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Pagelle Juve Empoli, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 23ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Juve Empoli

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 23ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Juve Empoli.

TOP: Kolo Muani

FLOP: Maleh

VOTI:

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio 5.5; Savona 5.5, Gatti 5.5, Veiga 5.5, Weah 6.5; Locatelli 6, McKennie 6 (85’ Thuram sv); Yildiz 7 (64’ Vlahovic 6.5), Koopmeiners 6, Nico Gonzalez 6.5 (85’ Conceicao 6.5); Kolo Muani 7.5.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez 5.5; Marianucci 5, Ismajli 6 (59’ Goglichidze 4.5), De Sciglio 6.5; Gyasi 5.5, Henderson 5.5, Anjorin 6.5 (47’ Zurkowski), Cacace 6; Esposito 6, Maleh 5; Colombo 6.

Ngonge Verona, vacilla il ritorno del centrocampista offensivo? Quella rivale è pronta a fare sul serio

Ngonge Verona, il ritorno vacilla per il centrocampista offensivo del Napoli? Quella rivale è pronta a far suo il giocatore

Mancano poco più di 24 ore al termine di questa sessione di calciomercato, e il Verona il sogno si chiama Cyril Ngonge del Napoli: in quello che sarebbe un vero e proprio ritorno di fiamma.

Tuttavia, secondo quanto riportato da Il Messaggero, la Lazio vuole superare la concorrenza dei gialloblu: si tratta di un prestito di 1 milione di euro e 14 milioni per l’obbligo di riscatto nel 2026. De Laurentiis è interessato, ma prima deve piazzare un colpo sugli esterni, vista anche la partenza di Kvaratskhelia.

Lucca Udinese, sarà addio in estate. I bianconeri stilano il prezzo per il centravanti italiano (senza contropartite)

Lucca Udinese, pronta la cessione per l’estate. Fissato il prezzo della squadra bianconera per il suo centravanti. Le ultime novità

Secondo quanto riportato da TuttoUdinese, ci sono notizie importanti per quanto riguarda il calciomercato Udinese: su tutti il futuro di Lucca che in estate con grande probabilità saluterà la compagine bianconera.

Tuttavia l’Udinese ha bisogno di incassare, e infatti per Lucca la richiesta dei bianconeri è di 35 milioni di euro senza accettare alcun tipo di contropartita tecnica o prestito con diritto.

Moviola Juve Empoli, l’episodio chiave del match

Moviola Juve Empoli, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 23ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Juve Empoli, valido per la 23ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Zufferli.


L’EPISODIO CHIAVE

1′ Fischio d’inizio – È cominciata Juve Empoli.

4′ Gol De Sciglio – L’ex bianconero la sblocca subito sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Breve check della sala Var per controllare la posizione di Cacace davanti a Di Gregorio: anche per il Var la rete è regolare.

17′ Rigore annullato all’Empoli – Contatto Di Gregorio-Maleh in area, Zufferli assegna il rigore. Il penalty c’è, ma in precedenza viene segnalato dal Var un netto tocco con il braccio di Anjorin. L’arbitro cambia la decisione dopo la revisione al monitor, ecco l’immagine.

37′ Ammonito Gyasi – Stende Koopmeiners al limite dell’area di rigore: il calciatore dell’Empoli riceve il primo cartellino giallo del match.

41′ Ammonito Maleh – Zufferli sanziona anche il centrocampista dei toscani per un’entrata in ritardo in mezzo al campo.

61′ Gol Kolo Muani – L’attaccante francese si libera di Goglichidze e batte Vasquez sul primo palo. Brevissimo check sul contatto con il difensore dell’Empoli: è tutto regolare per l’1-1 della Juve.

64′ Gol Kolo Muani – Doppietta dell’ex PSG che devìa il tiro di Weah e beffa Vasquez. La sua posizione di partenza è nettamente regolare.

84′ Espulsione Maleh – Nico Gonzalez anticipa il centrocampista dell’Empoli, che stende l’argentino. Doppio giallo e cartellino rosso per Maleh che lascia la squadra di D’Aversa in inferiorità numerica.

Juve Empoli 4-1: I bianconeri ritornano a vincere allo Stadium. Nel finale si aggiungono anche Vlahovic e Conceicao

All’Allianz Stadium il match valido per la 23ª giornata di Serie A tra Juve Empoli: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Juve Empoli, valevole per la 23ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


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JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Renato Veiga, Weah; Locatelli, McKennie; Yildiz, Koopmeiners, Nico Gonzalez; Kolo Muani. A disp. Perin, Pinsoglio, Alberto Costa, Conceicao, Vlahovic, Adzic, Thuram, Fagioli, Douglas Luiz, Rouhi, Mbangula. All. Thiago Motta.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Marianucci, Ismajli, De Sciglio; Gyasi, Henderson, Anjorin, Cacace; Esposito, Maleh; Colombo. A disp. Silvestri, Seghetti, Goglichidze, Sambia, Zurkowski, Tosto, Bacci, Bembnista, Pereira, Konate, Fazzini. All. D’Aversa.

