Pagina 1181 – Calcio News 24

Dybala Roma, la Joya è il calciatore del mese di dicembre

Paulo Dybala è il calciatore del mese della Serie A per il mese di dicembre: l’attaccante della Joya premiato dai tifosi

Paulo Dybala è il calciatore del mese di dicembre della Serie A. Le gare prese in considerazione sono quelle che vanno dalla 14ª alla 18ª giornata del campionato: per lui 3 gol e un assist nelle giornate prese in esame e soprattutto tante prove che ha aiutato la Roma ad uscire dalla crisi.

«Il premio EA SPORTS FC Player Of The Month di dicembre è stato assegnato al calciatore della Roma Paulo Dybala e la sua card Player Of The Month è ora disponibile nella modalità Ultimate Team di EA SPORTS FC™ 25. La consegna del trofeo avverrà nel pre-partita di Roma-Genoa, in programma venerdì 17 gennaio 2025 alle ore 20.45 allo stadio “Olimpico” di Roma.I voti dei tifosi sul sito http://serieapotm.easports.com/, combinati con i dati statistici individuali, hanno decretato come vincitore Paulo Dybala, che ha superato campioni del calibro di Barella (Inter), De Ketelaere (Atalanta), Ndoye (Bologna), Reijnders (Milan), Rovella (Lazio).

La sestina era stata selezionata tenendo conto delle analisi evolute di Stats Perform, realizzate a partire dai dati tracking registrati con il sistema Hawk-Eye. Il sistema di rating, brevettato nel 2010 con K-Sport e validato scientificamente, considera non soltanto i dati statistici e gli eventi tecnici, ma anche i dati posizionali. Ciò permette di analizzare aspetti cruciali come il movimento senza palla e dunque i movimenti ottimali, le scelte di gioco, il contributo all’efficienza tecnica e fisica della squadra, che permettono una valutazione oggettiva e qualitativa della prestazione. Per il calcolo finale sono state considerate le giornate dalla 14ª alla 18ª della Serie A Enilive 2024/2025.

“Siamo felici che il miglior calciatore di dicembre della Serie A sia Paulo Dybala – ha dichiarato Luigi De Siervo, Amministratore Delegato di Lega Serie A – perché la Joya rappresenta al meglio quella categoria, sempre più rara, di giocatori che creano calcio e regalano emozioni non solo ai tifosi della Roma, ma anche a tutti gli amanti del bel gioco, che sanno apprezzare la sua classe cristallina e le sue giocate mai banali. Grazie a questo riconoscimento, il quinto dall`istituzione del premio, il fantasista argentino si porta in solitaria al primo posto tra i calciatori che hanno vinto più volte l’EA SPORTS FC Player Of The Month”».

Otoa Genoa, ecco il video di presentazione del difensore: cameo a sorpresa di Frendrup – VIDEO

Otoa Genoa, presentato anche sui social dei rossoblù il difensore arrivato a titolo definitivo dall’Aalborg – VIDEO

Sebastian Otoa è un nuovo difensore del Genoa. Arrivato ieri in città ha firmato oggi con i rossoblù che lo hanno preso a titolo definitivo dall’Aalborg. Il club, sempre attivo sui social, ha voluto accoglierlo con un video molto particolare.

Giochi di parole a non finire, tema Toy Story, infine un cameo a sorpresa di Frendrup e la conferma che il Genoa sui social è una delle migliori squadre d’Italia.

Magnus Carlsen, debutto del numero uno al mondo di scacchi con il St Pauli: «Sono nella squadra più cool di Germania»

In Germania ha fatto il suo debutto con Magnus Carlsen al St. Pauli: la squadra di Amburgo ha anche una squadra di scacchi

Nel weekend in Germania nel St. Pauli ha fatto il suo debutto Magnus Carlsen, lo scacchista numero uno al mondo. Ma non su un campo di calcio, ma davanti alla scacchiera della Chess Bundesliga. La squadra di Amburgo infatti è una polisportiva, che al suo interno prevede anche una squadra di scacchi che, con il debutto dello scacchista norvegese, ha trovato la sua prima vittoria stagionale.

«Sono felice di essere con il brand più cool della Germania» ha commentato il Gran Maestro norvegese. Il St. Pauli è noto nel mondo la sua tifoseria vicina alla idee della sinistra, per le numerose iniziative di club e tifosi a favore di rifugiati, donne, comunità LGBTQ+ e anche per il forte spirito di appartenenza dei soci del club.

Allegri, nuove sirene saudite per il tecnico ex Juve? Quel club ci vuole provare a giugno

Massimiliano Allegri torna di moda in Arabia Saudita? Una squadra punta al tecnico ex Juve dopo l’addio in bianconero

Secondo quanto rivelato da Sky Sport, Massimiliano Allegri torna di nuovo di moda come nome in Arabia Saudita. L’Al-Ahli lo vuole per giugno. In attesa della fine della stagione, il club saudita starebbe prendendo il tecnico ex Udinese Cioffi in attesa però di piazzare il grande colpo.

