Pagina 1185 – Calcio News 24

Mercato Sampdoria, un club di Serie B sfida i blucerchiati per quell’attaccante: le ultime

Mercato Sampdoria, un squadre che milita in Serie B sfida il club blucerchiato per quell’attaccante: le ultimissime

La dirigenza della Sampdoria è alla continua ricerca di un attaccante bravo sottoporta da dare nelle mani del neo tecnico Leonardo Semplici già in questa finestra di calciomercato invernale. Tra i nomi usciti negli ultimi giorni troviamo Christian Gytkjaer, attaccante oggi in forza al Venezia.

Secondo il Corriere dello Sport però ci sarebbe molta concorrenza: ad insidiare i blucerchiati, infatti, ci sarebbe il pressing del Palermo, a caccia di qualche rinforzo in avanti. Staremo a vedere chi riuscirà ad assicurarsi le prestazioni del centravanti.

Torino, Red Bull si defila: l’ad Mintzlaff esclude l’acquisto, le parole

Torino, la Red Bull si smarca – ammesso che ci abbia mai pensato per davvero – e allontana le voci sull’acquisizione del club, le parole di Mintzlaff

Una domanda trova spazio nelle menti e nei pensieri della stragrande maggioranza dei tifosi del Torino nelle ultime ore: ‘Ma tra la Red Bull e il Toro è davvero finita?’ Quesito, che per quanto lecito, andrebbe forse sostituito con: ‘Ma il club granata, è mai tato veramente vicino ad essere ceduto al colosso delle bibite energetiche?’ Già, perchè le ultime parole dell’ad della multinazionale, tale Oliver Mintzlaff, sembrano pesare come un macigno sulle speranze (già di recente ridotte al lumicino) del tifo piemontese, circa un possibile cambio della guardia alla guida del club. 

Per una disamina più completa però, occorre armarsi di pazienza e riavvolgere almeno parzialmente il nastro. Da mesi nell’ambiente del Torino si susseguono voci su un papabile interesse da parte di Red Bull nell’acquisizione del club di Urbano Cairo. Più precisamente da quando il colosso di Salisburgo è diventato – nel settembre 2024 – l’Official Energy Drink Partner della scuderia di Via Viotti. 

Voci appunto, che hanno trovato terreno fertile nella constatazione che da tempo serpeggia tra la tifoseria sabauda nei confronti dell’editore di Masio per il suo operato, ma che hanno incontrato (in più di un occasione) anche le smentite dello stesso Cairo.  E la Red Bull? A dire il vero l’azienda non ha mai rinnegato o confermato tali indiscrezioni. Fino ad oggi si intende, quando – pur senza citare direttamente il Torino – Mintzlaff ha espresso categoricamente l’intenzione di non voler procedere con nuove acquisizioni in Serie A.

Klopp

Nello specifico, come riportato da Repubblica, il manager ha specificato: ‘La Serie A è un torneo prestigioso, però non abbiamo alcuna intenzione di fare nuove acquisizioni del calcio. Siamo a posto così’. Parole che fanno seguito alle dichiarazioni (sempre in un evento svoltosi in giornata) del nuovo capo dell’area calcio di Red Bull Jurgen Klopp. Salvo ripensamenti o controindicazioni, l’ex allenatore del Liverpool si troverà quindi a gestire le sette squadre appartenenti alla famiglia austriaca, ma nel novero di queste non comparirà il nome del Torino.


Fabregas: «Meritavamo di più, per un’ora sembravamo noi il Milan: sono stanco dei complimenti, non è la prima volta che va così»

Le parole di Cesc Fabregas, tecnico del Como, dopo la sconfitta subita dai lariani in casa contro il Milan dopo essere passati in vantaggio

Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta del Como contro il Milan. Di seguito le sue parole.