Infortuni, sfortune e un mercato a rilento in difesa: nel mezzo un’Atalanta costante nel combattere (ma senza pace)

Il momento dell’Atalanta tra una squadra che va incontro a infortuni, sfortune e un calciomercato a rilento (in una situazione d’emergenza)

“Turbini e tempeste io cavalcherò volerò tra i fulmini per averti”. Il momento dell’Atalanta parafrasando Gianna Nannini, ma seppur i nerazzurri non si arrendano a nulla è chiaro che tra i vari lampi è capitata una Nuvola di Fantozzi abbastanza tosta.

L’Atalanta tra Como, Barcellona e Torino si dimostra la solita grande macchina competitiva capace di dominare, reagendo alla grande nonostante alcuni errori difensivi: lasciando spazio alla concretezza che mai come in questa stagione è stata rispettata a dovere, con dei cambi studiati e decisivi. Certo, con i granata sono più due punti persi, ma il gruppo ha giocato e si è dato da fare, senza dimenticare le recriminazioni che hanno tolto (citando Gasperini) qualcosa alla Dea.

Dall’altra parte però i nodi al pettine di questa squadra sono troppo evidenti per essere ignorati, e ridursi all’ultimo per tappare la situazione non è il massimo. Se c’era un nemico che l’Atalanta doveva temere erano proprio gli infortuni che si sono scagliati senza pietà nel momento meno opportuno: Kossounou, Scalvini, Lookman, Kolasinac e infine il ritorno di Scamacca troncato dopo un minuto senza qualche polemica sulla gestione, ma in questi casi può andare bene così come male.

Prevenire è sempre meglio che curare (alias mercato), ma la gestione di ciò è stata tutto tranne che tranquilla e lineare. L’ennesimo infortunio dietro fa gridare con più forza la necessità di andare a prendere un nuovo difensore: una situazione ingestibile con il ko di Kossounou (dove serviva intervenire prima), figuriamoci ora.

Come insegna il nuovo pilota Ferrari Lewis Hamilton i Mondiali si vincono anche all’ultima curva, ma seppur l’Atalanta abbia le idee chiare e i profili giusti per colmare i suoi buchi, il tempo stringe dove i ripetuti segnali di Gasperini non possono essere più ignorati.

Il 3 gennaio si faranno tutti i bilanci sul mercato, e dall’altra l’Atalanta non può che continuare a lottare, sperare in una buona sorte e che ci siano i dovuti “aggiornamenti” di una vettura che come priorità ha bisogno di ciò.

Formazioni ufficiali Fiorentina Genoa, le scelte dei due allenatori per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Fiorentina Genoa, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventitreesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la ventitreesima giornata di Serie A Fiorentina Genoa. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Richardson, Mandragora; Folorunsho, Beltran, Gudmundsson; Kean. All. Palladino.

GENOA (4-3-3): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Thorsby, Frendrup, Masini; Cornet, Pinamonti, Miretti. All. Vieira.

De Sciglio, goal contro la Juve e sui social i tifosi si scatenano: «L’idolo di Max Allegri che manderà a casa Thiago Motta!»

De Sciglio, terzino dell’Empoli, segna la rete contro la Juve. I tifosi sui social ironizzano: «L’idolo di Max Allegri che manderà a casa Thiago Motta»

De Sciglio ha segnato in Juve Empoli portando momentaneamente in vantaggio la squadra azzurra. A fronte di questo avvenimento i social si sono abbastanza scatenati, rispolverando vecchi ricordi e possibili scenari futuri.

Infatti molti hanno voluto commentari sotto i vari post (sia juventini che empolesi) utilizzando molto questa frase ironica: «Il grande idolo di Massimiliano Allegri che manderà a casa stasera Thiago Motta».

Calciomercato Bologna, pressing per il trequartista del Verona. Fumata bianca? I veneti stilano il prezzo

Calciomercato Bologna, ancora pressing nei confronti di Suslov del Verona. I rossoblu ci provano per il trequartista e i gialloblu stilano il prezzo

Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, il calciomercato Bologna ha come obiettivo quello di potenziare assolutamente la trequarti: ora si punta tutto su Suslov del Verona, ritenuto idoneo al progetto dei gialloblu.

Il Verona per lui chiede circa 10 milioni di euro, una cifra che il Bologna proverà a ritrattare tutta la situazione in questi ultimi giorni.

Pro Vercelli Novara: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Silvio Piola andrà in scena la sfida di Serie C Pro Vercelli Novara: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Silvio Piola di Vercelli si giocherà la gara valevole per la 24ª giornata di Serie C tra Pro Vercelli Novara. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PRO VERCELLI  – Rizzo; Clemente, Marchetti, De Marino; Iezzi, Iotti, Emmanuello, Contaldo, Pino; Comi, Coppola.

NOVARA – Minelli; Cannavaro, Lorenzini, Khailoti; Donadio, Calcagni, Ranieri, Basso, Agyemang; Morosini, Ongaro

Orario e dove vederla in tv

Pro Vercelli Novara si gioca alle ore 20:45 di lunedì 3 febbraio per la ventiquattresima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa su SKY SPORT (canale 253) e NOW. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Donnarumma Inter, colpo in vista per i nerazzurri. Ecco il piano di Marotta per riportare il portiere a Milano

Donnarumma Inter, interesse dei nerazzurri sempre più concreto. Ecco i fattori che potrebbero portare l’ex Milan in nerazzurro

Quella che sembrava soltanto una voce o una provocazione legata al calciomercato Inter, potrebbe trasformarsi in qualcosa di nettamente più concreto. Gianluigi Donnarumma potrebbe diventare un giocatore nerazzurro, soprattutto analizzando quelli che sono gli attuali fattori. Questo il punto di Tuttosport.

