo ritorno nell’undici titolare Fofana dopo l’ultima panchina contro il Torino e quella precedente in Champions League contro il Feyenoord.

Dionigi Napoli: «Il cambio di modulo non ha giovato; Raspadori titolare nel 4-3-3? Una soluzione, ma Lukaku…»

Napoli, le parole di Davide Dionigi: «La squadra aveva trovato la quadra nel 4-3-3: Raspadori titolare al centro del tridente? Sì, ma…»

Davide Dionigi, ex attaccante del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss della squadra di Conte e delle difficoltà trovate nelle ultime settimane. Di seguito le sue parole.

«Il cambio di modulo non ha giovato al Napoli che aveva trovato la quadra col 4-3-3. Non vorrei che per mettere Buongiorno per forza in campo si sia passati ad un modulo che alla squadra non giova. Si doveva continuare col 4-3-3, forse non si segnava troppo, ma il Napoli faceva punti. Raspadori e non Lukaku nel 4-3-3? Potrebbe essere una soluzione, ma non è che ogni volta che Lukaku non è al 100% si deve mettere sotto accusa. Il belga è un giocatore che ha fatto svoltare il Napoli, anche Lautaro all’Inter per un periodo non segnava. Poi se hai Lukaku ed Osimhen allora è un altro discorso»

Juve Empoli 1-1 LIVE: l’Empoli vince ai calci di rigore, toscani in semifinale per la 1a volta nella storia.

All’Allianz Stadium, il match valido per i quarti di finale di Coppa Italia tra Juve Empoli: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Juve Empoli, valevole per i quarti di finale di Coppa Italia 2024/2025.


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JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Weah, Gatti, Kelly, Cambiaso; Koopmeiners, Thuram; Kolo Muani, McKennie, Nico Gonzalez; Vlahovic. All. Thiago Motta

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Marianucci, Ismajli, Tosto; Sambia, Bacci, Henderson, Maleh, Cacace; Konate, Colombo. All. D’Aversa.

Milan, iniziano i casting per il post Theo Hernandez: due i nomi, uno lo raccomanda Mendes

Milan, si comincia a ragionare sul sostituto di Theo Hernandez, destinato a lasciare i rossoneri in estate: due i nomi favoiriti e uno lo raccomanda Mendes

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, spunta per il calciomercato del Milan un nuovo nome per quanto riguarda il post Theo Hernandez.

Casting per il dopo Theo: Aït-Nouri nel mirino, per lui il Milan ha due jolly da giocarsi. De Cuyper (Bruges) è uno dei candidati, ma per il franco-algerino del Wolverhampton garantisce Jorge Mendes. Inoltre il calciatore ha col club inglese un contratto in scadenza nel 2026: un aspetto da non sottovalutare.

Osimhen Napoli, Manna: «É un tormentone: è vero che c’è una clausola, lavoriamo per una soluzione»

Osimhen, le parole di Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, sul futuro dell’attaccante in prestito al Galatasaray

Giovanni Manna, DS del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport e ha risposto anche a una domanda sul futuro di Victor Osimhen. Di seguito le sue parole.

«Victor è un tormentone sempre, e non solo di mercato. È un calciatore appetibile, ha una clausola, si sa, e noi lavoriamo per trovare una soluzione nel minor tempo possibile, proprio per non ripetere quanto accaduto l’anno scorso».

Crisi Fiorentina, Delio Rossi: «Fatico a capire cosa sia successo alla squadra; su Palladino dico questo»

Crisi Fiorentina: le parole dell’ex tecnico dei viola Delio Rossi sul momento difficile che sta vivendo la squadra di Palladino

In una intervista a RadioFirenzeViola Delio Rossi ha parlato della crisi che sta vivendo la Fiorentina. Di seguito le sue parole.

CRISI – «Faccio fatica a capire cosa stia succedendo ai viola… ho la sensazione che il tecnico era partito con un’idea, poi ha capito che non poteva essere applicata e dopo una buona fase di gioco il mercato può avere creato qualche problema per colpa dell’abbondanza. L’allenatore è chiamato a tirare fuori dai nuovi il meglio ma deve essere aiutato anche dalla società nella scelta dei giovani. Poi Firenze è una piazza esigente, la conosciamo».

RAPPORTI TRA DIRIGENZA E ALLENATORE – «Ci deve essere sempre comunione di intenti nelle cose. L’allenatore è il capo supremo della sua area e se il direttore sportivo ha concertato i giocatori da acquistare non ci devono essere problemi. Se poi il ds non è convinto di quello che fa l’allenatore ha solo una cosa da fare: mandarlo via e chiamarne un altro. Rimanere nell’equivoco non giova a nessuno».