Perchè il grande obiettivo per giugno è l’ex allenatore della Juventus, ancora senza una panchina dopo l’ultima esperienza in bianconero. Rispuntano dunque le sirene arabe per Allegri.

Ryan Roma, il portiere vuole giocare di più: Ghisolfi cerca un nuovo vice Svilar

Matthew Ryan Roma, il portiere australiano ha chiesto di essere ceduto per poter giocare di più: Ghisolfi ha già scelto il suo sostituto

Matthew Ryan ha chiesto alla Roma di essere ceduto. Come riportato dal Corriere dello Sport, il portiere australiano arrivato in estate vorrebbe trovare una nuova squadra per giocare di più. In caso di un suo addio Ghisolfi avrebbe già individuato il nuovo vice Svilar.

Si tratterebbe di Pierluigi Gollini. In occasione della sfida alla Roma poi Vieira potrebbe decidere di non convocarlo proprio per agevolare il trasferimento. Arrivato a Genova in estate in prestito dall’Atalanta, ha perso il posto da titolare dopo l’infortunio all’anca a favore di Leali. Adesso il suo futuro potrebbe essere in giallorosso.

Bayern Monaco femminile, ottime notizie per Mala Grohs: torna ad allenarsi dopo il cancro – FOTO

Mala Grohs, calciatrice del Bayern Monaco di ruolo portiere, torna ad allenarsi: a novembre aveva annunciato l’addio per la rimozione di un tumore

Ottime notizie per Mala Grohs, portiere del Bayern Monaco femminile. L’estrema difenditrice delle bavaresi aveva annunciato a novembre di dover assentarsi dai campi di calcio per la rimozione di un tumore maligno.

Operazione riuscita per la calciatrice che, dopo gli ultimi esami, hanno dato il tumore in completa rimozione: ieri per lei il primo allenamento dopo l’operazione.

Kouame lascia la Fiorentina? Si studia uno scambio con una squadra di Serie A

Christian Kouame potrebbe lascia la Fiorentina? I viola studiano uno scambio in Serie A: ecco la posizione dell’attaccante

Christian Kouame potrebbe lasciare la Fiorentina in questa finestra di calciomercato. Come riporta Il Corriere dello Sport, il giocatore potrebbe essere al centro di uno scambio con Antonio Sanabria, attaccante del Torino. Kouame si è preso qualche giorno per riflettere sulla possibilità di trasferirsi, ma l’operazione sembra ben avviata.

Le due società torneranno a parlare domenica, in occasione del match tra le due squadre al Franchi nel lunch time. Nel frattempo, Sanabria ha già espresso il suo gradimento per la maglia viola, mentre Kouame valuta se il trasferimento possa rappresentare un passo avanti per la sua carriera.

Sirene spagnole per Krstovic, maxi offerta ma il Lecce fa muro: l’attaccante è incedibile

Grossa offerta al Lecce per Krstovic: una squadra spagnola bussa alla porta dei salentini, ma Corvino rifiuta, il montenegrino è incedibile

Il Real Betis, come riportato da Tuttosport, ha messo nel mirino Nikola Krstovic del Lecce. La squadra spagnola sarebbe pronta ad una grossa offerta da 15 milioni per convincere il presidente Sticchi Damiani e il ds Pantaleo Corvino.

La risposta della dirigenza salentina però è stato un secco no: il montenegrino è un elemento incedibile per i giallorossi e il direttore sportivo Corvino ha rispedito al mittente l’offerta.

Mondiale 2030: in Spagna si giocherà in 11 stadi, ma c’è una città che avanza la sua candidatura. Ma la Fifa non è d’accordo e chiede tagli

Mondiale 2030, una città in Spagna avanza una nuova candidatura per ospitare le partite del mondiale, ma la FIFA frena: ecco il motivo

Il Mondiale 2030 si giocherà in tre Paesi – Marocco, Portogallo e Spagna -, con l’aggiunta di 3 gare iniziali in 3 Stati del Sudamerica per omaggiare il centenario della prima edizione che si svolse in Uruguay. Per ora il Paese iberico ha previsto che gli stadi dove si disputeranno le partite saranno 11: Anoeta (San Sebastian), Camp Nou (Barcellona), Gran Canaria (Las Palmas), La Cartuja (Sevilla), La Rosaleda (Malaga), Metropolitano (Madrid), Nueva Romareda (Zaragoza), RCDE Stadium (Cornell-El Prat), Riazor (A Coruìa), San Mamés (Balè). C’è però una dodicesima candidatura che avanza ed è quella del Nou Mestalla di Valencia: la città è la terza per numero di abitanti in Spagna e non vuole stare certo fuori dall’organizzazione di un evento planetario con enormi ricadute sul piano del turismo e dell’immagine complessiva.