CALCIOMERCATO INTER – «Marotta, Ausilio e Baccin pensano già alla squadra che sarà, tanto che i vertici nerazzurri continueranno a monitorare da vicino la situazione legata a Gianluigi Donnarumma, che secondo quanto trapelato in Francia non rinnoverà il contratto col Paris Saint Germain visto che Luis Enrique punterà tutto su Lucas Chevalier, portiere del Lille e possibile nuovo rinforzo dei campioni in carica. Dal canto suo Gigio, legato sino al 2026 da una ricca intesa economica da 12 milioni di euro annui con i transalpini, potrebbe clamorosamente diventare una di quelle opportunità di mercato tanto decantate dal presidente nerazzurro. Insomma, quella che sembrava quasi poter essere una provocazione di mercato, in realtà potrebbe trasformarsi in una faccenda serissima, per una possibile e clamorosa negoziazione che vedrebbe l’estremo difensore italiano – e il suo procuratore Raiola – discutere del futuro nella Milano nerazzurra del capitano della nazionale, ex Milan».

Infortuni Atalanta, novità importanti a Zingonia: da Scamacca a Carnesecchi. Le condizioni dei nerazzurri

Infortuni Atalanta, novità importanti dopo l’ultima sessione: soprattutto per quanto concerne i vari Scamacca, Kolasinac e Carnesecchi. Il report

In casa Atalanta Scamacca, Kolasinac e Carnesecchi hanno svolto terapie (aspettando esami strumentali) insieme a Scalvini, Lookman e Kossounou. Zappacosta ancora influenzato

Allenamento mattutino completo per chi non ha giocato o giocato poco contro il Torino; seduta di “scarico”, invece, per chi è stato impiegato ieri sera con un buon minutaggio.

Domani, lunedì 3 febbraio, la squadra proseguirà la preparazione con una seduta di allenamento pomeridiana a porte chiuse al Centro Bortolotti.

 

Roma Napoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Olimpico andrà in scena la sfida di Serie A Roma Napoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo stadio Olimpico di Roma si giocherà la gara valevole per la 23ª giornata di Serie A tra Roma Napoli. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers/Rensch, Koné, Paredes, Angelino; Pellegrini/El Shaarawy, Dybala; Dovbyk

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Neres

Orario e dove vederla in tv

Roma Napoli si gioca alle ore 20:45 di domenica 2 febbraio per la ventitreesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN e DAZN1 sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Fiorentina Genoa: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Franchi andrà in scena la sfida di Serie A Fiorentina Genoa: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo stadio Artemio Franchi di Firenze si giocherà la gara valevole per la 23ª giornata di Serie A tra Fiorentina Genoa. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Richardson, Mandragora; Folorunsho, Beltran, Gudmundsson; Kean. All. Palladino.

GENOA (4-3-3): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Thorsby, Frendrup, Masini; Zanoli, Pinamonti, Miretti. All. Vieira.

Orario e dove vederla in tv

Fiorentina Genoa si gioca alle ore 15:00 di domenica 2 febbraio per la ventitreesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN e DAZN1 sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

D’Aversa: «La Juve difficilmente perde tre partite consecutive: dovremo fare il massimo»

Le parole di Roberto D’Aversa, tecnico dell’Empoli, prima del calcio d’inizio della partita dei toscani contro la Juve

Roberto D’Aversa ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Juve Empoli. Di seguito le sue parole.

PAROLE – «Il tema tattico lo vediamo tra un po’. Credo che non dovremo cambiare il nostro modo di interpretare le date, per come siamo noi e per il nostro DNA vogliamo sempre andarli a prendere uomo su uomo».

COME VINCERE QUESTA PARTITA – «Storicamente non mi ricordo che la Juve abbia potuto perdere tre partite, sotto l’aspetto della prestazione dobbiamo fare tutto al massimo magari cercando di evidenziare qualche problema loro ma dipende da come interpretiamo la data. Per uscire con un risultato dobbiamo avere coraggio sia in fase difensiva che propositiva ed essere bravi quando la palla l’abbiamo noi».

GOGLICHIDZE IN PANCHINA –«Io non mi faccio influenzare dal mercato e cerco gli 11 più prestativi».

Chiellini: «Siamo molto uniti con la squadra, oggi e fino a fine stagione ci servirà l’appoggio dei tifosi»

Le parole di Giorgio Chiellini, Head of Football Institutional Relations della Juve, prima del calcio d’inizio della partita dei bianconeri contro l’Empoli

Giorgio Chiellini ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Juve Empoli. Di seguito le parole del dirigente bianconero.

FIFA TROPHY TOUR – «Bel trofeo, non lo avevo mai visto. E’ un torneo molto bello, sarà la prima edizione e quindi ci sarà grande interesse. Farà parte del nostro circuito e sarà apprezzato da club e tifosi».

VEDERE UN TROFEO DA VICINO – «Finchè non lo alzi non conta, quando lo alzi l’emozione è più grande».