LECCE DECISIVO – «No, secondo me no. Un allenatore non deve essere legato al risultato di una singola gara. Se l’allenatore sta portando avanti un progetto di concerto con la società, i risultati vengono in secondo piano».

PALLADINO – «Come molti allenatori, ha fatto bene soprattutto a Monza. Anche a Firenze ha dimostrato di avere delle qualità. L’unica cosa che posso dire è che gli manca un pizzico di esperienza ma non posso dire nulla su come giocava il suo Monza, una squadra davvero organizzata. A Firenze però non basta il pragmatismo: devi unire a questo anche il gusto estetico».

Pellegrini Roma: «Abbiamo passato momenti difficili, ma ci abbiamo sempre creduto»

Pellegrini Roma, le parole del capitano giallorosso: «La sofferenza dei tifosi è la stessa che abbiamo provato noi»

Il capitano della Roma Lorenzo Pellegrini ha parlato in occasione di un evento organizzato dai Roma Club Montecitorio, Campidoglio e Palazzo Chigi. Di seguito le sue parole.

«Abbiamo passato momenti difficili ma noi ci abbiamo sempre creduto. Sappiate che la vostra sofferenza è stata la nostra sofferenza. Fatemi ricordare tutto il gruppo della squadra. Siamo tutti contenti che anche Cristante ieri abbia segnato. Noi lo diciamo sempre a chi arriva qua: la As Roma e i suoi tifosi sono speciali».

Mazzarri Iran, salta il trasferimento all’Esteghlal: la decisione del tecnico è chiara

Mazzarri Iran, finisce in un niente di fatto la trattativa con l’Esteghlal di Teheran: la decisione del tecnico è chiara

Finisce in un niente di fatto la trattativa tra l’Estghlal e Walter Mazzarri per portare in Iran il tecnico. Come rivelato da Nicolò Schira il tecnico ha deciso di aspettare eventuale offerte dall’Italia piuttosto che un’avventura decisamente più esotica.

Il giornalista sportivo iraniano Hatam Shiralizadeh ha pubblicato un vocale del tecnico in cui afferma: «Questi (l’Esteghlal ndr) mi vogliono da un anno, insistono ma io lì non ci vado, capito?». Al suo posto il club ha ingaggiato Miodrag Bozovic.

Ten Hag contro i calciatori di oggi: «Non reggono le critiche, le trovano offensive! Noi avevamo una pelle più dura»

Le parole di Erik ten Hag contro questa generazione di calciatori: «Non sanno reggere le critiche: noi avevamo una scorza più dura, per loro sono offensive»

Erik ten Hag ha parlato al podcast SEG Stories. L’ex allenatore del Manchester United ha parlato del rapporto che aveva con i suoi calciatori, lanciando una critica ai calciatori più giovani, parlando anche del suo futuro. Di seguito le sue parole.

GENERAZIONE ATTUALE – «Questa generazione solitamente trova difficile affrontare le critiche. Le critiche li colpiscono veramente. La generazione in cui sono cresciuto io aveva una pelle molto più dura. Potevi essere molto più diretto. Io stesso venivo avvicinato in modo molto più diretto. Se facessi lo stesso con il mio gruppo di giocatori attuale, li demotiverei. Se lo fai con la generazione attuale, lo trovano offensivo. Devono mostrare loro (i giocatori moderni, ndr) più affetto. Con questa generazione si scelgono parole e approcci diversi. Ferguson apparteneva anche lui alla generazione precedente. Con quella generazione potevi essere molto più diretto nella comunicazione e nell’approccio. Un giocatore di questa generazione si sentirebbe ridicolizzato se lo approcciassi in quel modo».

FUTURO – «Ho già deciso di non accettare alcun lavoro fino al 1° luglio, quindi fino all’inizio della nuova stagione. Se c’è una cosa che mi manca, è l’Old Trafford»

Pagliuca Atalanta: «É stato un anno positivo, lavorare con la famiglia Percassi un privilegio; stiamo lavorando per portare sponsor importanti a Bergamo»

Pagliuca Atalanta, le parole del co-presidente americano dei bergamaschi: «Qui una cultura sportiva incredibile, radicata nel territorio»

Steve Pagliuca, co-presidente americano dell’Atalanta, ha parlato al Financial Times Business of Football Summit. Di seguito le sue parole.