IL MILAN SEMBRAVA QUELLO BIANCOBLU – «Uno che non capisce il calcio poteva pensare che nei primi 45/60 minuti il Como era quello biancoblu. Abbiamo giocato bene però sono stanco dei complimenti, non è la prima nemmeno la seconda volta che parliamo di partite perse se pure giocate bene»

TANTO DA TIRARE FUORI – «Usciamo dall’Olimpico con il rammarico di non aver vinto contro la Lazio, oggi siamo dispiaciuti perché meritavamo di più contro il Milan. Senza Nico Paz, Perrone, Moreno e Sergi Roberto, fino a pochi mesi fa era impensabile»

Conceicao: «Dobbiamo essere più presenti e ridurre gli errori; i ragazzi non erano abituati a questo»

Le parole di Sergio Conceicao, tecnico del Milan, dopo la vittoria ottenuta dai rossoneri in rimonta in casa contro il Como

Sergio Conceicao ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Milan contro il Como. Di seguito le parole del difensore rossonero.

UNA BELLA REAZIONE – «Mancano ancora tante, ci sono errori nella squadra. Dobbiamo essere più presenti nei duelli offensivi e difensivi. Però c’è sempre una bella reazione nel secondo tempo. Non siamo stati efficaci al 100%, meglio il secondo tempo dopo che abbiamo preso il gol. Dobbiamo essere più solidi. Dobbiamo lavorare su questo, perché se se non prendi gol con la qualità che abbiamo riusciamo a fare gol».

TANTO DA TIRARE FUORI – «C’è ancora tanto da tirare fuori da questi ragazzi a livello di gioco, possiamo migliorare a livello fisico e a livello tattico. Serve più pressing, più intensità».

BENNACER E FOFANA – «Bennacer e Fofana devono capire come dividersi bene lo spazio. Bennacer l’ho tolto perché era stato ammonito».

SUL PRESSING – «La squadra non era abituata ad un certo lavoro, pressare la squadra alta non vuol dire correre di più, si corre di meno. Recuperi palla alto e poi sei più vicino alla porta».

Theo Hernandez: «Felice di entrare nella storia del Milan: superare i gol di Maldini è incredibile»

Le parole di Theo Hernandez, terzino del Milan, dopo la vittoria ottenuta dai rossoneri in rimonta in casa del Como

Theo Hernandez ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Milan contro il Como. Di seguito le parole del difensore rossonero.

«Sono veramente felice, fare la storia in un club come il Milan e superare il mio idolo Paolo come numero di gol è incredibile. Devo continuare a fare tanti gol. La cosa che dobbiamo cambiare è l’approccio alle partite che è troppo molle e non va bene. Nel secondo tempo abbiamo messo più aggressività. La classifica non è per niente bella, siamo il Milan e dobbiamo stare su. Abbiamo passato un momento difficile, ma speriamo di arrivare in Champions».

Kolo Muani Juve affare fatto: i dettagli sul trasferimento del francese

Kolo Muani alla Juve, affare in dirittura di arrivo: il francese arriverà in bianconero dal PSG: i dettagli sulle tempistiche e sulla formula

Kolo Muani sarà un nuovo attaccante bianconero. Come scoperto dalla redazione di Juventusnews24.com la Juve ha chiuso l’affare col PSG: Kolo Muani arriverà a Torino questa settimana in prestito secco senza possibilità di riscatto.

L’attaccante ha scelto i bianconeri dopo che il club aveva già trovato l’accordo con il club parigino. Ecco il secondo colpo di questo mercato di gennaio dopo Alberto Costa: i bianconeri puntano ora il difensore.

Pagelle Como Milan, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per il recupero della 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Como Milan

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per il recupero della 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Como Milan.

TOP: Leao 7.5

FLOP: Dossena 5

VOTI

COMO (3-4-2-1): Butez 6; Goldaniga 6, Dossena 5, Kempf 6; Van Der Brempt 6, Engelhardt 6 (73′ Perrone sv), Da Cunha 5.5, Fadera 6; Strefezza 5; (46′ Caqueret); Diao 7 (91′ Verdi sv); Cutrone 5.5 (91′ Belotti sv).