COSA RAPPRESENTA PER LA JUVE – «E’ un vanto, pochi club possono giocarlo. C’è grande interesse anche da parte nostra per capire come sarà. Riunire i club più importanti e mettere insieme tanti tifosi sarà unico, segnerà un nuovo inizio con l’atmosfera e gli show che sanno fare negli Stati Uniti».

MOMENTO JUVE E FUTURO – «Siamo tutti molto uniti, c’è bisogno che i tifosi lo siano nel percorso da qui a giugno. Speriamo poi di competere e andare avanti come nella storia della Juventus. Sono convinto che sarà una bella estate».

Udinese Venezia: le incredibili coincidenze dei friulani che permettono la vittoria. Lucca, Lovric e Iker Bravo si ripetono

Udinese Venezia, i friulani vendicano la sconfitta dell’andata 3-2 battendo i lagunari con lo stesso risultato, ma non è l’unica struttura ricorsiva della sfida di ieri

All’andata Venezia Udinese era terminata 3-2. Al ritorno, stesso risultato ma a parti invertite, quasi che i friulani volessero restituire le esatte proporzioni della beffa subita. Ma a rendere particolare la sfida ci sono le tre coincidenze-ricorrenze relative ai gol della formazione di Runjaic.

L’1-0 lo ha firmato Lucca, tanto per cambiare di testa. Per l’attaccante è il quinto di testa, 3 dei quali forniti generosamente da Kamara: prima di quello di ieri pomeriggio la connessione tra loro due si era già vista contro il Parma e il Cagliari. Il raddoppio di Lovric è arrivato da una respinta non propriamente perfetta da parte di Joronen. L’unica altra rete fatta dal centrocampista in questo campionato l’aveva fatta proprio all’andata raccogliendo un rimpallo tra un difensore lagunare e Iker Bravo. Il quale, a sua volta, ha firmato la rete decisiva del 3-2 e a questo punto non stupisce più nessuno che fosse andato in rete già a Venezia pure lui e solo in quella circostanza…

Monza a picco, solo Martins si salva nel ko con il Verona, tante insufficienze per Bocchetti

Monza a picco: ancora un ko con il Verona e la salvezza diventa sempre più difficile: contro l’Hellas si salva solo Martins. Le pagelle

Il Monza non riesce a trovare l’inversione di rotta: anche contro il Verona arriva una sconfitta e ora le speranze di salvezza si assottigliano sempre di più. Ieri contro la sua ex squadra Bocchetti non è riuscito a dare la svolta alla partita: nelle pagelle solo Martins prende un voto superiore al 6, la sufficienza la prendono in tre: Turati e Pizzigancco e poi Ciurria. Il resto, allenatore compreso, sono insufficienti. Ecco le pagelle del migliore, del tecnico e dei peggiori tra gli insufficienti su la Gazzetta dello Sport.

MARTINS 6.5 – «Cross e dribbling, propositivo in ogni istante della gara. Esempio per tutti i compagni. La scossa dalla panchina».

BOCCHETTI 5.5 – «L’anima sempre presente, ma sono 5 ko in 6 gare».

LEKOVIC 5 – «Impacciato sull’autogol, spesso anche con la palla tra i piedi».

VIGNATO 5 – «Cercato poco, lui forse si danna meno per uscire dall’ombra».

Formazioni ufficiali Juve Empoli, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Juve Empoli, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventitreesima giornata del campionato di Serie A

Alle 12.30 la sfida valida per la ventitreesima giornata di Serie A tra Juve Empoli. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Renato Veiga, Weah; Locatelli, McKennie; Yildiz, Koopmeiners, Nico Gonzalez; Kolo Muani. A disp. Perin, Pinsoglio, Alberto Costa, Conceicao, Vlahovic, Adzic, Thuram, Fagioli, Douglas Luiz, Rouhi, Mbangula. All. Thiago Motta.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Marianucci, Ismajli, De Sciglio; Gyasi, Henderson, Anjorin, Cacace; Esposito, Fazzini; Colombo. A disp. Silvestri, Seghetti, Goglichidze, Sambia, Zurkowski, Tosto, Bacci, Bembnista, Pereira, Konate, Maleh. All. D’Aversa.

Bologna Como: i numeri che rendono felice Italiano. La squadra ha diversi goleador sulle palle inattive

Il Bologna punta ad un posto in Champions dopo la vittoria contro il Como: i numeri dei rossoblù in zona gol tra reti e assist

Vincenzo Italiano continua a scalare la classifica e il Bologna è ormai iscritto ufficialmente a una nuova impresa: riconquistare un posto in Champions dopo l’impresa dell’anno scorso. Ieri con il Como sono andati in gol De Silvestri (al primo centro stagionale) e Fabbian (per lui il secondo). E la squadra ha confermato di avere difensori rifinitori: Lykogiannis è al suo quinto assist tra campionato e Coppa Italia, Miranda al terzo. La rete dell’1-0 dichiara anche un’altra caratteristica della squadra: la capacità di colpire da palla inattiva.

Quello di ieri sera è stato il quarto gol siglato così: bravi a muovere palla per sparigliare la difesa lariana, il cross per De Silvestri è stato perfettamente calibrato. In precedenza su sviluppi da calcio di punizione i marcatori erano stati Lucumi in Bologna-Lille di Champions, Pobega in Torino-Bologna e Dominguez nella sfida al Dall’Ara contro il Verona.