STAGIONE – «L’anno è stato davvero positivo. Siamo tra le prime tre squadre in Italia e siamo stati a un solo punto dall’essere tra le prime otto di Champions senza nemmeno dover giocare. Sono davvero orgoglioso della squadra, abbiamo sei titolari fuori. La prima cosa che impari è che devi collaborare con persone straordinarie, e la famiglia Percassi, che ha gestito il club per anni, è un partner chiave per noi. Abbiamo un ottimo rapporto con loro. Capiscono il calcio negli Stati Uniti meglio di chiunque altro abbia incontrato. La seconda cosa che ho imparato è che c’è una passione enorme per lo sport negli Stati Uniti, specialmente a Boston. In un posto come Bergamo, che è appena fuori Milano, l’Atalanta è l’unica squadra professionistica ed è incredibile vedere il supporto dei tifosi. Il modo in cui vivono e respirano la squadra è straordinario. Ogni ristorante, ogni persona a Bergamo ha un legame con il club. Ogni bambino che nasce a Bergamo riceve una tutina dell’Atalanta. È una parte radicata della cultura locale come nessun altro posto. La terza cosa è che sì, siamo un club più piccolo, ma abbiamo investito molto capitale. Negli ultimi tre anni abbiamo acquistato giocatori per oltre 100 milioni di euro e possediamo il nostro stadio. Siamo una squadra sostenibile dal punto di vista finanziario. Per esempio, uno dei nostri migliori attaccanti, Scamacca, si è infortunato per tutta la stagione, e questo ci ha spinti a comprare Retegui. Pensavamo che fosse un buon giocatore e che si adattasse al nostro sistema, e ora è il capocannoniere della Serie A…».

SISTEMA ATALANTA – «Abbiamo anche imparato che è essenziale individuare giocatori adatti al sistema dell’Atalanta. Giochiamo con un pressing alto e aggressivo, che richiede probabilmente il 50% in più di corsa rispetto a molte altre squadre. Quindi, nei nostri modelli di scouting, cerchiamo giocatori con grande resistenza fisica per coprire il campo e correre per tutta la partita. Questo stile di gioco ci ha permesso di battere grandi club. Lo scorso anno per esempio abbiamo battuto il Liverpool perché non si aspettava di essere attaccato in quel modo. Sorpresa? La più grande è stata la vittoria dell’Europa League: mentirei se dicessi che era l’obiettivo iniziale, ma tutto è andato al posto giusto. E poi abbiamo completato con successo la ristrutturazione dello stadio. Siamo uno dei tre club italiani che posseggono il loro stadio».

FAIR PLAY FINANZIARIO – «Sta evolvendo e migliorando. Le disparità nei ricavi, nei contratti televisivi e nelle dimensioni degli stadi, ad esempio in Premier League, rappresentano un vero problema. A lungo termine, è fondamentale avere un campionato equilibrato e competitivo. E questo è uno dei motivi per cui la Serie A è così appassionante. Luxury tax o salary cap? Dovebbero essere presi in considerazione. Non so se sia politicamente fattibile, perché ci sono molte differenze tra le varie leghe e diversi interessi in gioco. Tuttavia, la NBA, sotto la guida di Adam Silver e David Stern, ha fatto un lavoro straordinario. Regolamentare il ruolo degli agenti? La risposta breve è sì. Negli Stati Uniti hanno fatto un buon lavoro nel cercare di proteggere i giocatori, affinché gli agenti svolgano il loro ruolo in modo adeguato. Nei vari campionati europei, invece, ci sono molte meno regole e normative in questo senso. Credo che sarebbe utile avere maggiore supervisione e standard più chiari per garantire che i giocatori siano trattati in modo equo, che vadano nei club giusti e che ricevano la giusta retribuzione. Noi adottiamo un approccio incentrato sul giocatore e cerchiamo di lavorare solo con agenti affidabili, che rappresentano davvero gli interessi dei loro assistiti».

GAP TRA SERIE A E PREMIER LEAGUE – «Nel lungo periodo, se la gestione della lega continuerà a essere efficiente, la Serie A potrà essere molto competitiva rispetto alla Premier League. La qualità del calcio italiano è incredibile, la passione dei tifosi è straordinaria e l’Italia stessa è un mercato molto grande. Non so se raggiungerà quel livello, ma va nella direzione giusta. Noi stiamo dialogando con diversi sponsor globali, ma non possiamo ancora rivelare dettagli perché siamo in trattative. Stiamo internazionalizzando la base di sponsorizzazioni e lavorando con la lega per espandere la presenza della Serie A».