Il problema è chi governa il calcio: secondo El Larguero, la FIFA non vedrebbe di buon occhio l’allargamento, anche perché considera già eccessiva la presenza a ora di 20 sedi, che con l’aggiunta di Valencia arriverebbero a 21. Il Marocco, attualmente a 6, dovrebbe tagliarne una, la Spagna addirittura 2. Mentre il Portogallo, invece, conserverebbe le sue 3, per un totale di 17.

Atalanta, senza Kolasinac diventa un problema (o quasi): le soluzioni in vista della gara contro il Napoli in difesa

In vista di Atalanta Napoli verrà a mancare Kolasinac: perno che contro la Juve è stato protagonista. Quali saranno le soluzioni nerazzurre?

Affrontare uno scontro diretto per l’alta classifica è sempre difficile al di là dei pronostici, ma quando ti vengono a mancare determinati elementi la situazione può farsi ulteriormente delicata.

Il tenente Kolasinac contro la Juve ha disputato una delle migliori partite di sempre (dove solo Carnesecchi è stato migliore di lui), ma seppur abbia fatto un grande lavoro, il “generale” Doveri (causa cartellino) gli ha dato un cartellino giallo per troppa aggressività nei confronti dei giocatori bianconeri, facendo scattare la squalifica in vista della sfida contro il Napoli: una prova del 9 che potrebbe dare moltissime certezze su quello che sarà il vero campionato dell’Atalanta.

La difesa nerazzurra è sicuramente il reparto che rischia di risentirne di più sabato sera soprattutto se si uniscono anche certi fattori: la citata squalifica di Kolasinac, ma soprattutto l’infortunio di Kossounou che potrebbe tenerlo fuori addirittura per 2 mesi, lasciando il reparto contato tra Djimsiti, Hien, Scalvini e all’occorrenza rispolverare capitan Toloi seppur non dia continuità e garanzie rispetto a prima.

Le soluzioni? Aspettando novità sul mercato per la retroguardia nerazzurra, è scontato che si andrà avanti con il trio composto da Giorgio, Berat e Isak seppur dietro ci sia solo un cambio puro, e all’occorrenza bisognerà andare di riadattamenti: seppur sia evidente che spostare De Roon dietro tolga qualcosa soprattutto in mediana (dove oggi ci sono delle mancanze in quella zona). Tutto da testare sul campo, considerando che contro il Napoli di Conte ci vorrà l’elmetto.

Torino, Maripan si racconta: «Zapata? Ricordo quello scontro in nazionale, capì che giocava contro il Cile». Poi il retroscena con Leclerc

Maripan si racconta, il difensore svela qualche aneddoto sull’approdo al Torino, dai fan del Toro allo scontro con Zapata e il retroscena su Leclerc

Guillermo Maripan è un dei volti nuovi del Torino targato Paolo Vanoli. Il difensore cileno – arrivato sul gong dell’ultima finestra del calciomercato estivo – si è raccontato quest’oggi in una lunga video-intervista apparsa sui canali ufficiali Youtube della società. 

Dall’inizio difficile (seppur senza citarla il riferimento è all’espulsione con l’Inter a San Siro) sino al rapporto – appassionato quanto rispettoso – con i tifosi. Ma anche un retroscena su un’ ‘amicizia’ vip con il porta bandiera Ferrari Charles Leclerc ed un celebre scontro di gioco in un Colombia-Cile di Copa America con l’attaccante Zapata. Vediamo qui riportato un breve estratto dell’intervento del numero 13. Così si è espresso Maripan:   

MARIPAN E L’APPRODO IN SERIE A – «Mi è servito un periodo per assestarmi ma ora sto bene. Ho trovato un grande club e una grande squadra, in città sono stato accolto bene e quindi ho voglia di rimettermi in gioco. In Francia si gioca un calcio molto fisico, qui invece ho capito che dipende molto dalla tattica, serve ordine in campo»

RAPPORTO COI TIFOSI DEL TORINO – «Sono stato trattato molto bene dal mio arrivo a Torino. Per strada i tifosi mi fermano sempre in modo rispettoso, mi chiedono foto e dicono sempre ‘Forza Toro’»

RAPPORTO CON SANABRIA E ZAPATA – «Conoscevo già Zapata e Sanabria, ci siamo affrontati con le Nazionali. Mi hanno accolto bene, sono ottimi compagni e condividiamo il Mate (una bevanda sud america, ndr).