Roma Napoli, Carnevale: «I protagonisti del match saranno Dybala e Anguissa. Ranieti vs Conte, impossibile scegliere uno dei due»

Roma Napoli, le parole di Andrea Carnevale, doppio ex della partita: «Ranieri o Conte? Difficile scegliere, sono due grandi»

Stasera Roma Napoli conta tanto per entrambe le squadre. Ranieri vuole vedere continuità rispetto alla bella prova di giovedì in Europa League con il 2-0 sull’Eintracht Francoforte. Conte vuole restare in testa ed è reduce da 7 vittorie consecutive, un ritmo che è una garanzia. Su La Gazzetta dello Sport un doppio ex, l’attaccante Andrea Carnevale, vede così il match.

I PROTAGONISTI – «Per la Roma, mi viene naturale pensare a Paulo Dybala, un fuoriclasse che sprigiona calcio in ogni sua giocata, non sai come marcarlo, né come intuirne le finte e se è in condizione diventa un fattore decisivo per i giallorossi. Per il Napoli, vi stupirò, vado oltre il prevedibile: l’Anguissa di questi ultimi mesi è straripante, un uomo capace di fare tutto e di farlo con una fisicità ed un’eleganza che ti colpiscono. Ora sta diventando decisivo anche in zona gol».

RANIERI O CONTE – «Come scegli, scegli male. Claudio è stato mio compagno a Catania, pensate un po’ quanti anni fa, faceva coppia con Mosti e ancora li ricordo. Non è solo un gentiluomo ma un tecnico speciale, come sottolinea l’impresa delle imprese con il Leicester. E su Conte cosa vogliamo aggiungere, dopo aver letto tutto ciò che ha vinto? Ognuno ha messo immediatamente qualcosa di suo in queste squadre, la Roma si è rimessa in gioco, si è rialzata da quando c’è Ranieri; e Antonio ha cancellato il decimo posto dell’anno scorso e si giocherà lo scudetto con l’Inter».

Real Madrid, la rabbia di Ancelotti dopo la sconfitta con l’Espanyol: «Romero? Il mancato rosso è inspiegabile»

Le parole di Carlo Ancelotti, tecnico del Real Madrid, dopo la sconfitta contro l’Espanyol: «Romero meritava il rosso, la sua fallosità inspiegabile»

La Liga si riaccende nel tempo di 180′: prima l’Atletico Madrid vince contro il Mallorca e la sera il Real Madrid perde contro l’Espanyol con un gol nel finale di gara di Romero. A sei giorni dal derby di Madrid tra Merengues e Colchoneros c’è solo un punto, ma dopo la partita Carlo Ancelotti recrimina contro Romero, autore del gol, ma graziato dall’arbitro per un fallo su Mbappé che per il tecnico meritava il rosso. Di seguito le sue parole, riportate da Marca.

«La partita è stata difficile, complicata. Alcune cose le abbiamo fatte bene, abbiamo avuto un buon controllo, opportunità, un gol annullato, un palo… La partita era abbastanza sotto controllo, l’Espanyol ha giocato bene in transizione e ha trovato il gol. Mancato rosso a Romero? Questa fallosità è inspiegabile, la decisione presa dall’arbitro e dal VAR, l’hanno vista tutti, la cosa più importante è proteggere il giocatore. È un fallo chiaro, un intervento molto brutto, pericoloso, e fortunatamente non è successo nulla. Il VAR serve proprio a questo. A noi sembra inspiegabile che non abbia estratto il cartellino rosso»

Torino Casadei, ora è ufficiale: il comunicato della società granata

Casadei è un nuovo calciatore del Torino: il comunicato ufficiale della società dopo la lunghissima trattativa con il Chelsea

Dopo una lunga telenovela a colpi di rilancio con il Chelsea e la concorrenza della Lazio, Cesare Casadei è ufficialmente un nuovo calciatore del Torino. Di seguito il comunicato della società granata e le parole del calciatore e del suo procuratore, Roberto Facchinetti, riportate da Gianluca Di Marzio.

COMUNICATO – «Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver acquisito dal Chelsea Football Club, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Cesare Casadei. Il centrocampista ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2029.

Casadei è nato a Ravenna il 10 gennaio 2003 ed è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Cervia, Cesena ed Inter. Nel 2022 si è trasferito in Inghilterra, al Chelsea, dove inizialmente è stato inserito nella squadra Under 21. Nel gennaio 2023 è stato ceduto a titolo temporaneo al Reading, formazione con cui ha esordito in Championship, la seconda serie inglese. Nell’agosto 2023 il trasferimento al Leicester, dove è rimasto fino al gennaio successivo quando è stato richiamato al Chelsea. Il 31 gennaio 2024 l’esordio in Premier League, contro il Liverpool. Nella stagione in corso è arrivato anche il debutto europeo: per lui 5 presenze in Conference League.

Inserito nel 2021 dal Guardian nella lista annuale “Next Generation” tra i classe 2003 più promettenti, Casadei ha vestito tutte le maglie delle nazionali giovanili azzurre, dall’Under 16 all’Under 21, con la quale vanta 12 presenze e 3 reti. Nel 2023 è stato Vicecampione del Mondo con la selezione Under 20, che si è arresa solo in finale all’Uruguay. Casadei nella competizione svoltasi in Argentina ha però ottenuto i titoli di capocannoniere, con sette gol in sette partite, e miglior giocatore del torneo.