Riforme nel calcio, l’indicazione dal Senato per il Governo: superare il decreto dignità, no al decreto crescita

Riforme del calcio italiano, la relazione del governo a senato: superare il Decreto Dignità, no invece al ritorno del Decreto Crescita

Il Senato della Repubblica oggi ha discusso di alcune riforme del sistema calcio, in particolare sul Decreto Dignità – la cui eliminazione permetterebbe alle agenzie di betting di poter tornare a sponsorizzare squadre e competizioni – e il Decreto Crescita. Di seguito le nota del senatore Paolo Marcheschi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Cultura e relatore dell’atto assegnato sul calcio.

«L’atto di indirizzo che conclude l’affare assegnato sulle prospettive di riforma del Calcio prende atto delle criticità di un settore che, oltre a un valore sociale, ha un impatto economico rilevante, pari a 11,3 miliardi di euro sul nostro Pil. Sono diciotto i punti del dispositivo contenuti nell’atto, che accolgono le osservazioni avanzate durante le quaranta audizioni svolte in commissione con società e operatori del settore in merito all’inadeguatezza di alcune norme e alla necessità di rivederle.

L’atto d’indirizzo del testo, che sarà approvato la prossima settimana, non contiene indicazioni sul Decreto Crescita, appena eliminato dal governo Meloni. Si è convenuto infatti che gli eventuali benefici fiscali vadano destinati a chi investe nei vivai, in infrastrutture, nel calcio femminile, anziché in calciatori stranieri che non solo non apportano alcun valore aggiuntivo al campionato italiano ma penalizzano anche l’impiego dei nostri ragazzi in prima squadra limitando di conseguenza la rosa di scelta ai commissari tecnici per la Nazionale.

Il legislatore, nel rispetto dell’autonomia, con questo atto traccia l’indirizzo al governo sugli interventi necessari per rendere più sostenibile economicamente un settore che ha accumulato gravi perdite e sta perdendo valore rispetto agli altri campionati europei. Servono più ricavi e meno costi. L’atto traccia una vera riforma che spazia dalla necessità di nuovi stadi ed infrastrutture, allo sviluppo dei vivai e del calcio femminile; dai diritti tv al contrasto della pirateria; dalla “ex quota totocalcio” alla diminuzione dei costi del lavoro e delle mediazioni; dalla riforma della giustizia sportiva e dell’autonomia degli arbitri, all’equità delle competizioni fra società con bilanci sani, fino al sostegno delle società dilettantistiche.

In merito al “Decreto Dignita”, che ha di fatto bloccato le pubblicità provenienti dalle società di scommesse, dopo sei anni riteniamo che sia doveroso tracciare un bilancio: non solo è stato palesemente aggirato, ma ha fallito gli obiettivi prefissati di contrasto alla ludopatia, penalizzando il nostro campionato rispetto agli altri campionati europei e riducendo così le entrate stimate in quasi 100 milioni l’anno alle società di calcio. Aggiornarlo significa contribuire a innestare nuove risorse al settore da investire in progetti davvero efficaci di contrasto alla ludopatia e programmare investimenti in infrastrutture e vivai».

Decreto Dignità, rinviato il voto sull’abolizione: le agenzie di betting possono tornare come sponsor nel calcio? L’ira di PD e M5S

Rinviata la votazione sull’abolizione del decreto dignità, che impedisce alle agenzie di betting le sponsorizzazioni nel calcio: la rabbia di M5S e PD

La votazione in Commissione Cultura al Senato sull’abolizione del Decreto Dignità – che tra le altre cose prevede anche il divieto alle agenzie di betting sponsorizzazioni calcistiche – è stata rinviata. Questa decisione ha scatenato la rabbia delle opposizioni, insieme a quella della FIGC. Di seguito la nota ufficiale del Movimento 5 Stelle e di Cecilia D’Elia, capogruppo alle Commissioni Scuola, Cultura e Sport del Senato del PD.

NOTA UFFICIALE M5S – «Nel testo della risoluzione , come abbiamo denunciato da tempo, è presente un passaggio inaccettabile: l’apertura alla reintroduzione della pubblicità del gioco d’azzardo nel mondo del calcio. Bene, lo diciamo con chiarezza: questa parte deve essere espunta senza esitazioni. Non sono possibili compromessi (…) È una menzogna dire che sponsorizzare il gioco legale serva ad arginare quello illegale. I dati dimostrano il contrario: il mercato illegale non scompare con l’aumento del gioco legale, anzi cresce parallelamente, alimentato dalla stessa normalizzazione della scommessa come comportamento sociale accettabile. Se si vuole davvero tutelare lo sport e i tifosi, bisogna agire con coerenza: nessuna pubblicità per l’azzardo nel calcio».