MILAN (4-3-3): Maignan 6.5; Emerson Royal 6, Thiaw 6 (67′ Gabbia 6), Tomori 6, Theo Hernandez 7; Bennacer 5.5(46′ Musah 5.5), Fofana 6 (73′ Camarda 6), Rejinders 6; Pulisic 5.5 (46′ Jimenez 5.5), Morata 5 (46′ Abraham 6.5), Leao 7.5.

Moviola Como Milan, l’episodio chiave del match

Moviola Como Milan, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Como Milan, valido per la 19ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Manganiello.


L’EPISODIO CHIAVE

17′ – Ammonizione per Morata: diffidato salterà la partita contro la Juve

COMMENTO MARELLI – «C’è stata una spinta su Morata, che però non si è sottratto al tackle, tanto da allungare la gamba. Perciò l’ammonizione è corretta».

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Percassi: «Con Koop una storia sempre positiva, finita come non meritava, farà il futuro della Juve»

Le parole di Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, prima del calcio d’inizio della partita della Dea contro la Juve

Luca Percassi ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Atalanta Juve. Di seguito le sue parole.

DUE BIG MATCH IN CASA – «Sono d’accordo con quanto dice il mister. Sono due partite straordinarie, che riusciremo a giocare nel nostro stadio completato: un motivo di grande orgoglio»

ACCOGLIENZA KOOPMEINERS – «La storia che ci ha legato a Koop è molto positiva ed è finita in un modo che l’Atalanta non meritava. Il giocatore è forte e darà un contributo importante alla Juventus nel presente e nel futuro»

PROGETTO –«Sicuramente, fin dal primo giorno, ci abbiamo dedicato anima e cuore. Nel mondo dello sport tutto quello che si fa va conquistato partita dopo partita: dobbiamo guardare il presente e il futuro, che è molto impegnativo».

Giuntoli: «Dobbiamo invertire la tendenza delle ultime partite; e su Kolo Muani dico questo…»

Le parole di Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juve, prima del calcio d’inizio della partita dei bianconeri contro l’Atalanta

Cristiano Giuntoli ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Atalanta Juve. Di seguito le parole del dirigente bianconero.

PAROLE – «È una partita molto importante come lo saranno le prossime, dobbiamo cercare di invertire la tendenza e questa è l’occasione ghiotta».

KOLO MUANI – «Fin quando non formalizziamo non mi piace parlare dei singoli. Ci stiamo muovendo sui profili per dare al mister alcuni elementi in più di qualità visto le tante assenze che abbiamo avuto».

ARAUJO – «La Juve vuole aumentare la qualità e la quantità dei giocatori. Siamo pronti a fare degli inserimenti di qualità ma non c’è niente di definito ma siamo fiduciosi di dare al mister a breve qualche giocatore valido».

SUL MOMENTO – «Tante volte ci sono mancate le energie, abbiamo fatto mesi con assenze di lunga degenza, siamo sempre stati in affanno. Siamo tutti arrabbiati perché vogliamo fare di più».

Como Milan 1-2: rossoneri in rimonta, ma contro i lariani la squadra di Conceicao soffre molto; finale caldo con rissa in campo

Allo Stadio Penzo il match valido per la 19ª giornata di Serie A tra Como Milan: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Como Milan, valevole per la 19ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI LA DIRETTA DI COMO MILAN


COMO (3-4-2-1): Butez; Goldaniga, Dossena, Kempf; Van der Brempt, Engelhardt, Da Cunha, Fadera; Strefezza (46′ Caqueret), Diao; Cutrone. A disp.: Audero, Reina, Kone, Iovine, Gabrielloni, Belotti, Ozilio, Braunoder, Perrone, Mazzitelli, Razi, Chinetti, Paz, Verdi. All. Cesc Fabregas.

MILAN (4-3-3): Maignan; Emerson Royal, Tomori, Thiaw (67′ Gabbia), Theo Hernande; Bennacer (46′ Musah), Fofana, Reijnders; Pulisic (46′ Jimenez), Morata (46′ Abraham), Leao. A disp.: Sportiello, Torriani, Pavlovic, Calabria, Terracciano, Omoregbe, Camarda. All. Sergio Conceicao.