Tutto il Torino Football Club accoglie Casadei con un caloroso benvenuto: buon lavoro, Sempre Forza Toro!».

CASADEI – «Torno in Italia dopo un’esperienza incredibile in Inghilterra. Sono felice della mia decisione di andare al Torino. La storia del club, il suo progetto e le sue ambizioni mi hanno convinto che questo è il posto giusto per me. Non vedo l’ora di indossare la maglia granata, scendere in campo e dare il massimo per i tifosi. Inizia un nuovo capitolo e sono pronto».

FACCHINETTI – «Riportare un talento come Cesare in Serie A è per noi motivo di orgoglio. Questo trasferimento riflette il nostro impegno nel supportare i migliori talenti e nel garantire che trovino l’ambiente giusto per crescere. Casadei è un giocatore eccezionale e crediamo che il Torino sia il luogo perfetto per farlo crescere».

Milan Inter, Vieri: «C’è solo un luogo comune nel calcio che è vero: ogni derby fa storia a se; nerazzurri più forti, ma…»

Milan Inter, le parole di Bobo Vieri, doppio ex del derby, sulla stracittadina di questo pomeriggio: «Conceicao un fratello, i nerazzurri possono vincere la Champions»

Intervistato su la Gazzetta dello Sport, Christian Vieri, ha parlato cosi del derby tra Milan Inter: di seguito le sue parole.

STASERA CONTA LA CLASSIFICA O IL FATTO CHE SIA UN DERBY? –«Buona la seconda. L’Inter è più forte, non ho dubbi. Ma tra i tanti luoghi comuni del calcio che mi fanno incazzare, uno non lo è: ogni derby è una storia diversa, fatta di mille motivazioni, a partire dall’orgoglio. E quegli stimoli se ne fregano di qualunque valutazione tecnica, e possono fare miracoli».

BLOCCO ITALIANO- «Fino ad un certo punto. Questo è uno dei perché che si cercano quando le cose non vanno bene, ma ho conosciuto molti stranieri più italiani degli italiani. Sa cosa pesa davvero? Avere i giocatori che ti servono, che vanno bene per il tuo calcio».

ASPETTO PSICOLOGICO- «E’ un dato casuale. Ero a Riad e mi sono detto: ma come ha fatto l’Inter a perdere una partita così? Quello che è successo prima non conta più, si parte da zero a zero gol, da diecimila a diecimila motivazioni: il Milan non sta facendo bene, l’Inter sì ma ha perso un derby andando da 2-1 a 2-3 in 13 minuti».

CONCEICAO- «Sergio è come un fratello: l’avrei voluto sempre in squadra con me, crossatore fantastico. Ora cazzeggiamo, più che altro, come facevamo ai tempi con Gigi Di Biagio. Solo che allora uscivo a mezzanotte, adesso vado a letto alle nove. Infatti l’altra mattina ho trovato una sua chiamata, era di mezzanotte passata. Gli ho scritto: “Oh, Sergio: guarda che adesso a quell’ora io dormo”»

PERIODO DI CRISI DI LAUTARO– «Mi è successo un paio di volte e mica sapevo perché: non sempre c’è un perché quando la palla decide di non entrare più, anche se fai la cosa giusta. Non è che sono un mago, semplicemente guardavo Lautaro giocare. Se sei in crisi sbuffi, e io non lo vedevo soffrire mentalmente la situazione; se sei in crisi vieni incontro per paura di sbagliare, non vai In profondità. E soprattutto fai dieci partite senza tirare mai, non hai due-tre occasioni ogni volta».

CHE COPPIA E’ LA THULA? «Uno in velocità sul lungo a spaccare la difesa, l’altro che va negli spazi: non solo Lautaro, anche i centrocampisti. E l’Inter non ha solo un centrale che in Europa non sfigura con nessuno, Calhanoglu: ha cinque centrocampisti che sanno fare gol. In Europa non ce ne sono tanti »

INTER FAVORITA IN EUROPA?– «E io le dico la mia top 5 per la Champions: Inter, Real, Barcellona, Bayern e Liverpool. Più il City come outsider, fa ridere eh? E quelle che giocano meglio sono Inter, Liverpool e Barcellona».

DUELLO CON IL NAPOLI– «Tutte e due le cose: aiuta perché sai che devi andare forte, ansia perché sai che il Napoli è lì, in agguato, e ti può dare fastidio. Vedo ancora l’Inter favorita per lo scudetto, ma il Napoli è la peggior avversaria possibile: perché gioca una volta alla settimana e a me, quando sento dire che questa cosa non conta, scappa da ridere».

CHI TOGLIEREBBE ALL’AVVERSARIO– «Sono Inzaghi: tolgo Leao. Sono Conceiçao: ne tolgo otto- nove».

Milan Inter, Lucio: «I nerazzurri finora meglio in Champions per una ragione. Riad me lo spiego così. De Vrij rinato, io mi rivedo in lui. La competizione più difficile? Non ho dubbi…»

Le parole di Lucio, ex difensore dell’Inter del Triplete, sul derby di questo pomeriggio, il terzo stagionale dove i nerazzurri cercano la prima vittoria

Il brasiliano Lucio è uno degli eroi dell’Inter del Triplete. Oggi osserva il derby da Hong Kong e dice la sua su La Gazzetta dello Sport.