LO SCONTRO CON ZAPATA – «Sì (ride, ndr) una volta contro Duvan ho avuto un piccolo scontro durante la Copa America. Lui è entrato nel secondo tempo se non ricordo male. Io l’ho accolto con un pugno per fargli capire che giocava contro il Cile. Ma si è risolto tutto subito»

AMICIZIE CON VIP – «Si, conosco Charles Leclerc, l’ho incontrato un paio di volte a Monaco. E’ davvero un bravo ragazzo e gli auguro il meglio»

Calciomercato Cremonese, ufficiale l’arrivo di Drago dal Sudtirol: sarà il nuovo portiere

La Cremonese ha ufficializzato la firma di Giacomo Drago, portiere in arrivo dal Sudtirol. Tutti i dettagli in merito al colpo

Di seguito il comunicato della Cremonese sull’arrivo di Giacomo Drago dal Sudtirol.

COMUNICATO – «U.S. Cremonese comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dalla società FC Südtirol le prestazioni sportive del calciatore Giacomo Drago.

Nato a Genova il 9 marzo 2001, Drago è un portiere cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Genoa e Novara. Dopo aver protetto i pali della Primavera rossoblù, nella stagione 2020-21 fa il suo esordio tra i grandi vestendo le maglie di Torres e Casale in quarta divisione (29 presenze totali e 7 clean sheet). Un anno più tardi approda in Lombardia, al Renate, e tra il 2021 e il 2023 gioca in totale 53 partite in Serie C mantenendo la porta inviolata in 17 occasioni e contribuendo alla qualificazione ai playoff dei nerazzurri. Nell’estate successiva si trasferisce al Sudtirol collezionando 6 presenze in Serie B (5 nel campionato in corso). Il portiere ha scelto la maglia numero 12.

Benvenuto in grigiorosso, Giacomo!».

Sampdoria, Semplici: «Dobbiamo rialzare la testa, servirà una cosa. Su Niang dico questo»

Le parole di Leonardo Semplici, allenatore della Sampdoria, in conferenza stampa in vista della gara contro il Cesena. I dettagli

Leonardo Semplici ha parlato in conferenza stampa in vista di Sampdoria-Cesena di Serie B.

PARTITA DELLA SVOLTA – «Noi stiamo lavorando per questo. Finalmente ho avuto un po’ di tempo per lavorare sulla squadra. Penso di aver trasmesso bene le mie idee e la mia mentalità e i principi di gioco che la squadra deve attuare in campo. Io devo insistere affinché i miei calciatori abbiano la convinzione di migliorare questo tipo di classifica e le prestazioni vanno migliorate».

COSA MANCA – «Non parlerei di fortuna, sono i meriti e demeriti che ti fanno vincere o perdere. Se te lo meriti la fortuna arriva. Dobbiamo lavorare convinti perché i ragazzi vogliono ottenere risultati diversi e io li devo spingere al massimo delle loro capacità».

NIANG – «Ieri non si è allenato, il primo lo fa oggi. Si è presentato in maniera ottima e anche fisicamente spero stia bene sono contento del suo arrivo. E’ un giocatore che deve aumentare il livello del reparto avanzato. Ho parlato con presidente e direttore, sappiamo tutti quello che serve. Sono contento degli arrivi di Niang e Beruatto, mi concentro su chi ho a disposizione. E’ chiaro che da parte mia ci vuole un po’ di pazienza per fa sì che la società trovi quei giocatori che servano ad innalzare a livello di quantità e rinforzare la rosa. Io sono concentratissimo sul campo e sono convinto che il direttore e la società ci portino giocatori per migliorare la rosa della Sampdoria».

Calciomercato Palermo, continua il pressing per Lapadula: volontà chiara, la situazione

Le ultime sul futuro di Gianluca Lapadula, attaccante peruviano del Cagliari, nel mirino del Palermo per il calciomercato di gennaio

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il Palermo sarebbe in forte pressing su Gianluca Lapadula per convincerlo a scendere nuovamente in Serie B.

Una trattativa non facile, visto che l’attaccante ha più volte espresso il desiderio di restare al Cagliari, dove si trova bene e vorrebbe concludere la stagione. I rossoblù comunque lo lascerebbero andare per una buona offerta.

Serie A, le designazioni ufficiali della 21ª giornata: scelti gli arbitri

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la ventunesima giornata del campionato di Serie A. Ecco tutti i dettagli in merito alle scelte

Ecco le designazioni arbitrali della 21ª giornata di Serie A da parte dell’AIA. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

Roma – Genoa venerdì 17/01 h.20.45
Zufferli
Baccini – Bahri
IV: Rapuano
VAR: Di Bello
AVAR: Camplone

Bologna – Monza sabato 18/01 h.15.00
Mariani
Imperiale – Bercigli
IV: Perenzoni
VAR: Camplone
AVAR: Marini

Juventus – Milan sabato 18/01 h.18.00
Massa
Bindoni – Scatragli
IV: Bonacina
VAR: Mazzoleni
AVAR: Abisso

Atalanta – Napoli sabato 18/01 h.20.45
Colombo
Alassio – Peretti
IV: Giua
VAR: Di Paolo
AVAR: Di Bello