Serie B, cori razzisti contro Dorval e Akinsanmiro: solo una multa per Reggiana e Brescia

Serie B, cori razzisti dei tifosi di Reggiana e Brescia contro Dorval e Akinsanmiro: appena una multa ‘salata’ del giudice sportivo

Due casi di insulti razzisti nell’ultima giornata di Serie B: in Reggiana Bari e Brescia Sampdoria: le vittime degli insulti sono Medhi Dorval dei pugliesi e  Ebenezer Akinsanmiro dei blucerchiati. Il giudice sportivo ha sanzionato Reggiana e Brescia con ‘appena’ una multa. Di seguito la sentenza.

«Ammenda di € 12.000,00: alla Soc. BRESCIA per avere suoi sostenitori, al 22° del primo tempo, a causa di un coro discriminatorio nei confronti di un calciatore della squadra avversaria, costretto l’Arbitro a sospendere la gara per circa un minuto; come da protocollo, veniva effettuato l’annuncio del comunicato contro la discriminazione; i sostenitori del predetto coro erano quantificati dai collaboratori della Procura federale per l’8% dei tifosi presenti nel settore.

Ammenda di € 10.000,00: alla Soc. REGGIANA per avere una decina di propri sostenitori, al 39° del primo tempo, a causa di espressioni discriminatorie rivolte ad un calciatore della squadra avversaria, costretto l’Arbitro a sospendere la gara per alcuni minuti; per avere inoltre un suo sostenitore, al 27° del primo tempo, lanciato una scarpa sul terreno di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.».

Calciomercato Napoli, si allontana Garnacho: costa quanto Kvara! Nuovo nuovo obiettivo degli Azzurri

Chi al posto di Kvara al Napoli? Garnacho piace a Conte, ma la valutazione è troppo alta, quasi quanto il georgiano: spunta un nuovo profilo

Chi sarà il sostituto di Kvara al Napoli? Come riportato da TMW l’idea di Garnacho, in uscita dal Manchester United, non convince: il calciatore ha il gradimento di Conte, ma il prezzo fatto dai Red Devils è di 60 milioni, quasi quanto riceveranno i partenopei dal PSG per il georgiano, un prezzo considerato troppo alto.

Per questo motivo adesso prende piede l’idea Adeyemi: il tedesco del Borussia Dortmund ha una valutazione molto più bassa, 40 milioni: una cifra che convince di più il ds Manna.

Kolo Muani Juve, Di Marzio è sicuro: «C’è ottimismo, ecco quando si può chiudere»

Kolo Muani Juve, prosegue la trattativa con il PSG per l’attaccante: ecco quando si può chiudere secondo Gianluca Di Marzio

Prosegue la trattativa tra la Juve e il PSG per Kolo Muani. Come riportato da Gianluca Di Marzio filtra ottimismo per i bianconeri, che possono chiudere per l’attaccante francese in tempi molto brevi. Di seguito le sue parole sui social.

PAROLE – «Juve, aumenta la fiducia per Kolo Muani. Ultima parola al giocatore, che deciderà entro domani mattina»

Formazioni ufficiali Atalanta Juve, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Atalanta Juve, le scelte dei due allenatori per il match valido per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la 19ª giornata di Serie A tra Atalanta Juve. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Djimsiti, Scalvini, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic; Lookman, De Ketelaere. A disp. Rui Patricio, Rossi, Toloi, Hien, Kakari, Zaniolo, Bellanova, Samardzic, Palestra, Retegui, Brescianini. All. Gasperini.

JUVE (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Yildiz, Koopmeiners, McKennie; Nico Gonzalez. A disp. Perin, Pinsoglio, Adzic, Fagioli, Weah, Douglas Luiz, Rouhi, Mbangula. All. Hugeux.

Milan, Conceicao perde Morata in vista della Juve e non solo: ansia anche per un altro calciatore

Milan, Conceicao perde Morata contro la Juve: lo spagnolo diffidato era ammonito, e preoccupano anche le condizioni di un altro giocatore

Al Sinigaglia sta andando in scena il recupero della 19esima giornata di Serie A. Alvaro Morata, al 20° minuto di Como Milan, è stato ammonito.