NOTA UFFICIALE CECILIA D’ELIA (PD) – «Siamo assolutamente contrari ad eliminare il divieto, per le società di calcio-scommesse, di fare pubblicità e di sponsorizzare le società di calcio. Anzi, crediamo che sia necessario rafforzare il divieto di gioco d’azzardo anche in questo settore».

Conte, il mister è affascinato dal progetto di quella big italiana per l’estate. Addio Napoli? L’indiscrezione

Conte, il Corriere della Sera ha riportato un’indiscrezione sul tecnico attualmente in forza al Napoli: firmerà in estate per quella big italiana?

Antonio Conte è molto più di una semplice ipotesi: il tecnico del Napoli potrebbe salutare la piazza partenopea per un progetto molto più importante. Ecco cosa è stato detto dal Corriere della Sera sulla questione:

IL CORRIERE DELLA SERA – «Conte è sotto contratto con il Napoli fino al 2027, ma resta una suggestione, chissà che quest’estate non scatti quella scintilla che l’anno scorso non si è mai accesa, per volontà del Milan».

Verona, Suslov spiazza sul mercato: «Voglio dare il massimo. Prima di andare mi sono posto quell’obiettivo»

Verona, il centrocampista offensivo dei gialloblu Suslov, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra presente e calciomercato

Il centrocampista dell’Hellas Verona, Tomas Suslov, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione a L’Arena: parlando anche di calciomercato.

LE PAROLE – «Sono di aiuto. Mi sento bene a centrocampo, come giocatore “box-to-box”, penso che da “otto” sia la mia posizione ideale. Posso difendere ma mi piace anche portare palla in avanti e creare delle opportunità. Mi piace giocare a tutto campo. È tanto che gioco a centrocampo, penso sia una buona posizione. Mi manca segnare, ma dall’altra parte so quanto riesco a dare in fase difensiva. Ho avuto qualche opportunità ma qualche volta non mi sono trovato nella posizione giusta per far gol. Devo migliorare. Per essere onesto ho sentito di qualche “rumors” ma non ho mai parlato con nessuno. Finché sarò al Verona darò il massimo per il club. Ho delle ambizioni nella mia carriera, penso sia normale per ogni giocatore che vuole migliorarsi, ma onestamente mi sto godendo il tempo che sto trascorrendo qui».

Salah Inter, Marotta sogna il grande colpo estivo a parametro zero. Gli ostacoli per arrivare alla fumata bianca

Salah potrebbe vestire la maglia dell’Inter? Cosi le voci riportate dal quotidiano El Nacional fanno intendere una trattativa concreta

Secondo quanto riporta il quotidiano catalano, El Nacional, gli occhi del calciomercato Inter si sarebbero posati su Mohamed Salah, stella del Liverpool. Ecco il racconto completo.

OCCHI SU SALAH– «Il futuro di Mohamed Salah rimane un tema scottante nel calcio europeo. L’egiziano, leader indiscusso del Liverpool, firma un’altra stagione spettacolare con la squadra di Arne Slot, che parte da capolista della Premier League. Il suo contratto, però, scade nel giugno 2025 e finora non ci sono segnali di rinnovo. Con la fine del suo legame sempre più vicina, l’entourage di Salah si sta già muovendo alla ricerca di alternative, e lo ha fatto senza aspettare un’offerta da parte del Liverpool. Secondo fonti vicine l’attaccante avrebbe già avuto colloqui con diversi club europei, e uno di quelli che ha mostrato maggiore interesse a ingaggiarlo è l’Inter.»

Allenamento Lecce, due recuperi molto importanti in vista della gara contro la Fiorentina. Le indiscrezioni

Allenamento Lecce, le ultime novità in casa giallorossa tra infortuni, possibili recuperi e le premesse in vista della prossima giornata

Novità importanti in casa Lecce per quanto riguarda gli infortuni. Ecco il comunicato ufficiale sui giallorossi, dove nel mezzo ci sono delle novità su alcuni giocatori.

LA SITUAZIONE

La preparazione dei giallorossi in vista della gara di venerdì con la Fiorentina è proseguita questo pomeriggio con un allenamento al Via del Mare. Alla seduta odierna hanno regolarmente preso parte Gallo e Helgason. Lavoro personalizzato per Pierotti. A riposo Marchwiński. Domani pomeriggio è in programma la rifinitura, a porte chiuse, al Via del Mare, prima della partenza per Firenze.