LA DIFESA DELL’INTER – «I momenti di una stagione non sono tutti uguali, soprattutto nel caso di una squadra come l’Inter che è in corsa su tutti i fronti e che deve gestirsi tra un impegno e l’altro. In questo senso credo che la differenza di rendimento potrebbe dipendere dalla priorità che la squadra fino a ora ha dato alla Champions, magari anche inconsciamente: è una competizione che richiede un livello di attenzione e concentrazione altissimo. Ora che Inzaghi e i suoi sono agli ottavi, ci saranno più energie per il campionato e le distrazioni dietro diminuiranno».

LA SCONFITTA DI RIAD – «Calo di concentrazione e un pizzico di autocompiacimento, io me la spiego così. Il bello dei derby, però, è che non finiscono mai e che l’occasione per rifarti è dietro l’angolo: non è passato neanche un mese dal ko in Supercoppa e l’Inter può già prendersi la rivincita. In uno stadio come San Siro, che ti carica di emozioni e di pressione come pochi altri stadi al mondo. Spero che stavolta tocchi a noi festeggiare, il momento è giusto per riprenderci il derby. Servirà aggredirli subito e difendere compatti».

IL POSSIBILE DERBY AGLI OTTAVI DI CHAMPIONS – «Sarebbe affascinante, come per le semifinali di due anni fa. Se il tabellone non si metterà di mezzo, entrambe possono arrivare in fondo come allora».

LA RINASCITA DI DE VRIJ – «I momenti difficili capitano anche ai grandi giocatori e De Vrij appartiene alla categoria. È un difensore eccellente, ho sempre detto di rivedermi in lui. Ero sicuro che giocando con continuità sarebbe tornato ai suoi standard».

PIU’ DIFFICILE VINCERE LO SCUDETTO O LA CHAMPIONS – «La Champions. Non esiste nulla di più complicato. Io lo so bene».

Arsenal Manchester City: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Emirates Stadium la sfida di Premier League Arsenal Manchester City: le ultime di formazione con orario e dove vederla in tv

All’Emirates Stadium di Londra si giocherà la gara valevole per la 24ª giornata di Premier League tra Arsenal Manchester City. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ARSENAL (4-3-3): Raya; Partey, Timber, Gabriel, Calafiori; Odegaard, Rice, Merino; Martinelli, Havertz, Trossard. All. Arteta.

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson; Nunes, Stones, Akanji, Gvardiol; Kovacic, Gundogan; Bernardo Silva, De Bruyne, Foden; Haaland. All. Guardiola.

Orario e dove vederla in tv

Arsenal Manchester City si gioca alle ore 17.30 di domenica 2 febbraio per la 24ª giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Shevchenko: «Milan Inter, ecco dove possono arrivare le due squadre. Il mio derby più bello, quello che vorrei rigiocare e l’avversario più duro: ecco cosa penso»

Derby di Milano, le parole di Andryi Shevchenko, grande protagonista della stracittadina a cavallo tra gli anni ’90 e i primi 2000

Andryi Shevchenko è l’uomo derby per definizione. Nessuno ha segnato come lui tra i rossoneri e in questa veste è la persona adatta per analizzare la stracittadina di oggi. Ecco le sue parole a La Gazzetta dello Sport.

GLI OBIETTIVI DI STAGIONE DEL MILAN – «Come rosa può arrivare quarto in campionato. In Champions, perdendo a Zagabria, si è complicato la vita. Deve battere il Feyenoord, poi si vedrà».

I MERITI DI INZAGHI – «È un leader nella gestione del gruppo. Ha una continuità pazzesca di risultati, ha trasmesso il giusto approccio ai calciatori e li motiva».

L’INTER PUO’ FARE IL BIS SCUDETTO-CHAMPIONS – «Quella per lo scudetto è una lotta spettacolare e incerta. Merito dei tre allenatori: di Simone ho già detto; Conte, tecnico e persona speciale, ha fatto rinascere il Napoli; Gasperini mi ha impressionato per come fa giocare la sua squadra. In Champions l’Inter è arrivata quarta nel girone, gioca bene e può battere chiunque. Quindi, perché non potrebbe vincere la Champions?».

IL DERBY MIGLIORE – «La semifinale di Champions 2002-03: 0-0 all’andata, 1-1 al ritorno, con il mio gol decisivo».

IL DERBY CHE VORREBBE RIGIOCARE – «Il primo, vinto in rimonta con un mio gol nell’ottobre del 1999. Lo vorrei rigiocare per riprovare le emozioni della prima volta, per stupirmi di fronte alla qualità dei calciatori in campo».

L’AVVERSARIO PIU’ DURO – «Javier Zanetti, l’eterno capitano. Sui tifosi nerazzurri dico che, anche se segnavo spesso, mi hanno sempre rispettato. Come io rispettavo loro».

Calciomercato Napoli: cosa manca per chiudere per Saint-Maximin e Comuzzo? Le ultime

Calciomercato Napoli, ecco cosa manca per chiudere per i due rinforzi richiesti da Antonio Conte: le ultime su Saint-Maximin e Comuzzo

Questa sera il Napoli scende in campo all’Olimpico contro la Roma, passaggio delicato per proseguire la corsa Scudetto, sapendo inoltre già il risultato dell’Inter nel derby delle 18.00. Intanto i partenopei sono al lavoro sul calciomercato per chiudere per gli ultimi rinforzi e i nomi sono due: Saint-Maximin e Comuzzo.