Si tratta di un giallo pesante per l’attaccante spagnolo, che era diffidato. Il rossonero non sarà quindi presente nel big match in programma sabato 18 gennaio in casa della sua ex squadra: la Juventus. Una brutta tegola per Conceicao, ma non l’unica. Oltre allo Spagnolo da monitorare le condizioni di Christian Pulisic che ha chiuso il primo a tempo a terra e che è stato sostituto all’inizio della ripresa con Jimenez: si aspettano aggiornamenti nei prossimi giorni per le sue condizioni.

Siviglia, arrestato e rilasciato il difensore Kike Salas, accostato anche alla Lazio: il motivo

Siviglia, arrestato e poi rilasciato il difensore Kike Salas, accostato negli scorsi giorni anche alla Lazio: ecco il motivo

Il difensore classe 2002 del Siviglia Kike Salas era stato accostato anche alla Lazio negli ultimi giorni, ma nelle ultime ore è arrivata una notizia sconvolgente. Come riportato da El Confidencial, il giocatore è stato arrestato dalla Polizia per calcioscommesse.

Il motivo è l’accusa di calcioscommesse: avrebbe contribuito infatti alla vincita di denaro di alcuni suoi amici tramite i suoi cartellini gialli. Il difensore rischia una condanna per truffa e la detenzione tra i sei mesi e i tre anni.

Iker Bravo Udinese: interesse in Spagna per lui, ma la soluzione non lo ispira: le ultime

Iker Bravo, una offerta dalla Spagna per l’attaccante dei friulani, ma non convince il calciatore: ecco i suoi dubbi

Il Deportivo La Coruna bussa in casa Udinese per Iker Bravo. I galiziani, che sono attualmente 17esimi in Segunda Division, avrebbero aperto ad un prestito.

Come riportato però da Gianluca Di Marzio, l’offerta non convince l’attaccante spagnolo – 16 presenze un gol e un assist per lui in stagione – non entusiasta all’idea di scendere di categoria. Non è l’unico nome che i galiziani hanno in mente: anche Oier Zarraga, centrocampista basco dei friulani, anche lui insicuro di scendere di categoria.

Calciomercato Inter, incontro con i dirigenti del Newell’s Old Boys: si parlerà di Silvetti e Perez

Calciomercato Inter, incontro tra la dirigenza rossonera e il presidente del Newell’s Old Boys: due i nomi sul tavolo

Giornata di lavoro per la dirigenza dell’Inter sul calciomercato: i dirigenti nerazzurri hanno incontrato, come riportato da Gianluca Di Marzio, Ignacio Astore, presidente del Newell’s Old Boys.

Sul tavolo due giovani prospetti della squadra rosarina: Tomás Perez, centrocampista classe 2005 e Mateo Silvetti, ala del 2006, su cui i nerazzurri hanno giocato d’anticipo su tutta la concorrenza. Si tratterebbe di due investimenti sul lungo periodo, da integrare prima nella Under 23 nerazzurra.

Napoli, Kvaratskhelia ha già lasciato Castelvolturno: ultimo giorno in Azzurro? – VIDEO

Kvicha Kvaratskhelia ha finito il suo ultimo allenamento con il Napoli: il georgiano ha lasciato da poco Castelvolturno

Kvicha Kvaratskhelia ha lasciato da pochi minuti Castelvolturno. Il georgiano ha svolto oggi il suo ultimo allenamento con il Napoli in attesa di trasferirsi al PSG.

Nell’ultima sessione di allenamento, come riportato da SportItalia, ha lavorato a parte per smaltire un affaticamento muscolare, che gli ha fatto saltare – ufficialmente – la partita con il Verona. Affare superiore ai 70 milioni a favore dei partenopei.