Diffidati Lazio, tre pedine importanti per Baroni rischiano di essere squalificati questa giornata. Ecco chi

Diffidati Lazio, ecco chi dovrà fare particolare attenzione ai cartellini. Le assenze potrebbe complicare la corsa all’Europa dei biancocelesti

La Lazio affronterà il Milan alle ore 20.45 di domenica 2 marzo, ma seppur la posta in palio sia abbastanza alta, la rincorsa all’Europa dei biancocelesti sta anche nel cercare di preservare al meglio i suoi gioielli: infortuni, ma anche possibili squalifiche.

A rischio infatti ci sono Guendouzi, Belahyane e Isaksen diffidati che, in caso di cartellino giallo, salterebbero la partita contro l’Udinese: comunque importante per raggiungere l’obiettivo.

Bologna, Italiano suona un grande campanello d’allarme. Quel fattore potrebbe essere fatale

Bologna, campanello d’allarme nonostante la rincorsa all’Europa. 31 goal subiti e una media reti da abbassare assolutamente

Se il Bologna continua a spingere per la rincorsa all’Europa, dall’altra invece bisogna risolvere i goal subiti: 31 reti sono troppe e TuttoBolognaweb ha presentato così il problema.

LA SITUAZIONE – Con i due gol di Parma, sottolinea il quotidiano, salgono a 13 le reti subite dai rossoblù nelle ultime nove partite giocate e gli unici clean sheets sono arrivati con Lecce e Como. Anche i numeri generali non sono da coppe europee dato che il Bologna è l’ottava difesa del campionato con 31 gol subiti e solo la Lazio, tra le squadre europee, ha fatto peggio. Tutte le altre hanno numeri migliori e a macchiare il percorso rossoblù sono anche le 4 marcature subite oltre il novantesimo. C’è dunque una porta da blindare per poter tornare in Europa e la coppia di centrali composta da Sam Beukema e Jhon Lucumi deve arrivare a una svolta.

Formazioni Ufficiali Juve Empoli, le scelte di Thiago Motta e D’Aversa

Formazioni ufficiali Juve Empoli, le scelte dei due allenatori per il match valido per i Quarti di Coppa Italia

Alle 21:00 la sfida valida per i Quarti di Coppa Italia Juve Empoli. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Weah, Gatti, Kelly, Cambiaso; Koopmeiners, Thuram; Kolo Muani, McKennie, Nico Gonzalez; Vlahovic. All. Thiago Motta

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Marianucci, Ismajli, Tosto; Sambia, Bacci, Henderson, Maleh, Cacace; Konate, Colombo. All. D’Aversa.

QUOTE JUVE EMPOLI – Dopo la bruciante eliminazione in Champions la Juventus ha centrato la quarta vittoria consecutiva in campionato e ha nella Coppa Italia un importante obiettivo stagionale. Allo Stadium arriva l’Empoli per la sfida valida per i quarti di finale. La quota 1X (vittoria o pareggio della Juventus nei 90 minuti) è data a 8 invece che a 1.04 da Lottomatica grazie alla super quota maggiorata offerta ai nuovi clienti tramite link. La stessa super quota è presente anche su Goldbet. Questa giocata viene invece pagata 1.04 volte la posta da Snai.

Allenamento Atalanta, novità importanti su Daniel Maldini. Riuscirà ad esserci sabato? Le ultime da Zingonia

Allenamento Atalanta, sempre più vicino al recupero Daniel Maldini per la partita contro il Venezia. Ecco il reportage da Zingonia

A pochi giorni dalla partita di campionato contro il Venezia, valida per la 27ª giornata della Serie A Enilive 2024-25 e in programma sabato 1 marzo al Gewiss Stadium con calcio d’inizio alle ore 15, quest’oggi i nerazzurri hanno svolto una doppia seduta di allenamento al Centro Bortolotti.

Continua il recupero di Daniel Maldini: oggi lavoro parzialmente in gruppo per l’attaccante dell’Atalanta. Terapie invece per gli altri infortunati: Hien, Scalvini, Scamacca e Kossounou

Domani, giovedì 27 febbraio, la squadra proseguirà la preparazione nel pomeriggio, sempre a Zingonia e a porte chiuse.

Gasperini Genoa, spunta un grande ritorno di fiamma per il tecnico. Come si comporteranno i rossoblu con Vieira?

Gasperini Genoa, spunta fuori la grande ipotesi sul ritorno del tecnico sulla panchina rossoblu. Quale sarà adesso l’obiettivo dell’allenatore attuale Vieira

Secondo quanto riportato dal Secolo XIX, il Genoa sta fortemente pensando di far ritornare alla propria corte il tecnico Gian Piero Gasperini dopo nove anni di Atalanta: un ritorno importante che potrebbe essere un grande biglietto da visita per il progetto della nuova società.