Fiorentina – Torino h.12.30
Marinelli (foto)
Vecchi – Raspollini
IV: Crezzini
VAR: Marini
AVAR: Longo

Cagliari – Lecce h.15.00
Sacchi
Perrotti – Dei Giudici
IV: Aureliano
VAR: Serra
AVAR: Mazzoleni

Parma – Venezia h.15.00
Fourneau
Di Gioia – Di Monte
IV: Ferrieri Caputi
VAR: Meraviglia
AVAR: Chiffi

H. Verona – Lazio h.18.00
Fabbri
Lo Cicero – Garzelli
IV: Rutella
VAR: Abisso
AVAR: Paterna

Inter – Empoli h.20.45
Feliciani
Di Iorio – Zingarelli
IV: Tremolada
VAR: Guida
AVAR: Di Paolo

Como – Udinese lunedì 20/01 h.20.45
Cosso
Rossi M. – Rossi L.
IV: Doveri
VAR: Paterna
AVAR: Serra

Cherki Atalanta, contatti intensi con il Lione per acquistare l’attaccante. Occhio però all’interesse di una rivale

Cherki Atalanta, contatti abbastanza intensi nelle ultime ore per l’attaccante del Lione: occhio però ad una possibile diretta concorrente

Dopo il pressing dettato da Gasperini per Cherki, l’Atalanta è pronta a rifarsi sotto sul mercato per quanto concerne l’acquisto dell’attaccante francese.

Secondo quanto raccolto da CalcioNews24, nelle ultime ore contatti intensi tra Atalanta e Lione per cercare di acquistare Cherki. Motivazioni legate alle scelte di Gasp e nel voler sbaragliare la concorrenza (c’è anche la Juve oltre al Liverpool). Tutto nelle mani della Dea, ma i nerazzurri ci riproveranno per l’attaccante.

Inter, Zazzaroni critica Inzaghi: «Una cosa non mi convince, sullo scudetto dico questo»

Le parole di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, dopo il pareggio casalingo dell’Inter contro il Bologna. I dettagli

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha analizzato il pareggio per 2-2 tra Inter e Bologna.

SCUDETTO – «L’Inter non ha vinto. L’Inter adesso è a tre punti dal Napoli e le manca sempre una partita, quella di Firenze. Quella di Bove. L’Inter è la più forte, sa interpretare tutti i generi e i copioni, ha Lautaro e Thuram, Barella, Bastoni e Dimarco e se a un certo punto le togli Lautaro, Dimarco e Bastoni per Taremi, Carlos Augusto e Buchanan – quando le mancano Calhanoglu e Mkhitaryan – qualsiasi avversario si sorprende a respirare di nuovo e bene e guadagna in fiducia».

INZAGHI – «L’Inter conta, mentre il Bologna sconta la propria realtà periferica. Però il Bologna… Però il Bologna (anche) ieri ha giocato una grande partita, a lungo meglio dei campioni: alla fine registro 14 conclusioni (con un palo di Moro) per Italiano e 12 per Inzaghi. Quest’ultimo deve tenere tutti in tensione, non può permettersi scelte definitive, è ancora in un tempo rimediabile, tuttavia alcuni cambi a blocchi continuano a destare perplessità».

BOLOGNA – «Ho la sensazione che si sia capito: sono ammirato, ma non sorpreso, dal lavoro che sta facendo Italiano. La squadra è cresciuta tanto, gioca con una personalità e una leggerezza incoraggianti: Castro, Odgaard, Freuler, Beukema e Moro mi sono piaciuti un sacco».

Calciomercato Salernitana, ufficiale l’arrivo di Caligara dal Sassuolo: la formula

La Salernitana ha ufficializzato l’arrivo di Fabrizio Caligara dal Sassuolo. Tutti i dettagli in merito al colpo di calciomercato della squadra

La Salernitana ha ufficializzato l’arrivo di Fabrizio Caligara dal Sassuolo.

COMUNICATO – «L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con l’U.S. Sassuolo Calcio per il trasferimento in granata del centrocampista classe 2000 Fabrizio Caligara. Il calciatore ha scelto la maglia numero 18 ed arriva a Salerno in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni.

Cresciuto nel settore giovanile della Juventus, il ragazzo nativo di Borgomanero ha esordito in Serie A con la casacca del Cagliari, appena maggiorenne. Ha poi fatto esperienza in terza serie con l’Olbia, prima di indossare la maglia del Venezia in cadetteria. Dopo altri sei mesi in Sardegna (10 gettoni in A), Caligara ha iniziato un percorso in B ad Ascoli durato tre anni e mezzo che gli ha fruttato 110 partite e 10 gol. Nelle Marche ha già avuto modo di lavorare sia con mister Breda, sia con il direttore sportivo Valentini. La scorsa estate è passato al Sassuolo, con cui ha iniziato la stagione attuale. Ora è pronto per la nuova avventura con il cavalluccio marino sul petto».