Conceicao Milan: «Speriamo in un esito diverso oggi rispetto alla scorsa partita. Parlare non conta, contano i risultati»

Le parole di Sergio Conceicao, tecnico del Milan, prima del calcio d’inizio dei rossoneri contro il Como

Sergio Conceicao ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo prima del calcio d’inizio di Como Milan. Di seguito le parole del tecnico rossonero.

«Non ho parlato della partita passata. Speriamo sia tutto diverso oggi, dobbiamo migliorare in tante cose e abbiamo lavorato. Speriamo bene. Parlare non conta, dobbiamo fare risultato. Va bene?».

Fabregas Como: «La squadra sta crescendo, dovremo fare una gara importante»

Le parole di Cesc Fabregas, tecnico del Como, prima del calcio d’inizio della partita dei lariani contro il Milan

Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Como Milan. Di seguito le sue parole.

«Tutto di pende da quello che facciamo oggi, il passato non conta. La squadra sta crescendo e siamo più adattati alle situazioni, penso che dobbiamo fare una gara importante. Per me è molto importante, è la nostra identità. Caqueret? Vedremo come va la partita, nelle ultime settimane ha avuto carico sull’adduttore: preferisco farlo entrare dopo e anche Perrone che torna dopo tre mesi. Rashford? Il livello del giocatori è quello che siamo adesso. Siamo in 25 che vogliono fare una buona partita con il Milan»

Dybala Roma, dall’addio alla fine della clausola per l’estero: e per il futuro…

Dybala Roma, domani scade la clausola nel suo contratto valida per l’estero: nelle prossime settimane si comincerà a ragionare sul rinnovo

Dal possibile addio, prima in estate in Arabia e poi negli scorsi mesi con l’interesse del Galatasaray, in casa Roma la posizione di Paulo Dybala è completamente cambiata: con Ranieri in panchina è tornato al centro del progetto giallorosso e il suo futuro sembra essere ancora nella capitale.

Come riportato da la Gazzetta dello Sport, domani scadrà la clausola presente nel suo contratto per l’estero. Nelle prossime settimane, dopo la fine del mercato, si incomincerà a parlare del rinnovo del contratto della Joya.

Real Madrid, Ancelotti cambia tutto dopo il flop in Supercoppa? Mai più con tutti i big in campo

Real Madrid, Carlo Ancelotti rivoluziona la squadra dopo la cinquina subita dal Barcellona in Supercoppa di Spagna

Dopo la pesante sconfitta in Supercoppa di Spagna Carlo Ancelotti è al lavoro per rimettere a posto il Real Madrid. Dopo i cinque gol subiti dal Barcellona – seguiti dal poker subito in Liga nel primo Clasico – ha deciso di dare nuovo equilibrio alla squadra.

Come riportato dal giornalista Mario Cortegana, nelle prossime partite non si dovrebbero vedere più partire Vinicius, Mbappé, Rodrygo e Bellingham fin dal primo minuto insieme in campo.

Formazioni ufficiali Como Milan, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Como Milan, le scelte dei due allenatori per il match valido per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18.30 la sfida valida per la 19ª giornata di Serie A tra Como Milan. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

COMO (3-4-2-1): Butez; Goldaniga, Dossena, Kempf; Van Der Brempt, Engelhardt, Da Cunha, Fadera; Strefezza, Diao; Cutrone. All. Fabregas.

MILAN (4-3-3): Maignan; Emerson Royal, Thiaw, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer, Fofana, Rejinders; Pulisic, Morata, Leao. All. Conceicao.

Walker Milan, novità sul futuro del difensore inglese: la decisione di Guardiola

Walker Milan, i rossoneri continuano a seguire il difensore in uscita dal Manchester City: dall’Inghilterra l’indizio sul suo futuro lo dà Guardiola

Il Milan, che fra poco scende in campo contro il Como al Penzo, rimane vigile sul calciomercato: In particolare, una notizia su Kyle Wlaker, sta facendo molto discutere gli addetti ai lavori.

Come riportato dal Daily Mail il terzino inglese non è stato convocato da Pep Guardiola per la partita odierna del Manchester City in trasferta contro Brentford. La squadra rossonera è la principale candidata per acquistarlo.