Tuttavia Vieira si giocherà a pieno questo grande finale di stagione, in modo da poter meritarsi senza problemi la riconferma.

Theo Hernandez Juve, trattativa clamorosa dei bianconeri in vista dell’estate? Spunta fuori questo asse di mercato

Theo Hernandez Juve, il terzino francese potrebbe entrare nell’orbita del calciomercato dei bianconeri! Ceccarini apre una possibilità

Oggi, a “Cose di Calcio” su Radio Bianconera, il direttore di TUTTOmercatoWEB, Niccolò Ceccarini ha aperto a una possibilità: Theo Hernandez potrebbe essere il nuovo terzino della Juve in vista della prossima stagione.

PAROLE – «Sulle voci riguardanti Theo Hernandez non so nulla, so solo che il francese è in uscita e il Milan cercherà di monetizzare. Chiaro che se la Juve dovesse cedere Cambiaso dovrà trovare anche un degno sostituto e il rossonero nonostante la stagione negativa è da considerare tra i top mondiali nel ruolo».

Calciomercato Udinese, Thauvin dirà addio a fine stagione? Arriva la risposta bianconera sul suo futuro

Calciomercato Udinese, Thauvin rischia di abbandonare la squadra bianconera? Ecco quali sono le ultime novità sul futuro del capitano

Una delle priorità del calciomercato Udinese è quella di capire quale sarà il futuro di Thauvin. L’ex Marsiglia sta facendo l’ennesima stagione positiva con i colori bianconeri, ma bisognerà valutare poi quello che potrebbe essere il rinnovo contrattuale.

Secondo quanto riportato da Mondoudinese.it, non ci sarebbero problemi per quanto riguarda il prolungamento del contratto di Thauvin.

Gineitis svela: «Torino Milan? Vi dico la reazione dei compagni al gol. La concorrenza fa bene, poi decide Vanoli»

Gvidas Gineitis si confessa coi giornalisti, dal gol in Torino Milan alla concorrenza, ma anche Vanoli e i compagni, l’intervista del granata

(Lorenzo Bosca – Inviato a Torino). Oggi pomeriggio, nei pressi del parco Colonnetti, si è svolta la piantumazione di una quarantina d’alberi autoctoni ad alto fusto. A pochi passi dal centro sportivo Robaldo (vale a dire il centro sportivo in costruzione, futura casa delle giovanili del Torino) Vanjia Milinkovic Savic e Gvidas Gineitis hanno infatti ‘piantato’ il primo arbusto di quello che sarà il “Bosco del Toro”. Presenti per l’inaugurazione del progetto – oltre i calciatori citati – anche l’Assessore allo Sport del Comune di Torino Domenico Carretta ed il Presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli.

Proprio ai margini della cerimonia, lo stesso Gineitis – reduce dal gol vittoria che ha regalato il successo a Paolo Vanoli e i suoi nell’ultima apparizione con il Milan – ha avuto modo di scambiare alcune chiacchiere con i giornalisti presenti. Così si è espresso il giovane lituano:

GINEITIS – «Come hanno reagito i compagni alla rete con il Milan? Sono ancora tutti contenti per il mio gol di sabato: contro il Milan ho esordito e ho segnato, evidentemente c’è qualcosa con i rossoneri e mi portano bene» ha esordito il giocatore

«Quante reti potrò segnare col Torino fino al termine della stagione? Non voglio sbilanciarmi su un numero, vediamo di partita in partita» ha continuato il classe 2004. Sulla concorrenza con i ‘colleghi’ nel centrocampo sabaudo Gineitis ha invece asserito: «E’ bella, ti porta ad andare più forte in allenamento e a fare esperienza». «Se posso ‘rubare’ qualcosa? Io cerco di rubare qualcosa da ogni mio compagno e poi decide il mister chi far giocare» la chiosa del numero 66.

GUARDA QUI IL VIDEO: MILINKOVIC SAVIC COMMENTA TORINO MILAN, I RIGORI, VANOLI E TANTO ALTRO. IL FILMATO

Milinkovic Savic sicuro: «Con Vanoli ottimo rapporto, pensiamo al bene del Toro. Sui rigori e il Milan…» – VIDEO

Vanja Milinkovic Savic commenta Torino Milan, i rigori parati, le critiche, il rapporto con Paolo Vanoli, il suo futuro e tanto altro, qui la video intervista

(Lorenzo Bosca – Inviato a Torino) Vanja Milinkovic Savic è uno dei, se non il, volto del Torino targato Paolo Vanoli. Il portiere serbo rientra senz’ombra nel novero dei calciatori più in forma della compagine granata, per non dire dell’intero campionato di Serie A. 