Il Bologna è sempre più Italianista. Pressione, anima, personalità e difesa a 5 nel finale: l’allenatore rossoblu continua a convincere

L’analisi sulle ultime prestazioni del Bologna di Vincenzo Italiano dopo il pareggio per 2-2 contro la Fiorentina. Tutti i dettagli

Dopo il 2-2 con la Roma, un altro 2-2 con l’Inter. Ma se quello in casa conteneva molti rimpianti perché il Bologna era caduto nell’eterno vizio di perdere punti nei finali di gara – nessuno ha una statistica negativa come la sua, a San Siro i rossoblu hanno fatto una buona figura. E hanno raccolto un punto che conferma la solidità del lavoro di Vincenzo Italiano, sempre più convincente e nel cuore dei tifosi. Ecco le valutazioni oggi al suo operato, tutte incentrate sul 7 in pagella.

CORRIERE DELLA SERA: «Gioco, anima e personalità. Da rivedere la fase difensiva. Ma se continua così il Bologna andrà lontano».
CORRIERE DELLO SPORT: «Il Bologna scappa, va sotto e poi recupera. Segnale di personalità, a San Siro. Evita un altro finale da dimenticare, schierando la difesa a 5».
LA GAZZETTA DELLO SPORT: «I giochi di pressione alta portano al palo colpito da Moro. Il 2-1 viene preso in assetto scombinato, il pari arriva con rialzo potente della tensione Italianista. Finale con difesa a cinque».

Le Douaron: «Il Palermo ha speso tanto per me, capisco le aspettative. Ho lasciato il Brest e la Champions League per la Serie B: ecco perché l’ho fatto»

Le parole di Jeremy Le Douaron, calciatore francese del Palermo, sul suo impatto con i rosanero in Serie B. Tutti i dettagli

Jeremy Le Douaron, 26 anni, è arrivato la scorsa estate dal Brest: il Palermo per averlo ha sborsato 4 milioni. Oggi su La Gazzetta dello Sport il francese viene intervistato per raccontare una stagione nella quale finora è andato a segno 3 volte.

LA STRADA GIUSTA – «Penso di essere sulla strada giusta, mi sento bene, ma so che posso ancora fare meglio».
DA ESTERNO A CENTRAVANTI – «Quando sono arrivato ho detto che potevo giocare in tutti i ruoli dell’attacco, in effetti è così, ma ammetto che quello di attaccante centrale lo preferisco. Mi sento più libero e posso essere più pericoloso. I miei 3 gol sono stati da attaccante vecchio stampo, quello che in Francia viene chiamato “renard des surfaces”».
QUANTO PUO’ MIGLIORARE – «Non è mia abitudine porre dei limiti. Lavoro con impegno per migliorare sotto tutti i punti di vista. Alla soglia dei 27 anni sono nel momento cruciale della mia carriera e vorrei dimostrare il mio valore, oltre che divertirmi».
I FISCHI RICEVUTI – «Non sono mai piacevoli. I tifosi sono molto esigenti e hanno ragione, ma con questa sollecitazione possiamo superare i nostri limiti. Mi prendo anche gli applausi con Bari e Modena, mi hanno fatto bene al cuore».
IL PESO DEI 4 MILIONI – «Sono stato ingaggiato per dare qualcosa in più alla squadra, è stato un investimento importante per il club, è naturale che ci siano grandi aspettative su di me».
DALLA LIGUE 1 ALLA SERIE B – «Al Brest ho vissuto 4 anni fantastici, avevamo appena concluso una stagione superba con la qualificazione in Champions, ma dentro di me volevo fare un’esperienza in un altro campionato. Poi è arrivato il Palermo e ringrazio il direttore De Sanctis, che ha creduto al 100% in me. Pentito mai. Sono in un club ambizioso con un progetto fantastico, oltre al calcio Palermo è una città meravigliosa. Non ho rimpianti».

Boniek: «Non so spiegare la sconfitta della Juve di Atene. E sull’Heysel penso questo. La mia Roma ha giocato un calcio bellissimo. Platini è stato la mia fortuna? No, è il contrario…»

Le parole di Zbigniew Boniek, ex attaccante polacco, sui suoi ricordi con le maglie di Juve e Roma in Serie A. Tutti i dettagli

Zbigniew Boniek è stato uno dei campioni stranieri che hanno reso grande il calcio italiano negli anni ’80. Polacco, ha giocato prima nella Juventus e poi nella Roma. Oggi su La Gazzetta dello Sport rievoca quel periodo.