Kvaratskhelia al PSG, accordo raggiunto! I dettagli e le cifre del trasferimento dal Napoli del georgiano

Kvaratskhelia al PSG, accordo raggiunto, trovata l’intesa con il Napoli: i dettagli sulle cifre e sul contratto del georgiano

Tutto fatto per il trasferimento al PSG di Kvaratskhelia: accordo raggiunto tra i francesi e il Napoli. Il georgiano lascerà nelle prossime ore la Serie A per firmare con i parigini.

Come riportato da Fabrizio Romano De Laurentiis ha accettato un’offerta superiore ai 70 milioni di euro, mentre Kvara firmerà un quinquennale: nei prossimi giorni il trasferimento nella capitale francese per le visite mediche e la firma del contratto.

Malagò annuncia: «Vogliamo portare gli Europei al Maradona, per farlo serve questo»

Le parole di Giovanni Malagò, presidente del CONI, sulla possibilità che il Maradona ospiti partite degli Europei. Tutti i dettagli

Giovanni Malagò ha parlato al Corriere del Mezzogiorno della possibilità che lo Stadio Maradona di Napoli ospiti partite degli Europei 2032.

IL MARADONA AGLI EUROPEI – «Sullo stadio Maradona ho parlato con il sindaco di Napoli Manfredi qualche mese fa, poi non ne abbiamo più parlato. Mi sembra che su questo tema è stato molto chiaro il ministro Abodi. C’è la disponibilità, anzi la volontà e il desiderio ovviamente che il Maradona abbia la possibilità e l’opportunità di essere inserito in quel ristretto numero di stadi che saranno oggetto di una riqualificazione per far parte dell’Europeo del 2032, è tutta una materia che è in mano onestamente allo Stato e al Comune che il proprietario».

DE LAURENTIIS – «Sappiamo benissimo quanto forte sia il suo ruolo nella gestione dello stadio per il Napoli, però qui c’è un investimento infrastrutturale che riguarda la proprietà, ma è chiaro che De Laurentiis per primo debba essere coinvolto. L’Italia è un Paese in cui c’è da una parte una voglia pazzesca di sistemare le cose, il Collana, lo stadio Maradona, le piscine, potrei continuare su tanti impianti; dall’altra poi cosa accade? Che per fare questo servono ovviamente i soldi, i permessi, un combinato disposto di volontà politiche, ma anche il tempo».

PROBLEMI – «Allora quando scattano queste dinamiche spesso chi ci lavora si chiede ma allora noi come facciamo? Questo lo sto vedendo ad esempio in alcune situazioni che riguardano Milano-Cortina, su alcuni cantieri, ma anche di strade, di infrastrutture, di opere sinergiche che non sono indispensabilmente quelle dove magari c’è la competizione sportiva. All’estero questo tipo di sacrifici sono secondo me accettati, forse perché sono più abituati che le cose si facciano rispettando i tempi. Servirebbe secondo me, da parte di tutti, ovviamente noi per primi del mondo dello sport, una certa disponibilità Sport nel sapere che a fronte di qualche sacrificio poi si ottiene un risultato che per molto tempo ne beneficiano tutti, sopratutto le società sportive».

Klopp: «Sono come un medico nel calcio. Felice in Red Bull, il mio ruolo è questo»

Le parole di Jurgen Klopp, ex allenatore del Liverpool, sulla sua nomina come consulente nel gruppo Red Bull. I dettagli

Jurgen Klopp ha parlato nella nella conferenza stampa di presentazione come consulente del gruppo Red Bull.

NUOVO RUOLO – «Io amo il calcio. So che ci sono cose molto più importanti ma l’impatto che ha è forte e io sono felice e orgoglioso di farne parte. Mi considero un medico del calcio, ovunque io sia do tutto me stesso e ora lo faccio per Red Bull. Questo incarico riflette più o meno quello che volevo fare».