A suon di prestazioni la retroguardia sta catturando l’attenzione del panorama calcistico nostrano, non da ultima quella inanellata contro il Milan (con tanto di rigore parato). Intervenuto quest’oggi in occasione della piantumazione del primo albero di quello che sarà il Bosco del Toro (nei pressi del futuro centro sportivo Robaldo) Milinkovic Savic ha quindi avuto modo di confrontarsi su molteplici tematiche. La video intervista di CalcioNews24.

Pinamonti, l’agente s’impunta: «Merita piazze più importanti per giocare l’Europa. Maturità? Penso che…»

Pinamonti dirà addio al Genoa? Ecco le parole del suo procuratore su quello che sarà il futuro dell’ex gioiello dell’Inter

Enzo Raiola, agente di Andrea Pinamonti, a ChiamarsiBomber.com ha voluto parlare del futuro del suo centravanti al Genoa.

LE PAROLE – «Pinamonti ha sempre dimostrato grande continuità in termini di rendimento e, in questo senso, l’obiettivo in vista della prossima stagione è puntare a un club con obiettivi più importanti, magari con la possibilità di giocare in Europa. Penso che abbia raggiunto la maturità giusta per compiere lo step successivo e misurarsi con una grande realtà, nonostante finora abbia sempre giocato in ottimi club. C’è anche la possibilità di un riscatto da parte del Genoa, ma in questo momento siamo concentrati solo sul presente».

Krstovic Lecce, arriva la richiesta dei pugliesi per il centravanti giallorosso. Cifre da record ed ennesima plusvalenza

Krstovic Lecce, quanto vale il centravanti dei pugliesi. Addio in estate, ma per Corvino non se si scende sotto quella cifra importante

Il sogno del calciomercato Lecce è quello di mettere in luce i suoi gioielli. Su tutti, e con grande probabilità, sarà l’estate del centravanti Krstovic: che con grande probabilità potrebbe lasciare la Puglia a giugno per una destinazione importante.

Ovviamente i pugliesi sparano alto. Corvino su Krstovic (che devono essere rispettate): 30 milioni di euro per acquistare a titolo definitivo l’attaccante del Lecce.

Calciomercato Empoli, una big estera bussa alla porta per Goglichidze. Gli azzurri stilano il prezzo per l’estate

Calciomercato Empoli, una big estera vuole prendere a tutti i costi il difensore azzurro Goglichidze. Ecco le ultime novità per l’estate 

Goglichidze è uno dei gioielli che il calciomercato Empoli tenterà a tutti i costi di trattenere nonostante la caduta libera in classifica e soprattutto davanti all’interesse delle big italiane ed estere.

Secondo quanto riferito da Sky Sport, i turchi del Galatasaray vogliono a tutti i costi portarlo a casa in estate: considerando che l’Empoli pretende ben 15 milioni di euro.

Juve Empoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Allianz Stadium andrà in scena la sfida di Coppa Italia Juve Empoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Allianz Stadium di Torino si giocherà la gara valevole per i quarti di finale di Coppa Italia tra Juve Empoli. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

JUVE (4-2-3-1): Perin; Weah, Gatti, Kelly, Rouhi; Thuram, Locatelli; Conceicao, Koopmeiners, Nico Gonzalez; Kolo Muani. All. Thiago Motta.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; De Sciglio, Goglichidze, Cacace; Gyasi, Henderson, Grassi, Pezzella; Esposito, Kouamé; Colombo. All. D’Aversa.

Orario e dove vederla in tv

Juve Empoli si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 26 febbraio per i quarti di finale della Coppa Italia. Verrà trasmessa in chiaro per tutti su Canale 5, canale numero 5 del digitale terreste. La partita sarà visibile in streaming sul sito di Sportmediaset e su Infinity: per accedere basterà inserire le proprie credenziali o registrarsi.

QUOTE JUVE EMPOLI – Dopo la bruciante eliminazione in Champions la Juventus ha centrato la quarta vittoria consecutiva in campionato e ha nella Coppa Italia un importante obiettivo stagionale. Allo Stadium arriva l’Empoli per la sfida valida per i quarti di finale. La quota 1X (vittoria o pareggio della Juventus nei 90 minuti) è data a 8 invece che a 1.04 da Lottomatica grazie alla super quota maggiorata offerta ai nuovi clienti tramite link. La stessa super quota è presente anche su Goldbet. Questa giocata viene invece pagata 1.04 volte la posta da Snai.

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