IL BILANCIO IN BIANCONERO – «Soddisfatto anche se sono certo che se quella Juve avesse giocato dieci volte la finale con l’Amburgo ad Atene nel 1983, sette volte avrebbe vinto, due pareggiato e una perso. Purtroppo uscì proprio quella partita su dieci… Eravamo molto più forti. Se avessimo vinto sono certo che avremmo alzato tre Coppe dei Campioni di fila e qualche Intercontinentale. Non mi so spiegare invece cosa accadde».
LO SCUDETTO DEL 1983 ALLA ROMA – «Sulla carta eravamo più forti, tanto è vero che battemmo la Roma sia all’andata sia al ritorno. Ma dall’altra parte c’erano Falcao, Conti, Pruzzo, Di Bartolomei, Vierchowood…. Era una grande squadra anche quella e vinse meritatamente».
A BRUXELLES UN RIGORE CHE NON C’ERA – «Sì e mi dispiacque molto. Se non fossi stato falciato avrei segnato io, ero solo davanti a Grobbelaar, con la porta spalancata. Andavo a cento all’ora, potevo mettere la palla dove volevo. Quella è una partita di cui nessuno può andare orgoglioso e mi ha lasciato un enorme dolore per la tragica morte di 39 persone, ma anche un grande dispiacere dal punto di vista sportivo perché io volevo vincere, in una gara normale, quella Coppa dei Campioni ed esserne fiero. Sono certo che ci saremmo riusciti perché avevamo calciatori e un modo di giocare ideali per fare male al Liverpool e alla loro statica difesa a quattro».
LA COPPA MOSTRATA AL RITORNO IN ITALIA – «Io già non c’ero più. Dopo la partita, la mia ultima con la Juve, presi un aereo privato per raggiungere a Tirana la Polonia impegnata nelle qualificazioni Mondiali. Non voglio giudicare gli altri, ricordo solo che devolsi tutto il mio sostanzioso premio vittoria alle famiglie delle vittime».
A ROMA FAMOSO COME PAPA WOJTILA – «Non scherziamo, lui è stato un gigante della Storia. Furono tre anni bellissimi anche se vinsi solo una Coppa Italia, perdendo lo scudetto del 1986 nella famosa gara col Lecce. Partimmo male, poi rimontammo la Juve grazie a un calcio straordinario, il più bello che abbia mai giocato. In mezzo al campo c’erano Conti, Ancelotti, Cerezo, Boniek, in attacco Graziani e Pruzzo…».
IL RAPPORTO CON PLATINI – «Si dice spesso che, alla Juve, Platini facesse fare i gol a me. Era vero il contrario. Grazie a me Michel vinse tre volte di fila il titolo di capocannoniere dal 1983 al 1985. Poi sono andato alla Roma e, guarda caso, nel 1986 lo vinse Pruzzo… Io ero più centrocampista che attaccante ed ero altruista, ne ho fatti fare di gol».

Calciomercato Monza, è fatta per Lekovic: colpo a sorpresa per Galliani

Le ultime sulla trattativa che porterà Stefan Lekovic, difensore della Stella Rossa di Belgrado, a vestire la maglia del Monza

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il Monza avrebbe chiuso l’operazioe per l’arrivo di Stefan Lekovic. Il club brianzolo ha infatti trovato l’accordo totale con la Stella Rossa di Belgrado per il classe 2004.

Il difesore si trasferià in Serie A con la formula prestito con obbligo di riscatto a due milioni e mezzo di euro, che scatterà alla sesta presenza.

Calciomercato Parma, obiettivo Erlic dal Bologna: la situazione

Le ultime sul futuro di Martin Erlic, difensore centrale croato di proprietà del Bologna e nel mirino del Parma per il calciomercato di gennaio

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il Parma starebbe continuando a lavorare per regalare un nuovo difensore centrale a Fabio Pecchia. L’obiettivo principale è Martin Erlic, con cui sta andando avanti la trattativa con il Bologna.

Il croato è subentrato nei minuti finali della sfida contro l’Inter, ma potrebbe comunque lasciare i rossoblù per tornare ad essere titolare con continuità. La giornata di oggi sarà decisiva per l’operazione.

Calciomercato Lecce, sondaggio per un difensore: può arrivare dal Frosinone

Le ultime sulle possibili mosse di calciomercato del Lecce per rinforzare la propria difesa, con un nome proveniente dal Frosinone

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il Lecce starebbe osservando Anthony Oyono per rinforzare la propria difesa. Il terzino destro potrebbe infatti lasciare il Frosinone in questa sessione di calciomercato di gennaio per fare ritorno in Serie A.

Al momento è solo un’idea, ma Pantaleo Corvino sta seguendo attentamente gli sviluppi e potrebbe decidere di affondare già nelle prossime ore.