PERCHE’ HA ACCETTATO – «Quando ho lasciato il Liverpool sette mesi fa al Liverpool non avevo detto che non avrei mai più lavorato. Poi è arrivata questa offerta che mi ha interessato ogni giorno di più, perché penso che sia un ruolo che mi permetta di dare il mio aiuto, data la mia esperienza. Non avevo piani particolari, perché nel mio lavoro precedente che ho fatto per 25 anni pensavo solo a quello, ero del tutto concentrato, ma dentro di me ho sempre voluto provare cose nuove e quando ho avuto questa offerta ho capito che poteva andare bene».

ADDIO ALLA PANCHINA? – «Dopo un migliaio di partite da allenatore ho detto ‘basta’, non volevo più farlo. Volevo un nuovo inizio e questa era l’opportunità. Ora avrò l’opportunità di rendermi utile non solo ad una club, ma ad un gruppo internazionale dove c’è tanto entusiasmo. E il mio sarà più di un ruolo consultivo. Penso che la leadership derivi dall’ascolto e qualunque cosa mi potranno chiedere, nei vari club, cercherò di rispondere. Ogni squadra, dalla Germania, al Giappone, al Brasile ha le sue esigenze e per ciascuna cercheremo soluzione per migliorare e crescere insieme. Al momento non sento alcuna pressione, io amo il calcio e continuo in un modo diverso a lavorare nel calcio e questo è l’importante».

Fiorentina Torino, Vanoli torna al lavoro: ma al Franchi non mancheranno le assenze in rosa 

Fiorentina Torino è il prossimo impegno stagionale granata, Vanoli vuole espugnare il Franchi, ma a Firenze le assenze in rosa non mancheranno 

Fiorentina Torino si avvicina. Smaltite le fatiche del derby pareggiato con la Juventus, Paolo Vanoli è tornato al lavoro. Dopo i due giorni di meritato riposo concessi ai margini di una stracittadina indubbiamente dispendiosa (dal punto di vista fisico quanto emozionale), il mister granata ha rimboccato il fischietto e indossato la distinta da allenamento per coordinare una nuova seduta al Filadelfia. La data cerchiata in rosso sul calendario è domenica 19 gennaio, il luogo sulla carta geografica Firenze. 

Contro un avversario viola qualitativamente – individualmente come sul collettivo – meglio attrezzato, ma reduce da quattro sconfitte inanellate nelle ultime cinque, Vanoli sa bene di trovarsi dinnanzi ad un’occasione d’oro. Un eventuale successo in territorio toscano, magari sfruttando proprio le difficoltà palesate di recente dal gruppo di Palladino, regalerebbe all’ex Venezia la possibilità di chiudere definitivamente i conti con un autunno sportivamente parlando drammatico. Oltre che, di dare continuità ai (seppur timidi) segnali incoraggianti palesati da Vlasic e compagni contro la Vecchia Signora.  

Quel che è certo però, è che per questo Fiorentina Torino la formazione piemontese sarà costretta ad importanti rimaneggiamenti. Nella terra del Chianti Walukiewicz e Linetty dovranno alzare bandiera bianca causa squalifica. In dubbio per la trasferta anche Ilic: l’ex Verona ha accusato una noia muscolare nella rifinitura prima della Juve. La sua situazione verrà monitorata giorno per giorno e salvo controindicazioni solo all’ultimo minuto i granata godranno di maggiori certezze per l’eventuale convocazione.

vlasic

Finita qui? Tutt’altro, perchè oltre ai lungodegenti Zapata e Schuurs, Vanoli e staff sono in attesa di ricevere migliori indicazioni circa la disponibilità di Gineitis. Ricordiamo che il giovane lituano non vede il campo dalla sfida con l’Udinese (per lui problemi al ginocchio). Insomma, seppur dimezzato come il Visconte di Calvino il gruppo sabaudo si prepara con le migliori intenzioni al prossimo impegno in arrivo. Fiorentina Torino può rappresentare un primo crocevia per la stagione targata 2025, in attesa dei colpi di mercato che (almeno per ora) tardano ad arrivare.

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