Per il primo, attaccante dell’Al-Ahli in prestito al Fenerbahce, c’è l’intesa sia con il club saudita che con il calciatore, ma come riportato da la Gazzetta dello Sport bisogna ancora attendere l’ok dei turchi, che hanno chiesto un conguaglio per interrompere il prestito prima del tempo. Sul difensore della Fiorentina invece ballano ancora 5 milioni di distanza: possibile che la risoluzione della trattativa arrivi domani nelle ultime ore di mercato.

Bruno Conti: «I compagni più forti, gli allenatori più importanti: vi racconto tutto. E lo scudetto della Roma, la giornata più bella della mia vita»

Le parole di Bruno Conti, bandiera della Roma e campione del mondo nel 1982: «Il giorno dello Scudetto il più bello della mia vita: tra i compagni in Azzurro ecco il più forte»

Eroe del Mundial ’82, campione della Roma scudetto del 1983, Bruno Conti si è raccontato a La Stampa.

COSA FA OGGI – «E adesso faccio il Coordinatore tecnico delle categorie che mi piacciono di più. Dagli under dieci agli under quattordici, ovviamente sempre alla Roma».

COME STA – «Bene, tutto a posto, anzi alla grande. Ho subìto un intervento, è andato bene e anche la Tac mi fa stare tranquillo».

SEMPRE TIFOSO ROMANISTA – «(Ride ndr) Assolutamente! Mio padre aveva il sangue veramente giallorosso. Quando mi prese la Roma impazzì. Aveva sette figli, lui si alzava alle 4 e tornava a casa alle 7 di sera per fare il muratore a Roma. Seppe la notizia, io avevo diciassette anni, e gli si illuminò la faccia».

IL COMPAGNO PIU’ FORTE IN AZZURRO – «Che fatica! Eravamo un gran collettivo. Ma se proprio devo fare un nome dico Claudio Gentile. Un mostro. Ma veramente ognuno ha fatto il suo. Ciccio (Graziani), Dino (Zoff) con quella parata a fine partita col Brasile… però Gentile ha cancellato Zico e Maradona, due fenomeni, loro erano Il Calcio. Anche in quelle sfide in campionato con la Juve Claudio è quello che mi ha messo maggiormente in difficoltà. Il più amico è facile. Ciccio Graziani, ci chiamiamo “fratelli”, è simpaticissimo, poi lui di Subiaco, io di Nettuno. Ancora oggi ci facciamo scherzi pazzeschi».

GLI ALLENATORI – «Liedholm il più bravo. Mi ha insegnato il calcio ma anche la vita. Quindi, come dicevo prima, Gigi Simoni: bravissimo e simpaticissimo. Amici ne ho avuti tanti, ma ridico ancora Nils anche per mille consigli anche fuori dal campo. Mettici anche che ci ha fatto vincere quello scudetto storico…».

LO SCUDETTO DEL 1983 – «È stata la giornata più bella della mia vita, crescere in quel vivaio, il tricolore cucito sul petto, quello che dicevo di mio papà. Quando abbiamo vinto è impazzito, gli devo molto e devo molto anche ai tifosi della Roma che sono unici, anzi incredibili».

Milan Inter, le 5 parole chiave del derby: rabbia, orizzonti, novità, dubbio, gol. Ecco chi saranno i protagonisti

Milan Inter, il derby della Madonnina di oggi pomeriggio attraverso cinque parole chiave: rabbia, orizzonti, novità, dubbio e gol

I temi di Milan Inter sono infiniti, ovviamente. Ma alcuni si impongono più degli altri. Su La Gazzetta dello Sport Luigi Garlando indica i 5 principali che accenderanno la sfida odierna alle ore 18.

1) Rabbia. Cancellare Zagabria per il Milan, una sconfitta che ha costretto il Diavolo a un supplemento di fatica e a un pericolo con i playoff di Champions. Vendicare Riad per l’Inter. La rabbia dei nerazzurri nasce dai due derby persi. La terza volta sarebbe davvero troppo.

2) Orizzonti. Avvicinare il 4° posto per il Milan. Mandare un messaggio al Napoli, che verrebbe agganciato prima che Conte e i suoi scendano in campo all’Olimpico per affrontare la Roma. Gli azzurri non hanno le coppe, guai perderli di vista

3) Novità. Walker debutta per il Milan al posto di Emerson Royal e di Calabria, che ha salutato in lacrime. Zalewski va in panchina per l’Inter, è un contributo di energia in più.

4) Dubbio. Quanto peserà l’assenza di Fofana? Calhanoglu dall’inizio, con un’ora di gioco nelle gambe e non certamente di più, o in corso d’opera? Conceiçao e Inzaghi hanno questo in testa, poco da fare

5) Gol. C’è l’imbarazzo della scelta. Pulisic ha segnato in entrambi i derby stagionali, tra andata di campionato e Supercoppa in Arabia Saudita. Thuram fece gol nei due derby dell’anno scorso. Ed è impossibile non pensare che il Lautaro triplettista di mercoledì non rappresenti il pericolo numero uno per Maignan.

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