Inter-Bologna, Inzaghi si consola con una bella notizia: Lautaro sta tornando lui

L’analisi sulla prestazione di Lautaro Martinez, attaccante e capitano dell’Inter, nel pareggio per 2-2 contro il Bologna. I dettagli

Negli 87 minuti nei quali è stato in campo, Lautaro ha segnato, è andato al tiro 3 volte, ha toccato 23 volte il pallone, 3 delle quali in area avversaria. Ha poi vinto 4 duelli, ha effettuato 11 passaggi riusciti e uno è risultato decisivo. Non una grandissima prestazione in termini quantitativi, ma l’efficacia è sicuramente stata elevata.
Ecco i giudizi sulla prestazione del Toro, secondo tre quotidiani oggi in edicola. Indubbiamente il pareggio col Bologna non è un risultato positivo per l’Inter, ma l’argentino è certamente una notizia che può rasserenare Inzaghi per la seconda parte della stagione e i vari fronti sui quali la squadra è impegnata. Il voto in pagella è all’unanimità: 7.

CORRIERE DELLO SPORT: «Ispira quasi tutte le azioni interiste. Con le spalle alla porta è un rebus irrisolvibile per i centrale rossoblu. Il gol è il giusto merito. Poteva restare più in campo?».
LA GAZZETTA DELLO SPORT: «Tante cose da vecchio Lautaro: da tempo non era fisicamente così vivo. Il gol gli fa da trampolino: tante giocate spalle alla porta e una buona sintonia con Thuram. Almeno qui, Inzaghi può sorridere».
CORRIERE DELLA SERA: «Rompe l’incantesimo segnando la settima rete in campionato, ma non basta».

Calciomercato Sampdoria, non solo Niang: vicini Barba e Valoti

Le ultime sulle mosse di calciomercato della Sampdoria, con le trattative per gli arrivi di Barba e Valoti dalla Serie A. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de Il Secolo XIX, la Sampdoria sembra essere scatenata in questo calciomercato di gennaio. Dopo aver chiuso per l’arrivo di M’Baye Niang a parametro zero, i blucerchiati stanno infatti lavorando per Barba e Valoti.

Il difensore non è stato convocato dal Como per l’ultima partita di Serie A e sembra pronto a lasciare il club. A centrocampo invece è tutto fatto per il calciatore del Monza che dovrebbe raggiungere il capoluogo ligure presto.

Calciomercato Milan, cresce la fiducia per Rashford: le opzioni

Le ultime sul futuro di Marcus Rashford, attaccante inglese del Manchester United, nel mirino del Milan per il calciomercato di gennaio

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, starebbe crescendo la fiducia in casa Milan per il possibile arrivo di Marcus Rashford. I rossoneri hanno infatti ottenuto la preferenza del calciatore.

La proposta al momento è poco meno di 3,5 milioni di euro per i prossimi sei mesi, al di sotto della metà di quanto percepisce al Manchester United, che dovrebbe provvedere al resto del saldo dell’ingaggio.

Calciomercato Cagliari, continua la trattativa con i Rangers per Dessers: cosa manca per chiudere

Le ultime sul futuro di Cyril Dessers, attaccante dei Rangers, nel mirino del Cagliari per il calciomercato di gennaio. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il Cagliari starebbe continuando a lavorare per arrivare a Cyril Dessers. L’attaccante ex Cremonese è infatti il primo obiettivo di mercato per l’attacco.

Per affondare il colpo con i Rangers servirà però alleggerire la rosa sia per ragioni economiche che tecniche. I prossimi giorni saranno quindi decisivi per i rossoblù.

Inter-Bologna, bocciato Pairetto: gol di Lautaro da annullare e manca uniformità, il giudizio

Il giudizio sulla prestazione dell’arbitro Pairetto in Inter-Bologna di Serie A, con la polemica per il gol concesso a Lautaro

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport valuta la prestazione dell’arbitro Pairetto in Inter-Bologna.

MOVIOLA INTER-BOLOGNA – «Al 18’, prima situazione calda: vero che Bastoni anticipa Odgaard sul pallone (e da lì nasce l’1-1) ma nel colpo c’è imprudenza e la casistica è piena di sanzioni, visto che la palla non sempre sana e il pestone sul collo del piede è paradigma di giallo. Forse manca l’uniformità. Nel primo tempo fischia ben 20 falli. Nel 2-2, Odgaard in fuorigioco: non impatta. Nessun giocatore ammonito».

PAIRETTO 5,5 – «Sempre a 20- 30 metri dall’azione: suppone. E’ girato quando Bastoni pesta Odgaard. Nel finale, caos Frattesi-Ferguson».

Calciomercato Roma, pre-contratto pronto per Frattesi: Inter irritata, la situazione

Le ultime sul futuro di Davide Frattesi, centrocampista di proprietà dell’Inter, nel mirino della Roma per il calciomercato di gennaio

Sviluppi importanti nella trattativa che potrebbe portare Davide Frattesi a vestire nuovamente la maglia della Roma. I giallorossi, secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, avrebbero infatti pronta una bozza di contratto fino al 2029.

Una situazione che ha irritato l’Inter che continua a chiedere 40-45 milioni di euro per lasciar partire il proprio centrocampista. La sensazione è che l’affare diventerà bollente negli ultimi giorni del calciomercato di gennaio.

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